Busta paga dipendenti: manca quella della Protezione Civile. La protesta dei Cobas

PISA – Nella busta paga di Ottobre, il personale comunale ha trovato l’ennesima e sgradita sorpresa, il  mancato pagamento della Protezione Civile.

La causa è da addebitare alla mancanza di fondi nell’apposito capitolo di bilancio e ai tempi burocratici per la revisione prevista solo per il 1 Novembre In tempi nei quali il dipendente pubblico è trattato alla stregua di un nullafacente, capita che i nostri salari siano bloccati per anni (fino al 2014 compreso senza rinnovo contrattuale), capita che i progetti siano pagati anche un anno dopo la loro conclusione, capita che perfino la protezione civile, negli ultimi mesi dell’anno, non sia regolarmente pagata in attesa di qualche revisione di bilancio.

Ma capita (sovente!) che le banche non attendino i tempi del Comune e i lavoratori e le lavoratrici dello stesso si ritrovino qualche onerosa mora da pagare. Capita poi che la reperibilità di più mesi venga pagata tutta insieme, senza specificare in busta paga a quale periodo faccia riferimento (alla grazia della trasparenza!) A una Amministrazione così attenta all’immagine, ricordiamo che non avere predisposto in tempi adeguati la revisione di bilancio (ritardi non occasionali che si ripetono ogni anno) conferma che il personale comunale, quello che permette al Sindaco il raggiungimento degli obiettivi di mandato e la erogazione dei servizi al cittadino, è l’ultimo dei suoi pensieri.

Cobas Comune di Pisa

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