Cala il sipario sulla Regular Season, ora il via ad un altro campionato

PISA – Cala il sipario sulla “Regular Season” al termine di un’ultima giornata condizionata sia dai verdetti di sette giorni orsono che avevano definito le gerarchie tra Pisa e Maceratese (con i nerazzurri sicuri della seconda piazza ed i biancorossi della terza …) che dalla mancata contemporaneità con le gare degli altri due Gironi, facendo sì che, con toscani e marchigiani che non potevano migliorare la loro posizione nella “griglia playoff” e la Spal già promossa da tempo, a giovarsene fossero le tre squadre in lotta per la salvezza che dovevano incontrarle.

di Giovanni Manenti

Ed infatti, i successi di Tuttocuoio, Pistoiese e Maceratese hanno loro conseguentemente evitato la pericolosa “appendice” dei “playout”, nel mentre la squadra che è uscita peggio dall’ultimo turno è il Rimini (il quale ad un certo punto aveva anche “accarezzato” il sogno della salvezza diretta …) che, facendosi imporre il pari interno dall’Arezzo, è stato superato dal Prato, così variando l’abbinamento degli “spareggi salvezza”.

Per le ragioni sopra riportate, i tre “testa/coda” sono dunque arrisi alle pericolanti anche a causa delle formazioni per vari motivi schierate dagli allenatori, vuoi per dare spazio davanti al proprio pubblico a chi non aveva quasi mai giocato per quanto riguarda la capolista Spal, passata in vantaggio nel match con il Tuttocuoio e poi rimontata dalle reti di Peverelli in chiusura di primo tempo e dell’ex nerazzurro Caponi poco dopo l’ora di gioco, vuoi per “preservare” alcuni giocatori in diffida dal rischio squalifica e/o verificare lo stato di forma dei “potenziali” rincalzi per Pisa e Maceratese, che hanno ceduto l’intera posta a Pistoiese e Santarcangelo, risultato quest’ultimo più sorprendente se si pensa che avvenuto sul campo sinora imbattuto dei marchigiani e propiziato dalla rete in apertura dell’ex nerazzurro Guidone che, con quella di ieri, ha chiuso a quota 12 in Classifica cannonieri. Dette vittorie hanno reso vano il tentativo del Rimini di evitare all’ultimo tuffo gli “spareggi salvezza” anche se ad un certo punto delle gare, in vantaggio per 1-0 ed il Tuttocuoio non oltre il pari a Ferrara, sarebbe bastato agli uomini di Acori un altro goal per sopravanzare i neroverdi in Classifica. La notizia del vantaggio di Caponi ha probabilmente demoralizzato i biancorossi che, raggiunti dall’Arezzo a meno di un quarto d’ora dal termine, si sono viceversa visti scavalcare dal Prato, vittorioso a domicilio – anch’esso in rimonta – contro il Savona, così modificando gli accoppiamenti “playout” che vedono ora i “lanieri” abbinati alla Lupa Roma, sconfitta in casa per 1-0 dall’Aquila nello scontro diretto per la 16. e 17.ma posizione, con gli abruzzesi che dovranno vedersela con il Rimini.

Nei tre incontri che avevano poco o nulla da chiedere alla Classifica, se non l’aggiudicazione di un “platonico” quarto posto, l’Ancona ha espugnato, grazie ad una rete di Casiraghi, il campo del Siena, difendendo così la propria quarta posizione dall’attacco di una Carrarese che, nel più classico incontro di fine stagione dove i tatticismi vanno a farsi benedire, fa suo il “derby” del “Porta Elisa” contro la Lucchese addirittura con un “rocambolesco” 5-4 (tripletta di Erpen …) dopo essere passata in vantaggio ad inizio partita ed aver subito la rimonta dei rossoneri sino ad andar sotto per 1-3 e poi “assestare” il colpo vincente con tre reti nello spazio di un quarto d’ora tra il 40′ del primo tempo ed il 10′ della ripresa. Analoga “sagra del gol” si è registrata a Pontedera, con i granata di Mister Indiani che recuperando per due volte contro il Teramo lo svantaggio di due reti (da 0-2 ed 1-3 al 3-3 finale …), evitano di essere superati in Classifica proprio dagli abruzzesi, concludendo il Torneo ad un 7. posto che rappresenta la miglior posizione mai raggiunta nella Storia del Club. Unico piccolo neo, il fatto che nello “score” non figuri tra i marcatori il “Bomber” Scappini che, chiudendo la stagione a quota 24 reti, deve “dividere” la palma di miglior “Goleador” dell’intera Lega Pro con il foggiano Iemmello, anch’esso giunto al medesimo bottino di segnature.

PLAY-OFF e PLAY-OUT. E mentre, per dodici squadre – per un motivo o per l’altro – con ieri sera si è giunti al “rompete le righe”, ecco che per Pisa e Maceratese da un lato, e per Prato, Rimini, L’Aquila e Lupa Roma dall’altro, inizia la fase del “dentro o fuori” costituita dagli spareggi promozione e salvezza.
Per la definizione della “griglia playoff”, l’ultima giornata, non modificando il “lotto” delle partecipanti, ha solo “invertito” il fattore campo dell’ultimo accoppiamento che resta tra Lecce e Bassano, ma i salentini, giungendo a quota 63 in Classifica, hanno superato, quale “miglior Terza”, i veneti, non andati oltre il pari a Reggio Emilia.

GLI ABBINAMENTI
a) Foggia – Girone C (miglior seconda, a pari merito con il Pordenone, ma con una miglior differenza reti) – Alessandria – Girone A (peggior quarta);
b) Pordenone – Girone A (seconda miglior seconda) – Casertana – Girone C (miglior quarta);
c) PISA – Girone B (peggior seconda) – Maceratese – Girone B (peggior terza);
d) Lecce – Girone C – (miglior terza) – Bassano – Girone A (seconda miglior terza).

CURIOSITA’. Curioso il fatto di come i Gironi Settentrionale e Meridionale “spareggino” tra loro, mentre il nostro raggruppamento vede riproporsi una sfida che non ha avuto né vinti né vincitori nel corso della Stagione regolare, essendosi i due confronti entrambi conclusi sul risultato di parità (1-1 all’Arena e 0-0 a Macerata).

DATE PLAY-OFF E CAMMINO. Si inizia subito, domenica prossima 15 maggio con partite uniche sul campo delle migliori classificate, anche se detta circostanza dà l’unico vantaggio di giocare di fronte al pubblico amico, poiché, in caso di pareggio al 90′, si disputeranno i tempi supplementari ed, eventualmente, perdurando la parità, i calci di rigore. Gli abbinamenti delle Semifinali – stavolta con partite di andata e ritorno da disputarsi il 22 e 29 maggio – prevedono la vincente a) (Foggia-Alessandria) contro la vincente d) (Lecce-Bassano) e la vincente b) (Pordenone-Casertana) contro la vincente c) (Pisa-Maceratese), anche in questo caso con l’incontro di andata sul campo della squadra peggio classificata a fine Campionato.

DATE PLAY-OUT. Per quanto, viceversa, riguarda i “playout”, che restano all’interno dei rispettivi Gironi, le gare sono previste in un solo turno – il 22 e 29 maggio – con partite di andata e ritorno che, nel nostro caso, riguardano come abbinamenti Lupa Roma-Prato e L’Aquila-Rimini, con la sostanziale differenza che in questo caso, al termine dei 180′ minuti, in caso di parità di punteggio, si salva la squadra meglio Classificata al termine della Stagione regolare.

By