Il caffè, differenza tra bar e fatto in casa

PISA – È un appuntamento fisso per milioni di italiani che non riescono ad iniziare la propria giornata senza assaporare prima un delizioso espresso. Il caffè in Italia è un rito, si parla della bevanda probabilmente più amata e consumata che viaggia su numeri record.

Mediamente si calcola che ogni italiano beva una tazzina e mezzo al giorno per una percentuale di oltre l’80% della popolazione che dichiara di farne uso abituale. Ecco perché l’Italia è tra i primi posti al mondo per consumo di caffè, che sia in grani o in polvere. Non si può parlare soltanto di un rito quindi, ma di un qualcosa che è insito nella nostra cultura e che va ad appassionare milioni di consumatori.

Gli ultimi dati in materia di caffè sono poi resi ancor più marcati dal nuovo stile di consumo, quello che vede il ricorso a cialde e capsule per avere un espresso come quello del bar anche a casa o presso il proprio ufficio. Un mercato parallelo che è cresciuto enormemente e che ha generato una sorta di diatriba tesa a identificare quale sia lo strumento capace di tirar fuori il prodotto più buono: se le macchine da caffè per casa o, viceversa, la macchina tradizionale usata al bar.

Ovviamente è pensiero piuttosto comune andare a replicare fedelmente il gusto del caffè che si assapora al bar sia impresa quasi impossibile; nella realtà, gli ultimi passi avanti delle tecnologie in materia hanno dato vita ad una nuova generazione di macchine per uso casalingo che riescono a ‘sfornare’ un caffè simile in tutto e per tutto all’espresso del bar.

Anche perchè, cosa che forse non tutti sanno, la vera differenza tra il caffè del bar e quello che si prepara a casa è data soltanto dalla quantità di caffeina presente. Solitamente l’espresso del bar contiene molta meno caffeina della miscela che, ad esempio, si realizza con la tradizionale moka a casa.

Altra differenza è data dall’aspetto del caffè, visto che quello del bar risulta essere maggiormente cremoso rispetto a quello preparato a casa. Ad avere il proprio peso sono qui variabili legate alla qualità dei chicchi ed al tipo di macinatura, oltre che al gusto personale che poi resta sempre il primo elemento discriminante.  

In sostanza non è facile stabilire se sia migliore in caffè preparato a casa, utilizzando una macchina di nuova generazione piuttosto che la tradizionale moka; o il classico espresso cremoso del bar. A fare la differenza sono anche, molto, le abitudini e gli stili di vita di ciascuno.

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