Bus carichi e studenti lasciati senza mezzi. Una situazione da preventivare?

Toscana – Criticità nell’ambito del trasporto pubblico locale di bus stracarichi e studenti lasciati a piedi. Era possibile prevederle? Il Sindaco Terreni ha nuovamente scritto alla Provincia di Pisa e alla CTT Nord per sollecitare un intervento e, magari, in accordo con l’Unione Valdera, per cercare di risolvere questo annoso problema.

Interviene in merito l’Assessore delegato al Trasporto Pubblico dell’Unione Valdera, Mirko Terreni, aveva già fatto presente a Provincia di Pisa e CTT Nord che si sarebbero potuti verificare disagi, sostenendo: “Le criticità emerse nella fruizione del servizio di trasporto pubblico urbano in concomitanza dell’inizio dell’anno scolastico richiamano l’urgenza di adeguare il numero delle corse in orario di entrata e di uscita dalle scuole alle esigenze di studenti e famiglie”.

E’ questo che adesso chiede il Sindaco del Comune di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni, in veste di assessore delegato al Trasporto Pubblico dell’Unione Valdera.

Da tempo, l’Unione ha mostrato partecipazione, manifestando con la TPL perché la Provincia e il CTT monitorassero attentamente la situazione delle corse degli autobus in Valdera.
E nel recente passato, ci riferiamo precisamente al mese di gennaio, il Sindaco Terreni aveva chiesto esplicitamente alla Provincia di Pisa di incrementare il servizio di almeno tre corse in entrata ed uscita dal territorio della Valdera.

Proposta ritenuta eccessiva dall’azienda dei trasporti pisana e dalla Provincia che, dopo un sopralluogo, non hanno dato seguito a quelle che appaiono, a ragion veduta, richieste legittime per offrire servizi adeguati agli studenti dei vari istituti di Pontedera.

Dai fatti emersi in questi giorni è facile comprendere come l’istanza posta in essere dall’Unione Valdera tramite il Sindaco Mirko Terreni, sia assolutamente fondata, tanto che il trasporto presenta forti criticità, tali da rischiare di mettere a repentaglio il diritto dovere all’istruzione degli studenti della Valdera.

 

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