Cade l’intonaco, le scuole Parmini si fermano prima di iniziare

PISA – Prima campanella sfortunata per la scuola elementare ‘Parmini’ di Pisa dove sono state sospese prima ancora di cominciare le attività didattiche in seguito al cedimento di una porzione di intonaco del solaio.

 

La scuola resterà chiusa anche mercoledì 16 settembre. Il crollo ha interessato il primo piano dell’edificio e non ha provocato danni alle presone. Attività regolare invece al piano terreno dove si trova una scuola d’infanzia.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici comunali insieme agli assessori Marilu Chiofalo e Andrea Serfogli. Il cedimento dell’intonaco e’ avvenuto prima dell’apertura della scuola è dovuto alle infiltrazioni di acqua piovana in seguito al nubifragio del 24 agosto scorso. La scuola aveva subito un intervento di restauro che si era concluso ieri con le verifiche dei dei tecnici del comune che avevano dato l’ok per l’agibilità.

LA PRECISAZIONE DEI VIGILI DEL FUOCO Non c’è stata alcuna verifica preventiva dei lavori di restauro effettuati alla scuola ‘Parmini’ di Pisa da parte dei vigili del fuoco. Lo precisa in una nota il comando provinciale dei pompieri di Pisa sottolineando che i vigili del fuoco “sono intervenuti soltanto stamani al momento che è stata riscontrata la caduta dell’intonaco”. “Gli interventi fatti nei giorni scorsi – scrivono ancora i vigili del fuoco – erano stati fatti a cura dell’ufficio tecnico del Comune che aveva dato a sua volta l’agibilità alla scuola”. In seguito al crollo di stamani, avvenuto al primo piano dell’edificio dove si trova la scuola elementare, i pompieri hanno revocato l’agibilità che invece rimane per le aule al piano terra dove si trova una scuola d’infanzia.

I COMMENTI DI NCD E COBAS. “Quanto accaduto dimostra l’incapacità dell’amministrazione comunale a gestire le criticità. Quella della ‘Parmini’ era nota da tempo ma non si è fatto nulla per prevenire. E ora questi errori li pagano alunni e famiglie con i disagi provocati dal trasferimento delle aule altrove”. Lo afferma Raffaele Latrofa, capogruppo di Ncd in consiglio comunale, commentando il cedimento di intonaco avvenuto in una scuola elementare cittadina. Della vicenda, annuncia il consigliere comunale, “ho già interessato della vicenda il governo informando direttamente il sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi”. Critiche all’amministrazione anche dal sindacato Cobas pubblico impiego: “La scuola, non da oggi, subisce infiltrazioni di acqua tanto è vero che decine sono le lettere scritte dalle insegnanti al Comune con numerosi sopralluoghi di tecnici che avrebbero già dovuto appurare da tempo i problemi intervenendo prontamente”. Dalla prossima settimana l’amministrazione avvierà d’urgenza i lavori di ripristino con interventi di impermeabilizzazione della terrazza e di messa in sicurezza dei soffitti con il posizionamento di strutture portanti ancorate alle travature che, spiega il Comune, “forniscono una controsoffittatura isolante permanente e definitivamente efficace contro i possibili distaccamenti di intonaco e contro la possibilità di cedimenti”. Gli interventi dureranno circa due mesi. “Servono manutenzioni ordinarie e interventi strutturali in tutte gli edifici scolastici comunali perché in quella scuola il problema era evidente da anni, da quando nel 2006 furono rubate le grondaie e mai più ripristinate”.

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