Cade un palo, tragedia sfiorata alle scuole Galilei. La denuncia di Latrofa

PISARaffaele Latrofa denuncia la caduta di un grosso palo arrugginito nel cortile antistante le scuole Galilei scoperta dagli stessi bambini durante la ricreazione. La situazione di pericolo di quel palo era già stata denunciata in passato, ma il Comune non ha fatto niente per intervenire.

TRAGEDIA SFIORATA. Queste le parole di Raffaele Latrofa. “Abbiamo avuto una segnalazione da genitori di alunni delle scuole Galilei. Ieri mattina mentre i bambini erano fuori durante la ricreazione, uno di loro ha avvisato i bidelli della caduta di un palo. Il Comune è stato subito allertato, ma non sono venuti né a vedere né tantomeno a transennare, tanto che il personale scolastico è stato costretto a transennare alla buona. I bimbi continuano a star fuori in queste condizioni vergognose, ma ancor più grave è che questa situazione di pericolo era già stata segnalata un anno fa dall’allora preside Dario al Comune stesso. In un anno non è stato fatto niente.”

Prosegue Latrofa con un duro attacco al Comune: “Questa è la situazione in cui il Comune tiene i bambini pisani, come accadde per la vicenda dell’intonaco delle scuole Parmini, che cadde subito prima dell’ingresso a scuola: per un soffio non fu tragedia. Ora è successa una cosa analoga. Se fosse caduto questo palo addosso a qualche bambino, preferiamo non pensare alle conseguenze. Per noi questa è una battaglia, i genitori ci contattano perché siamo gli unici a Pisa che hanno denunciato per anni e denunciano lo stato disastroso delle scuole. Abbiamo calcolato che servono circa 25 milioni di euro per mettere a norma e rendere confortevoli le scuole pisane. Sarà una nostra priorità. Il bilancio di Pisa è sano, i soldi da poter investire ci sono, soprattutto se non si sprecano in opere inutili e fatte male. Vediamo in questi giorni le strade di Pisa brulicanti di lavori nell’imminenza delle elezioni, dopo che per cinque anni non è stato fatto quasi nulla. Le scuole non balzano direttamente agli occhi della massa degli elettori. Dunque l’amministrazione attuale, con Serfogli al bilancio e ai lavori pubblici, evidentemente non le ritiene una priorità. Per noi di Pisa nel Cuore, invece, lo saranno”.

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