Bilanci Asl 2014. Gelli (Pd): “La Toscana attua lo stesso comportamento di tutte le altre regioni”

PISA – “La Toscana attua lo stesso comportamento di tutte le altre regioni in merito alla spesa farmaceutica, e le entrate del pay back possono essere assolutamente considerate sicure. E’ stata semplicemente attuata una procedura, già legittimata dal Governo per i bilanci 2013 e 2014, che le permette di utilizzare temporaneamente il fondo di riserva, in attesa che questo venga reintegrato con la certificazione del credito pay back. Ossia tramite entrate che, sottolineo ancora una volta, sono certe”.Così il deputato toscano e responsabile nazionale sanità del Pd Federico Gelli interviene in merito al disavanzo ‘tecnico’ registrato nei bilanci Asl 2014 della Regione.

“Stiamo lavorando come Governo a chiarire le modalità di calcolo e rimborso per gli anni in cui il pay-back e’ stato impugnato e intendiamo risolvere con una normativa chiarificatrice questo tipo di controversie per evitare che possano ripetersi in futuro. L’amministrazione regionale toscana nel frattempo ha preso atto di una necessità ed è intervenuta per tutelare il diritto alla salute dei suoi cittadini curando pazienti con Epatite C (e contribuendo in questo modo al raggiungimento degli scaglioni di massimo sconto negoziati dall’AIFA) e con una eccezionale campagna di vaccinazione anti-meningite. La scelta della Regione Toscana dunque è stata più che legittima. Lo ha fatto seguendo modalità divenute ormai prassi negli ultimi anni per diverse amministrazione regionali e rispondendo ad un’urgenza che si era registrata con la responsabilità che viene chiesta a chi amministra. E’ giunto il momento di chiedersi se la governance farmaceutica non vada completamente ripensata, rivedendo concetti desueti come tetti e percentuali di payback non più adatti al mutato scenario dei prodotti innovativi che sono arrivati e ancora meno a quelli che arriveranno nei prossimi anni.”

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