Bioprotesi valvolari aortiche, Pisa pioniera in Italia

PISA – Lo scorso dicembre l’èquipe del Laboratorio di Emodinamica dell’Aoup, diretta dalla Prof.ssa Anna Sonia Petronio, ha eseguito per la prima volta in Italia un impianto della nuova bioprotesi valvolare aortica “Lotus” (Boston Scientific Inc., USA) per via percutanea (senza intervento chirurgico, con accesso dalla arteria femorale destra). La protesi Lotus è altamente innovativa perché può essere posizionata e riposizionata ripetutamente in corrispondenza della valvola aortica nativa finché si ottenga un risultato ottimale, a differenza dei primi due tipi di protesi per impianto percutaneo (intervento detto “TAVI”) utilizzati finora. La protesi Lotus ha appena ricevuto il marchio CE dopo gli studi clinici che ne hanno dimostrato la sicurezza ed efficacia per il trattamento dei pazienti affetti da stenosi valvolare aortica severa. Finora sono stati eseguiti pochissimi interventi con questa protesi in Europa e quello di Pisa è il primo in Italia. Per assistere all’impianto è venuto a Pisa anche il Dott. Jean-Claude Laborde, il “padre” della protesi CoreValve, la prima ad entrare sul mercato in Italia nel 2007; il Dott. Laborde tornerà anche il 27 gennaio prossimo per partecipare ai prossimi interventi di TAVi con la protesi Lotus.

 

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