Bigattiera, domani alle 13 sopralluogo della Commissione Politiche Sociali del Comune

PISA – Si terrà domani, mercoledì 30 settembre, alle 13, un sopralluogo della Commissione Politiche Sociali del Consiglio Comunale presso il campo rom della Bigattiera.

“Si tratta di un fatto politico di estrema rilevanza – così ha commentato Ciccio Auletta, capogruppo in Consiglio Comunale di “unacittàincomune-prc” – cui il Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, il Prefetto e il Questore non possono non tenere in considerazione. Sarebbe gravissimo che si procedesse allo sgombero prima di questo sopralluogo. La decisione è stata assunta nella giornata di ieri dalla Commissione Politiche Sociali con il voto contrario del capogruppo del Pd, Ferdinando De Negri, mentre le altre due rappresentanti del Pd., Veronica Fichi e lisa Cioncolini si sono, invece, astenute. Deve essere la politica – conclude Auletta (vedi foto allegata) – e non le ruspe ad occuparsi dei bisogni di uomini, donne e bambini”.

Da registrare, inoltre, cha l’assessora comunale alle politiche sociali, Sandra Capuzzi, tramite una nota della propria segretaria, ha fatto sapere che “a casa di impegni istituzionali non potrà partecipare alla Commissione prevista per domani e chiede, pertanto, il rinvio ad altra data”.

Sempre su questa vicenda, occorre, infine registrare anche un comunicato stampa di Amnesty International Italia – gruppo di Pisa.
“Amnesty International Italia – gruppo di Pisa – così si legge nel comunicato stampa – ha ricevuto preoccupanti informazioni relative ad un possibile sgombero del campo rom della Bigattiera. A tale proposito, ricorda alle autorità competenti che gli standard internazionali nel caso di sgomberi prevedono la consultazione genuina delle persone coinvolte, unitamente a un preavviso motivato notificato individualmente e all’offerta di alternative alloggiative per l’immediato e per il medio-lungo termine. Inoltre, in base al diritto internazionale, uno sgombero non è legittimo se rende senzatetto le persone coinvolte. Amnesty International – gruppo di Pisa – così conclude la nota – chiede dunque che il Comune di Pisa tenga in considerazione le preoccupazioni sollevate e agisca nel rispetto degli standard internazionali in materia”.

By