Bilancio di previsione 2018-2020 per Volterra. In programma il 29 Dicembre

Volterra – Si terrà il 29 dicembre (alle ore 17.00) la seduta del Consiglio comunale durante il quale sarà portato in approvazione  il bilancio di previsione 2018-2020. Un bilancio che tra gli aspetti positivi ha un avanzo di cassa che torna a salire su livelli che garantiscono sicurezza, gli anni di sofferenza specialmente dopo le alluvioni e il crollo delle mura.

«Andiamo ad approvare il bilancio entro il 31 dicembre – spiega il vice sindaco Riccardo fedeli – e questo è un dato positivo per l’operatività del Comune che sin dal 1 gennaio 2018 potrà disporre di tutte le risorse». Per quanto riguarda la parte della pressione fiscale, quella che direttamente riguarda l’Amministrazione comunale, non vede anche per quest’anno nessun aumento tariffario; mentre è stato introdotto un aumento del livello di esenzione per quanto riguarda la soglia Irpef che passa da 8.000 euro a 8.500. Di contro per quanto riguarda la Tari è un anno di assestamento, il livello raggiunto è incoraggiante perché si attesta al 70% ma da quest’anno parte il post mortem per la discarica chiusa di Buriano. Ci sono stati investimenti importanti per allargare il porta a porta, specialmente in zone di campagna che però comincerà a manifestare i suoi benefici a partire dal 2018. Per garantire il decoro del centro storico, per le difficoltà legate ai mezzi di spazzamento è stata aumentata la quota di spazzamento della cooperativa. Tutto questo si concretizzerà in un aumento della tariffa che a seconda delle tipologie, famiglie o attività commerciali si attesterà tra il 6 e l’8%. Un incremento che l’Amministrazione comunale ritiene di tornare ad abbattere già dal prossimo anno. «E’ vero che non abbiamo grandi risorse a disposizione per le opere pubbliche – conclude il Sindaco Marco Buselli –  ma quando riusciamo a intercettare fondi, come nel caso del Museo Etrusco, del nuovo asilo nido, per il recupero dello sperone o l’ammodernamento della Sr 68 e non ultimi i dei due depuratori, anche la realizzazione di importanti opere è possibile. Abbiamo intercettato fondi europei, fatto accordi di territorio, creato le condizioni urbanistiche e reperito fondi da Stato e Regione. Su questa strada occorre proseguire».

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