Building Information Manager, ecco la prima edizione del Master a Pisa

PISABIM, Building Information Manager un acronimo ancora non ben conosciuto al grande pubblico, ma che sta acquistando una rilevanza crescente fra gli addetti ai lavori del comparto costruzioni perché è destinato a
cambiare radicalmente il mondo degli appalti.

Ecco il motivo di tanto interesse. A conferma ci sono i dati del Master in BIM: 60 iscritti da tutta Italia, tutti i frequentanti sono stati hanno svolto la fase di tirocinio presso enti, istituzioni e aziende e studi professionali, oltre una dozzina di questi hanno già trovato un posto di lavoro stabile (e si consideri che molti altri sono già impiegati e frequentato il Master per aggiornamento), 3 borse di studio. Per fare un esempio fra gli enti che avranno tecnici formati in BIM per procedere con le innovative metodologie made in Usa e rapidamente affermatesi in nord Europa, ci sarà anche l’Azienda Ospedaliera di Pisa (protagonista di una delle maggiori realizzazioni previste in Toscana), ed ancora l’agenzia del Demanio, l’Opera Primaziale del Duomo di Pisa, la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Pisa e Livorno, i Comuni di Pisa e Livorno, il Ministero delle Infrastrutture ….. e l’elenco potrebbe continuare.

Venerdì 23 Marzo, dalle ore 16 alle ore 18.30 presso l’Aula Magna di Ateneo “F.lli Pontecorvo” in via Filippo Buonarroti la presentazione pubblica dei lavori conclusivi della prima edizione del Master di secondo livello dell’Università di Pisa in “Building
Information Modeling e BIM Manager”.

L’Università di Pisa è stata la
prima in Italia a sviluppare una ricerca specifica su questo tema ed
oggi è uno dei pochi Atenei in grado di proporre un Master su questa
tematica divenuta così attuale e qualificante per tutti i professionisti
della filiera del mondo delle costruzioni e di quella industriale
pertinente. E’ proprio il Master pisano, inltre, ad avere per il secondo
anno consecutivo il record del maggior numero di partecipanti in Italia
(50 e 60 iscritti nelle due edizioni).
“Il Building Information Modeling – spiega il direttore del Master il
Prof. Paolo Fiamma – è una metodologia innovativa divenuta da pochi anni
una priorità strategica per il nostro Paese in conseguenza alle
direttive emanate nel 2014 dal Parlamento Europeo per la sua adozione in tutti i Paesi membri, recepite e attuate dal Decreto Ministeriale n. 560
del 01/12/2017 del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Il
BIM è considerato il metodo trainante per la digitalizzazione dei lavori
pubblici, per il risparmio notevole di costi e tempi di realizzazione,
che offre rispetto a qualunque altro metodo tradizionale nella
progettazione, costruzione e gestione di un manufatto. Il BIM è atteso
anche come decisivo contributo al controllo della spesa pubblica e alla
lotta contro la corruzione. L’improvvisa necessità di nuove figure
professionali in questo ambito e la loro urgenza per la filiera delle
costruzioni, richiede l’acquisizione di competenze specifiche che
permettono di aprire numerosi sbocchi occupazionali e che il Master
pisano è in grado di offrire, come documentato oltre che dall’affluenza,
dalle numerose richieste di tirocinanti avuti nella prima edizione e dal
loro successivo inserimento nel mondo del lavoro”. L’evento pubblico è proposto per la presentazione di casi reali sviluppati per Enti, Istituzioni, Aziende e Studi privati, dagli
iscritti alla prima edizione del Master a conclusione del percorso
formativo. Il successivo dibattito, aperto alle domande dei presenti,
permetterà il confronto sui cambiamenti che il BIM sta portando nel
nostro paese.

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