Buoni acquisto libri consegnati ai dirigenti scolastici per oltre 24mila euro

PISA – Consegnati lunedì 25 gennaio presso la Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti nove buoni acquisto ai dirigenti scolastici degli Istituti secondari di secondo grado della nostra città, per un totale complessivo di 24.544,00 euro,

di Giovanni Manenti

Sulla scorta di un’iniziativa assunta dalla Giunta Comunale nell’ambito delle Politiche Giovanili, buoni da utilizzare presso alcune Librerie pisane e destinati all’acquisto di libri per rifornire le rispettive biblioteche.

Trattasi, pertanto, di un contributo di cui beneficiano, per un importo di €. 2.943,00 ciascuno, l’Istituto Tecnico Santoni-Gambacorti, il Liceo Scientifico Buonarroti, il Liceo Scientifico Ulisse Dini, l’ITI Leonardo da Vinci-Ist. prof.le Fascetti, il Liceo Classico Galilei-Ist. Tecnico Comm.le Pacinotti, l’Istituto d’Arte Russoli, l’IPSAR Matteotti e l’Istituto Magistrale Carducci, nel mentre una ridotta quota di €. 1.000,00 è stata messa a disposizione dell’Istituto Santa Caterina, somme che potranno essere spese, indicativamente da inizio del prossimo mese di febbraio e con validità annuale, presso 5 Librerie cittadine, ovvero “Blue Book” di via Toselli, “Stampacchia Enrico” di Piazza Cavallotti, “Musetti” di via Cavour, “Libreria Pellegrini” di via Curtatone e Montanara e “Tra le Righe” di via Corsica.

Un’iniziativa portata avanti e fortemente voluta dalla vice Sindaco Raffaella Bonsangue, che ha così commentato: “Si tratta di un’idea nell’ambito della delega da me ricevuta per le Politiche Giovanili, rispetto alle quali, purtroppo, molte iniziative non si sono potute concretizzare a causa dell’emergenza sanitaria tuttora in atto e, pertanto, proprio quelle che sono le conseguenze della pandemia rispetto alla vita dei ragazzi in età scolare hanno fatto sì che catturasse la nostra attenzione – al pari delle cosiddette “piccole librerie” che hanno visto contrarre i loro ricavi sia a causa della chiusura dell’Università che di un minor movimento turistico ed occasionale – la situazione degli Istituti Scolastici che hanno dovuto affrontare dei costi accessori per fronteggiare l’emergenza sanitaria, da cui è nata la scelta di destinare un contributo alle varie Scuole in proporzione al numero dei rispettivi studenti, ma elargito alle singole Librerie, laddove i vari rappresentanti scolastici potranno andare a spendere il buono che oggi abbiamo loro consegnato.
Ovviamente, per quel che riguarda la scelta dei libri da acquistare – prosegue la Vice Sindaco – le varie Direzioni scolastiche hanno piena autonomia in merito, anche se noi abbiamo invitato i docenti a far partecipare i ragazzi al processo decisionale su quali testi comprare, oltre ad un suggerimento affinché almeno una parte dei libri che verranno acquistati sia dedicata all’approfondimento dei temi concernenti l’Educazione Civica, che riteniamo quanto mai necessari in un momento come questo che coinvolge tutta la comunità e che richiede un sempre maggiore senso di responsabilità, così che i giovani possano sfruttare l’occasione per acquisire gli strumenti affinché possano partecipare più consapevolmente a quelli che sono i percorsi decisionali“.

Ed il fatto che gli studenti siano stati costretti per lungo tempo ad una didattica a distanza“, conclude l’Avv. Bonsangue, “ci fa altresì sperare in un riavvicinamento degli stessi alla lettura, e, del resto, le suggestioni e gli stimoli anche all’immaginazione ed alla fantasia che la lettura di un libro cartaceo propone, attraverso un rapporto diretto tra il lettore e ciò che l’autore ha voluto descrivere, è a mio avviso un qualcosa di insostituibile, avendo, al contrario, riferimento all’immediatezza dell’informazione che può arrivare da un computer (o comunque dal Web e dai social) che non consente mai di far proprio e rielaborare quello che è un messaggio, una narrazione che invece è contenuto in una pagina cartacea“.

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