Billancio Consuntivo 2016. Serfogli: “Abbiamo mantenuto fede al bilancio previsionale”

PISA – Una gestione oculata che consente di ridurre i debiti e pagare puntualmente i fornitori. Può essere questa la corretta chiave di lettura del Bilancio Consuntivo 2016 del Comune di Pisa, illustrato agli Organi di Informazione da parte dell’Assessore al Bilancio, Andrea Serfogli.

E’, infatti, un Bilancio – che verrà approvato entro il 27 Aprile– che risulta in linea con quelle che erano le linee guida in fase previsionale, e che presenta un avanzo, al netto degli accantonamenti, pari a poco più di 20milioni di €uro, dei quali €mil. 8,2 relativi a somme già destinate, €mil. 7,5 utilizzabili per nuovi investimenti ed €mil. 4,3 disponibili per opere correnti. Il tutto a fronte di una giacenza di cassa che, al 31 dicembre 2016, si è assestata a quasi €mil. 48,6 rispetto agli €mil. 41,0 dell’anno precedente, con ciò consentendo all’Amministrazione di poter far fronte alle correnti necessità finanziarie senza ricorso a prestiti od anticipazioni da parte della Cassa Depositi e Prestiti.

Posizione debitoria verso Banche per mutui contratti e prestiti obbligazionari sottoscritti che vede il Comune di Pisa ridurre il relativo ammontare ad una cifra inferiore ai 30milioni di €uro, laddove si pensi che nel 2003 tale aggregato risultava pari a quasi 140milioni di €uro, mentre le disponibilità finanziarie hanno consentito – in una spirale virtuosa riaspetto a molti altri Comuni – di rispettare il patto di stabilità per quanto riguarda le spettanze dei fornitori, con le singole fatture onorate nei previsti termini contenuti nell’arco massimo di 30gg., quando non più tardi di qualche anno fa, pur senza mai creare l’accumularsi di eccessivi arretrati, i pagamenti venivano effettuati mediamente nell’arco di 60 giorni …

Ma quali siano le fonti che hanno contribuito a favorire tali positivi dati consuntivi, lo si deduce andando ad analizzare le voci delle entrate, dove il gettito maggiore giunge – come consuetudine – dalle imposte e tasse, il cui ammontare complessivo è di oltre 89milioni di €uro rispetto ai 136milioni del totale delle entrate correnti, ed al loro interno, emerge un dato rilevante, vale a dire come, a fronte di €mil. 30,5 di pagamenti per IMU, la tassa sui rifiuti (TARI) quasi la raggiunga, attestandosi ad €mil. 28,6.

Per ciò che concerne le entrate extra tributarie – pari ad oltre 36milioni di €uro – i proventi da beni e servizi rendono €mil. 15,1 e le sanzioni amministrative da codice della strada €mil.10,8 dovendosi peraltro rilevare, per queste ultime, come l’effettiva riscossione sia di ca. il 40% (e, chiosa l’Assessore Serfogli, “i più puntuali sono i cittadini stranieri ed i non residenti, il che non suona certo a favore della popolazione locale …”), mentre in calo, rispetto all’esercizio precedente, sono i proventi relativi alle opere di urbanizzazione, attestatesi ad €mil, 2,75 ma d’altronde, se l’edilizia è in crisi …

Sul fronte delle spese correnti, viceversa, ed ammontanti a 108milioni di €uro, oltre l’80% delle stesse è costituito dalla prestazione di servizi (€mil. 60,0) e dal costo del personale (€mil. 28,6), con quest’ultimo che rappresenta la singola voce più alta delle uscite di bilancio, seguito dal servizio rifiuti (€mil. 27,9) e, più staccati, dal trasporto pubblico (€mil. 8,5), mentre le rate di ammortamento dei mutui hanno determinato una spesa di €mil. 5,5 …

In conclusione, l’Assessore Andrea Serfogli ha espresso la propria soddisfazione: “Il bilancio si dimostra in linea con gli esercizi precedenti, soprattutto nella riduzione dell’esposizione debitoria, per la prima volta scesa sotto i 30milioni di €uro, ed anche per il fatto di aver mantenuto fede – con discostamenti minimali in termini percentuali – a quanto a suo tempo indicato nel Bilancio previsionale, con riduzione delle spese nel rispetto dei vincoli di Finanza Pubblica”.

Per quanto attiene al costo del personale, ha concluso Serfogli, la riduzione dello stesso è frutto anche di un ridimensionamento degli organici, passati dalle quasi 900 unità di dieci anni fa alle circa 720 odierne, un limite sotto il quale non vorremmo ulteriormente andare, mentre, data la recente conversione in Legge del decreto con cui viene dato più potere ai Comuni in fatto di lotta al degrado ed alla microcriminalità, posso confermare di farmi carico, oltre alle già previste assunzioni nei ruoli della Polizia Municipale, di inserire nelle previsioni di spesa per il 2017 interventi a favore dell’illuminazione notturna e sistemi di video sorveglianza in zone e quartieri lontani dal centro, significativamente Putignano e Riglione”.

Un’amministrazione comunale attenta e, se vogliamo, virtuosa, grazie soprattutto all’imposizione a carico dei cittadini, e di cui hanno già beneficiato, per prime, le Aziende appaltatrici dei lavoro ad esse aggiudicati che hanno visto ridursi i tempi di incasso dei loro crediti, ma che fa comunque in ogni caso ben sperare affinché vengano fornite le risposte auspicate, soprattutto sul piano della lotta al degrado ed al miglioramento della vivibilità urbana, tematiche queste che sono comunque ben presenti ed all’ordine del giorno dei nostri Amministratori.

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