Biennale di Architettura di Pisa conclusasi con successo. Oggi, 28 Novembre, la premiazione

Pisa – Si è conclusa oggi la II^ edizione della biennale di Architettura di Pisa, svoltasi dal 19 al 28 Novembre 2017, presso gli Arsenali Repubblicani.

Protagonista della Biennale sono state le idee di LabQ, ideata e curata dall’Associazione LP, in collaborazione con il Comune di Pisa, premiata dal Capo dello Stato Mattarella con la Medaglia del Presidente della Repubblica. Continua a Palazzo Lanfranchi, fino al 3 dicembre, la mostra La città d’acciaio. Mosca costruttivista 1917-1937“, evento speciale di LabQ a cura dell’architetto Luca Lanini. 

Nella giornata conclusiva della mostra laboratorio, il “Premio Città di Pisa per la Qualità Urbana” è stato consegnato all’architetto Aimaro Isola dal sindaco Marco Filippeschi, dall’assessora all’urbanistica Ylenia Zambito e dagli architetti dell’Associazione LP (Massimo Del Seppia, Silvia Lucchesini, Fabrizio Sainati, Roberto Silvestri)Alla cerimonia è seguita la conversazione tra Isola e Valerio Paolo Mosco, che hanno raccontato i 60 anni di attività dello studio Gabetti/Isola e Isolarchitetti.

“E’ una soddisfazione – ha detto il sindaco Marco Filippeschi – concedere questo riconoscimento a una personalità che ha lasciato un segno sulla nostra città, per la collaborazione e per la disponibilità a interpretare un progetto dagli equilibri complicati, quello del porto turistico di Marina di Pisa, mettendo a disposizione la sua autorevolezza e il prestigio di una grande firma”.

“Aimaro Isola – ha sottolineato Ylenia Zambito – è un grande architetto, molto legato alla nostra città. Avete avuto modo di conoscerlo meglio in questi giorni, grazie al padiglione dedicato all’interno del Fortilizio, avete visto la sua genialità, le sue opere attuali, moderne. Per questo abbiamo il piacere di omaggiarlo con il premio Città di Pisa per la Qualità Urbana”.

“Un ringraziamento per questo premio – ha dichiarato Aimaro Isola – da parte mia va a tutti quanti hanno collaborato affinché le mie opere si realizzassero. Siamo sempre stati per un’architettura del colloquio e ci auguriamo sia così anche per il porto di Pisa. Ci piacerebbe poter salpare da quel porto per lunghi viaggi”.

“Professionisti di livello internazionale, come Aimaro Isola, hanno prestato il proprio talento alla città di Pisa, diventandone in qualche modo cittadini onorari – dichiara il presidente di LP Massimo Del Seppia –  Aimaro Isola rappresenta oggi il vero maestro dell’architettura italiana, un punto di riferimento e di continuità di una cultura del fare architettura che si è sviluppata oltre ogni tendenza e moda, sempre rivolta alla qualità. Pisa in questi dieci giorni è stata un centro di diffusione dell’importanza dell’architettura in Italia. Invitiamo fin da ora la città alla terza edizione della biennale LabQ 2019”.

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