BIM: la nuova frontiera della tecnologia. Il Master dell’Università di Pisa

PISA – BIM, Building Information Manager un acronimo ancora non ben conosciuto al grande pubblico, ma che sta acquistando una rilevanza crescente fra gli addetti ai lavori del comparto costruzioni perché è destinato a cambiare radicalmente il mondo degli appalti.

Il Duomo di Pisa, la stazione Radio di Marconi, ma anche edifici di edilizia popolare, o edifici pubblici. Beni culturali e nuove costruzioni: tutto può essere rappresentato con il BIM. E sono solo alcuni degli esempi che sono statti trattati dai primi studenti che hanno ricevuto il Master in BIM e BIM Manager dell’Università di Pisa.

Molto più che una realtà virtuale il BIM è uno standard di progettazione e di modellazione per qualsiasi tipologia di costruzione sia edilizia che meccanica. Il BIM è Multidimensionale cioè va oltre le classiche tre dimensioni della realtà per incorporare informazioni su qualsiasi aspetto della costruzione: prestazioni energetiche, caratteristiche del materiale, impiantistica e dotazioni tecnologiche, sequenza e tempi di costruzione, manutenzioni periodiche e interventi di riparazione. Tutto in unico strumento che serve per progettare meglio, per realizzare per svolgere la manutenzione.

Gli iscritti al Master in BIM sono 60 da tutta Italia ed hanno svolto la fase di tirocinio presso enti, istituzioni e aziende e studi professionali, oltre una dozzina di questi hanno già trovato un posto di lavoro stabile (e si consideri che molti altri sono già impiegati e frequentato il Master per aggiornamento), 3 borse di studio.   Per fare un esempio fra gli enti che avranno tecnici formati in BIM per procedere con le innovative metodologie made in Usa e rapidamente affermatesi in nord Europa, ci sarà anche l’Azienda Ospedaliera di Pisa (protagonista di una delle maggiori realizzazioni previste in Toscana), ed ancora l’Agenzia del Demanio, l’Opera Primaziale del Duomo di Pisa, la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Pisa e Livorno, i Comuni di Pisa e Livorno, il Ministero delle Infrastrutture ….. e l’elenco potrebbe continuare.

Si svolgerà, Venerdì 23 Marzo, dalle ore 16.00 alle ore 18,30, presso l’Aula Magna di Ateneo “F.lli Pontecorvo” in via Filippo Buonarroti la presentazione pubblica dei lavori conclusivi della prima edizione del Master di secondo livello dell’Università di Pisa in “Building Information Modeling e BIM Manager”. L’Università di Pisa è stata la prima in Italia a sviluppare una ricerca specifica su questo tema ed oggi è uno dei pochi Atenei in grado di proporre un Master su questa tematica divenuta così attuale e qualificante per tutti i professionisti della filiera del mondo delle costruzioni e di quella industriale pertinente. E’ proprio il Master pisano, inltre, ad avere per il secondo anno consecutivo il record del maggior numero di partecipanti in Italia (50 e 60 iscritti nelle due edizioni).

“Il Building Information Modeling – spiega il direttore del Master il Prof. Paolo Fiamma – è una metodologia innovativa divenuta da pochi anni una priorità strategica per il nostro Paese in conseguenza alle direttive emanate nel 2014 dal Parlamento Europeo per la sua adozione in tutti i Paesi membri, recepite e attuate dal Decreto Ministeriale n. 560 del 01/12/2017 del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Il BIM è considerato il metodo trainante per la digitalizzazione dei lavori pubblici, per il risparmio notevole di costi e tempi di realizzazione, che offre rispetto a qualunque altro metodo tradizionale nella progettazione, costruzione e gestione di un manufatto. Il BIM è atteso anche come decisivo contributo al controllo della spesa pubblica e alla lotta contro la corruzione. L’improvvisa necessità di nuove figure professionali in questo ambito e la loro urgenza per la filiera delle costruzioni, richiede l’acquisizione di competenze specifiche che permettono di aprire numerosi sbocchi occupazionali e che il Master pisano è in grado di offrire, come documentato oltre che dall’affluenza, dalle numerose richieste di tirocinanti avuti nella prima edizione e dal loro successivo inserimento nel mondo del lavoro”.

L’evento pubblico è proposto per la presentazione di casi reali, sviluppati per Enti, Istituzioni, Aziende e Studi privati, dagli iscritti alla prima edizione del Master a conclusione del percorso formativo. Il successivo dibattito, aperto alle domande dei presenti, permetterà il confronto sui cambiamenti che il BIM sta portando nel nostro paese.

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