Buon Anno Pisa! Una giornata di festeggiamenti in città per il Capodanno Pisano

PISA – E’ arrivato il 2014 e in città è stata una giornata di festeggiamenti per il Capodanno Pisano,  iniziata alle ore 10 da Corso Italia con il Corteo del Gioco del Ponte.Al corteo del Gioco del Ponte si unisce alle ore 10.30 il Corteo degli Anziani. Le istituzioni cittadini non potevano mancare a questo importante appuntamento.

Corteo Gioco del Ponte in Corso Italia (Foto Massimo Ficini)

C’era il Sindaco Marco Filippeschi, l’Assessore allo Sport Federico Eligi ed i menbri del Comune di Pisa e tutti i Sindaci di Castelfranco, Buti Vicopisano, Calci, Fucecchio, Cascina e con il Gonfalone di Prato con  il Sindaco delegato di Montopoli Valdarno.

Alle 10,40 si sono uniti all’altro corteo in Borgo Largo al: corteo delle Repubbliche Marinaie, proseguendo per Via Oberdan, per finire in P.zza dei Cavalieri dove erano presenti tutti i bambini delle scuole pisane che hanno sbandierato accompagnati dai tamburini dei bimbi . Un vero spettacolo pittoresco con tanti appalusi, fatto dai bimbi. gli sbandieratori e tamburini seguiti dal maestro Francesco Ciacchini in Piazza Cavalieri. Il maestro ci spiega che la scuola è aperta a tutti, sia dalla parte di Tramontana che di Mezzogiorno. Ciacchini è coadiuvato da altri maestri Fabio Renzoni e Fabio Mavilia con il Dr tecnico Vito Ardito. Gli sbanideratori seguono le lezioni alle Fibonacci e per i tamburini scuola alla scuola Gamerra. Sempre in P.zza dei Cavalieri erano presenti i Calvalieri del Palio di Buti. La manifestazione è durata circa 40 minuti. Il corteo ha proseguito intorno alle 11,05 per via Corsica, Via dei Mille, Via S. Maria per finire al Duomo, dove hanno sbandierato e accompagnato di nuovo i tamburini.per terminare alle 11,30,tutti  in Cattedrale per la consueta cerimonia, eseguita dai monsignor Crisma e Armani. Presenti il coro dei bimbi. La cerimonia a differenza degli anni scorsi è durata 15 minuti. Monsignor Armani spiega: i pisani facevano iniziare dal 25 marzo, festa dell’annunciazione alla vergine maria” a cui è intitolata la cattedrale, l’anno,secondo lo stile pisano, iniziava non a nativitate a partire cioè dalla nascita di Gesù Cristo, a partire cioè dalla incarnazione avvenuta nel momento in cui la Vergine riceve l’annuncio dall’angelo. Da diversi anni il Capodanno Pisano è sempre più atteso e festeggiato, con numerose iniziative culturali. Oggi come ieri l’inizio dell’anno pisano è scandito da una sorta di orologio solare: a mezzogiorno un raggio di sole (che quest’anno non c’è stato) penetra nel Duomo da una finestra rotonda della navata centrale e colpisce una mensola posta sul pilastro accanto al Pergamo di GIOVANNI PISANO, sul lato opposto. L’evento è preceduto da un corteo storico della repubblica marinaia e dai gonfaloni dei comuni pisani e celebrato con una brave cerimonia religiosa.alla quale erea presente anche  l’Ac Pisa 1909.

(con la collaborazione di Valentina Avanzi)

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