Boxe. Viaggio nella Pugilistica Galilei. Michele Carlucci: “Momento triste. C’è tanta voglia di concludere la stagione”

PISA – Andiamo a far visita ad una storica società del territorio nata nel 1917 dopo un anni di instabilità (dove nonostante tutto aveva sempre portato avanti l’attività agonistica) per via di diversi cambi di sede. Stiamo parlando della Pugilistica Galilei di Pisa. Abbiamo intervistato Michele Carlucci, allenatore della società più longeva e prestigiosa della nostra città.

di Antonio Tognoli

L’amministrazione comunale – dice l’allenatore della Pugilistica Galilei Michele Carlucci – che nonostante i diversi allori portati alla cittá, non ci mai presi in considerazione. Grazie alla palestra Atlantic Wellness di Montacchiello avevamo trovato la giusta tranquillitá per una grande ripartenza“.

Soddisfatti della stagione fino alla sospensione dell’attività dovuta all’emergenza epidemiologica?

Per quello che abbiamo potuto fare direi di sì. Nel mese di febbraio avevamo già effettuato cinque match, poi causa Covid-19 ne sono saltati altri quattro. Purtroppo ci siamo visti sopsesi i nostri importanti obiettivi stagionali“,

Avete ancora degli obiettivi in sospeso in questa stagione?

Sì e spero veramente che possiamo realizzare i nostri obiettivi entro la fine dell’anno , abbiamo la disputa di diversi campionati nazionali (Universitari, Femminili, Guanto D’oro e Assoluti ) e la ripresa dell’attività del nostro pugile professionista Alessandro Benedetti“.

Come vi siete organizzati per rimanere in contatto con i Vostri tesserati?

I nostri ragazzi si sono tutti organizzati allestendo palestre di fortuna in casa e seguono le indicazioni mie e dei vari allenatori per tenersi in forma. E’ ovvio che siamo tutti ansioni di riprendere l’attività e di concludere al meglio l’anno iniziato con tante ambizioni, una bella sede e tanti amatori che sotto lo stimolo dei nostri agonisti affollano i nostri corsi. Siamo speranzosi e fiduciosi che nulla é perduto. Inoltre non trascuriamo in questo momento nemmeno gli amatori ai quali vengono inviati tramite gruppo di WhatsApp​ periodicamente tre volte a settimana gli allenamenti da parte del tecnico degli amatori Alessandro BenedettI. Il 31 maggio avevamo in programma una manifestazione con tutti i nostri affezionati all’aperto sempre a Montacchiello siamo gli unici ad investire soldi e organizzare manifestazioni di pugilato a Pisa, ma questo non ci viene riconosciuto”.

Che cosa vi attendete dalle istituzioni in questo momento delicato?

Non ci attendiamo granchè. Se fosse per loro una societá di 100 anni che ha dato alla citta’ di Pisa tanti allori attraverso grandi campioni fra tutti Sergio Burchi e Piero del Papa, saremo gia chiusi da tempo. Dopo averci abbattuto la nostra palestra nel lontano 2012 con la promessa di farcene una nuova siamo stati lasciati per strada e adesso non ci aspettiamo un bel nulla da un amministrazione che come al solito ha a cuore solo il calcio e qualche amico degli amici. Stop“.


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