Bientina, aria surreale per il Palio di San Valentino

BIENTINA – L’aria surreale ricca di tensione ed emozioni che si respira a Bientina nell’attesa dell’evento più importante dell’anno organizzato dall’Associazione Bientina e il suo Palio, circonda la Piazza Vittorio Emanuele II.

di Elena Paletti

I contradaioli finalmente esibiscono i colori di appartenenza dopo un lungo anno che ha visto impegnati volontari vecchi e giovani accomunati dalla passione per la propria Contrata. Ormai Giunto alla sua XXIV edizione, quest’anno si svolgerà domenica 17 luglio. Il Palio di Bientina trova origini antiche rintracciate nel Libro di Fabrizio Franceschini e Fiippo Mori “Le ottave inedite di Pietro Frediani. Origine dei bientinesi e la sua festa del 1840

In data 25 maggio 1786 Felice Rosaspina così faceva appello alle autorità: “Ricorrendo nei prossimi futuri giorni di Pentecoste [che quell’anno sarebbe caduta il 4 giugno] la festa quinquennale di San Valentino Martire e desiderando il supplicante in tale occasione far correre un Palio con Cavalli e fantino sopra alla tonda sulla Piazza di Terra, Piazza ben grande, comoda e luogo solito per simil corsa, giacché altrove non vi è comodo di poter ciò eseguire.”, consiglio di leggere questa testimonianza di una cittadina di Bientina nel 1786, mi rivolgo anche al seggio del Palio di Bientina di divulgare e indagare le origini del palio per tutta la popolazione di Bientina”. Ripreso nel 1993, oggi inizia la settimana antecedente la corsa con la sfilata notturna dei figuranti che quest’anno si è tenuta sabato 9 luglio dove si sono succeduti in notturna sfilando in costumi storici per le vie del centro in rappresentanza di ogni contrada.

Le contrade di Bientina sono nove: Centro Storico, Guerrazzi, Il Cilecchio, Il Puntone, Il Villaggio, La Forra, Quattro Strade, Santa Colomba, Viarella. Il Palio di Bientina o Palio di San Valentino rappresenta un appuntamento importante per gli appassionati di “corse a pelo” è iniziata ieri con la stesa della terra in Piazza Vittorio Emanuele II e si conclude con la finale vera e propria con inizio alle 18 di domenica 17 luglio.

Programma:

Sabato: ore 9,00 prove del mattino, ore 18,00 prove della sera
Domenica: ore 9,00 provaccia, santa Messa e vestizione dei fantini. Nel pomeriggio, premiazione della miglior esibizione dei “tamburini di contrada” (che hanno sfilato la settimana precedente nel Corteo Sorico), estrazione delle due batterie di qualificazione alla finale e dalle 18 la corsa vera e propria.

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