Il bimestrale La Nuova Finanza presenta il progetto Pisa Football College

PISA – “A Pisa la Oxford del calcio” è il titolo di un lungo servizio che il bimestrale La Nuova Finanza dedica al Pisa Football College, a cura di Ornella Cilona.

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Conciliare la vita da studenti con quella da atleti diventa finalmente possibile. All’ombra della TorrePendente è nato il Pisa Football College, la prima scuola internazionale di calcio tutta italiana. Ideato dall’imprenditore Fabio Petroni, presidente del Pisa Calcio e fondatore del gruppo britannico Terravision, il College accoglierà giovani delle scuole medie e superiori, anche stranieri, intenzionati a praticare attività calcistica ad alto livello. Per loro niente più lezioni perse a causa di gare e allenamenti. Finalmente potranno inseguire il loro sogno senza dover rinunciare allo studio. “Anche nello sport perdiamo giovani talenti perché siamo incapaci di offrirgli un futuro coerente con le loro attese e le loro competenze”, afferma Fabio Petroni, romano, 55 anni, laurea con lode in economia, che nel 2002 si trasferì a Londra per fondare il gruppo Terravision,oggi leader nel settore del trasporto turistico per i viaggiatori in transfer dagli aeroporti delle maggiori città europee ai rispettivi centri urbani e viceversa. Nel 2015 gli inconfondibili pullman Terravision hanno trasportato 4,8 milioni di passeggeriin Gran Bretagna, Olanda, Portogallo, Italia e Malta; il fatturato del gruppo lo scorso anno ha raggiunto i 35 milioni di euro. Pisa, che secondo una ricerca dell’Università Milano. Bicocca è la città per la quale gli italiani spenderebbero di più per trasferirvisi, possiede un eccellente sistema scolastico e universitario, con docenti e strutture di alto livello.”Il nostro obiettivo è educare i ragazzi allo sport, inserirli nel tessuto sociale e aiutarli a crescere sotto ogni profilo, primo fra tutti quello culturale e linguistico – assicura Petroni – Il Pisa Football College offrirà ai propri allievi la possibilità di frequentare le ottime scuole locali e di alloggiare presso famiglie pisane, sul modello residenziale inglese dell’host family”. Accanto al normale ciclo scolastico, il percorso formativo prevede un corso full immersion di lingua inglese, una intensa preparazione atletica e l’apprendimento delle tecniche e delle tattiche calcistiche, con sedute tri-settimanali di allenamento, tutte in inglese, e partecipazione a tornei di calcio e partite amichevoli.Il direttore tecnico del College pisano sarà Alessandro Birindelli, ex difensore della Juventus e dell’Empoli, oggi dirigente calcistico e allenatore. Ad affiancare ogni studente due tutor: uno per lo studio e un per lo sport. Il “responsabile didattico” aiuterà i giovani a sfruttare le loro potenzialità, integrando l’insegnamento in aula con lezioni personalizzate e ottimizzando i tempi degli impegni scolastici con quelli sportivi. Specifici programmi di tutoraggio saranno destinati in particolare agli allievi la cui fascia di età è prossima all’inserimento universitario (tra i 16 e i 18 anni), offrendo così l’opportunità di proseguire gli studi presso l’Università di Pisa. Il “responsabile sportivo” guiderà una squadra dotato di elevate competenze tecniche calcistiche, ma anche formative e pedagogiche, per favorire la preparazione atletica degli allievi, attraverso un percorso comprendente allenamenti in palestra e in campo, insegnamento del lavoro di squadra, schemi di gioco e interventi sull’avversario, sviluppo del possesso di palla, in grado di rafforzare. coraggio, disciplina, creatività e autostima. Per gli allievi è prevista anche la possibilità di partecipare a programmi di studio e di preparazione atletica all’estero. Il Pisa Football College ha concluso accordi di collaborazione, infatti, con il Rangers Football Club di Glasgow e il River Plate di Buenos Aires allo scopo di permettere ai giovani studenti-atleti più meritevoli di effettuare stage formativi in Scozia e in Argentina a luglio del 2017. Al Pisa Football College tre saranno gli aspetti sotto esame: il valore tecnico, quello atletico e l’andamento scolastico. Non si scherza, i responsabili sportivi pretenderanno anchela fotocopia della pagella. Il rendimento tecnico e atletico dei giovani calciatori sarà valutato direttamente dai preparatori del Pisa Calcio. Sono previste borse di studio che ridurranno i costi di iscrizione per i giovani più meritevoli. Il sindaco di Pisa Marco Filippeschi sottolinea l’importanza dello sport per Pisa, testimoniata dal riconoscimento di Città Europea dello Sport 2016. “Non posso che salutare positivamente un’iniziativa che propone una visione del calcio che va ben oltre la vicenda sportiva per divenire valori, formazione, crescita individuale – spiega Filippeschi – Questo è un progetto molto innovativo e coraggioso, che ben si inserisce nel contesto pisano, dove esiste una tradizione di formazione d’eccellenza. Un’iniziativa unica in Italia, che può diventare il punto di riferimento per molti giovani che pongono lo sport alla base del proprio progetto di vita”. Per il rettore dell’Università di Pisa, Massimo Mario Augello, “Studiare nella nostra città significa vivere un’esperienza formativa completa. Ogni anno accogliamo più di 10 mila nuove matricole. Quando mi è stato illustrato il progetto sono rimasto positivamente sorpreso. Il Pisa Football College è un progetto coraggioso, ma anche lungimirante, unico, e io credo che si debba sempre provare a volare alto. Sono molto felice che l’Università di Pisa si sia affiancato alla società per questa importante iniziativa destinata a cambiare il modo di vedere il calcio. La speranza è quella di vedere nascere grandi sportivi, ma soprattutto grandi uomini di sport”. Tra i testimonial del College c’è Rino Gattuso, nazionale campione del mondo nel 2006 in Germania, vincitore di due Champions League, un mondiale per club e due scudetti con la maglia del Milan, oggi allenatore del Pisa Calcio. “Ringhio” ha debuttato in Serie B a 17 anni e in serie A a18. “Ai miei tempi era molto difficile restare concentrati in classe e poi fare gli allenamenti – ricorda Gattuso – Avevo sempre voglia di saltare le lezioni di ragioneria. Con il Pisa Football College scuola e sport agonistico non saranno in contrasto. Il nostro progetto si rivolge a tutti i giovani calciatori dotati di qualità naturali, forza di volontà e spirito di sacrificio per realizzare i loro sogni”. Il Football College di Pisa può vantare anche un inno nuovo di zecca, scritto e interpretato dalla star internazionale Andrea Bocelli, che da pisano doc ha sposato a sua volta l’ambizioso progetto.

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