I biglietti da visita, quelle mode che non passano

PISA – Nel vasto ed articolato mondo del marketing attuale, ampiamente caratterizzato da strumenti multimediali altamente tecnologizzati, trovano ancora spazio prodotti tradizionali, da sempre esistiti, che per certi versi rimandano a tempi passati. Nel campo del business ci sono alcune carte da giocarsi per cercare di crearsi una rete di contatti: qual è il primo strumento che viene in mente in quest’ottica, per aumentare il proprio giro di affari e lasciare un pro memoria a clienti e potenziali partner? Indubbiamente il biglietto da visita tradizionale, quel cartoncino con riportate tutte le informazioni principali di contatto da portarsi sempre dietro nel corso di incontri professionali.

Utilità del biglietto da visita personalizzato. Il biglietto da visita personalizzato è un evergreen, uno strumento che nessuna tecnologia multimediale moderna è ancora riuscita a scalzare; e se un surrogato del cartoncino non è stato ancora inventato un motivo dovrà pur esserci. 

Il biglietto da visita cartaceo è con ogni probabilità la forma più antica per scambiarsi contatti in ambito lavorativo. Uno strumento che trova le sue origini nella notte dei tempi, dalla Antica Cina dove gli ospiti che andavano ad incontrare i ministri erano annunciati da strisce di carta ove erano scritti i loro riferimenti. La forma moderna del biglietto da visita, quella che conosciamo ad oggi, è nata in Francia nel 1700: da allora il cartoncino con tutte le informazioni di contatto è arrivato anche in Italia.

Il modo più efficace di scambiarsi contatti. Oggi il biglietto da visita in cartoncini è la forma più diffusa per lasciare recapiti e riferimenti di contatto ad un potenziale partner commerciale. Ma oltre che la più diffusa è anche la forma più efficace, quella ancora in grado di suscitare curiosità in chi lo riceve a patto che sia strutturato in un certo modo.

Un buon biglietto da visita deve avere tutte le caratteristiche al posto giusto: deve essere pratico, diretto, chiaro, di impatto visivo per non dare l’idea di un qualcosa di improvvisato. E, soprattutto, deve contenere tutte le informazioni di contatto utili ad essere trovati (nome, cognome, telefono, indirizzo mail e, per chi lo ha, sito internet personale) così da assolvere al meglio al proprio ruolo. 

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