Borgo di Luicchio. Filippeschi: “L’attuale proprietà sta procedendo alla vendita dell’intero complesso ad una società che intende riqualificare l’area”

PISA – “A che punto è il percorso per una riqualificazione complessiva da parte della proprietà del Borgo di Luicchio?”. A queste, e ad altre domande del consigliere comunale di Noiadessopis@, Maurizio Nerini, ecco la risposta del Sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.

“Sin dall’ottobre 2015 – così scrive il Sindaco Filippeschi – l’Amministrazione Comunale sta seguendo la vicenda del c.d. Borgo di Luicchio. Il sito infatti è costituito da una serie di immobili in avanzato stato di degrado e periodicamente soggetto a fenomeni di discarica abusiva e di intrusi che penetrano all’interno. Dalle interlocuzioni avute con la proprietà privata, responsabile del bene risulta quanto segue. L’attuale proprietà sta procedendo alla vendita dell’intero complesso ad una società che intende riqualificare l’area. Tale azione di vendita richiede perizie atte a valutare lo stato degli immobili, sia esternamente che internamente. Ciò richiede la possibilità di accesso ai tecnici privati nell’area e negli edifici che ne fanno parte, al fine di poter procedere ad una congrua stima dei lavori di riqualificazione che dovranno essere operati e delle relative spese. Stante quest’attività del privato che va incontro al principio di recuperare e rendere fruibili gli spazi anche in funzione antidegrado, lo stesso privato – a seguito delle predette interlocuzioni – ha posto in essere autonomamente i seguenti interventi: cessazione delle forniture idriche e di altre forniture a lei intestate; apposizione di un cancello nel vialino d’ingresso all’area; rimozione dei rifiuti presenti nell’area; denuncia per occupazione abusiva, cui hanno fatto seguito interventi delle Forze dell’ordine per l’allontanamento delle presenze non autorizzate. Trattandosi di interventi su proprietà privata, queste azioni non hanno comportato alcun onere economico per l’Amministrazione Comunale, che al momento non ha emesso alcun provvedimento ma che continua a vigilare sulla situazione dell’area (l’ultimo sopralluogo è stato effettuato in data 22 aprile 2016), riservandosi di emettere eventuali provvedimenti qualora tale situazione si aggravasse o che non andasse a buon fine il percorso che porterà alla riqualificazione dell’area. La proprietà – conclude Filippeschi – non ci segnala alcun problema di sicurezza per i propri operatori impegnati nei sopralluoghi e nel ripristino ambientale dell’area: in ogni caso l’Amministrazione Comunale si è resa disponibile ad intervenire, per quanto di competenza, in caso di problemi di sicurezza”.

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA. Oggetto: INTERVENTI SUL BORGO DI LUICCHIO.

Visti gli articoli apparsi sulla stampa pisana a dicembre 2015 sul degrado nel borgo abbandonato di Luicchio, sul viale D’Annnunzio, dove l’Amministrazione Comunale spiega “quali siano i progetti per rendere nuovamente l’area fruibile dalla cittadinanza”;
Visti i citati contatti dell’Amministrazione per risolvere con la proprietà i noti problemi di “insediamenti abusivi notturni del luogo” “che determinano l’attuale stato di degrado”, con “la tamponatura degli accessi, la recinzione dell’area, la rimozione dei rifiuti, e garantendo la sicurezza degli operatori impegnati in questi interventi”;
Preso atto dell’impegno della proprietà ad effettuare gli interventi necessari per la messa in sicurezza del borgo, partendo dalla interruzione della fornitura idrica alle case del posto, e del manifestato interesse della proprietà stessa per “un percorso che potrebbe portare ad una riqualificazione e ristrutturazione complessiva degli immobili”; Sentito che l’Amministrazione Comunale si riserva la possibilità di intervenire con proprio provvedimento qualora alle promesse non seguissero fatti concreti;
Con la convinzione che il “Recuperare e rendere fruibili gli edifici e gli spazi di questo tipo è infatti l’unico vero antidoto contro il degrado e gli usi impropri”;
il Consigliere Comunale di Noi Adesso Pis@ Maurizio Nerini
chiede al Sindaco
se gli interventi necessari per la messa sicurezza del borgo siano stati fatti, di quale natura effettivamente siano stati e, se no, se l’Amministrazione sia intervenuta con un proprio provvedimento.
se si sono riscontrati problemi di sicurezza per gli operatori impegnati nella “bonifica”.
se le operazioni abbiano comportato comunque una spesa a carico dell’Amministrazione.
quali siano i progetti dell’Amministrazione per rendere nuovamente l’area fruibile dalla cittadinanza o a che punto sia il percorso che potrebbe portare ad una riqualificazione e ristrutturazione complessiva degli immobili da parte della proprietà.
se siano state chieste autorizzazioni per lavori straordinari.
Si richiedono inoltre i documenti che attestino la proprietà del sito.
Maurizio Nerini
Consigliere Comunale Capogruppo di Noi Adesso Pis@

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