Calci. L’Arcivescovo Paolo Benotto incontra le popolazioni colpite dal rogo

PISA – Una visita per esprimere direttamente la vicinanza della Chiesa pisana alle comunità colpite dal rogo della settimana scorsa e anche per capire insieme alle autorità locali e a chi ha subito i danni maggiori come esprimere concretamente la solidarietà e la vicinanza della comunità cristiana pisana.

Martedì 10 ottobre alle 15 l’arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto sarà a Calci per incontrare le famiglie messe in ginocchio e visitare i luoghi deturpati dal rogo, accompagnato dal direttore della Caritas diocesana don Emanuele Morelli. L’appuntamento è alle 15 alla Pieve dei Santi Giovanni ed Ermolao. ad accoglierlo il pievano monsignor Antonio Cecconi, che ha aperto le porte dei locali parrocchiali fin dalla prima notte del rogo, il Sindaco Massimiliano Ghimenti e le persone maggiormente colpite. Insieme visiteranno i luoghi devastati dallo scempio dei giorni scorsi.

Domenica, invece, sarà il giorno della Colletta Speciale per i Monti Pisani: in tutte le parrocchie della Diocesi, da Pisa fino a Barga passando per Pontedera e Pietrasanta, saranno raccolte offerte per aiutare a ripartire coloro che hanno subito danni dal devastante incendio delle settimane scorse.

L’iniziativa è stata promossa direttamente dall’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto che, sabato scorso, ha preso carta e penna e inviato una comunicazione a tuttI i sacerdoti: “Siamo stati testimoni dello scempio provocato dall’incendio che ha distrutto boschi, uliveti e case – ha scritto Benotto -: una catastrofe provocata sicuramente dall’uomo e che ha azzerato il lavoro di di tante famiglie, provocando danni incalcolabili al patrimonio naturale. Nel momento dell’emergenza – prosegue Benotto – soprattutto a Calci, la parrocchia, insieme a diverse famiglie, ha spalancato le sue porte, mettendo a disposizione di chi era stato costretto a scappare dalla propria abitazione a causa del fuoco, spazi di accoglienza; ora si tratta di intervenire per dare una mano a chi in questa tragedia ha perso la casa e il frutto del proprio lavoro”.

Da qui la proposta: “Sappiamo che i problemi creati da questo incendio chiedono provvedimenti straordinari che solo lo Stato può mettere in atto; però è importante che la comunità cristiana offra comunque un segno di fraterna carità a chi, improvvisamente, è stato privato dei suoi punti di riferimento essenziali, quali sono la casa e il lavoro. Per questo ritengo opportuno che domenica 7 ottobre, nelle nostre parrocchie, si svolga una colletta speciale per venire incontro a chi è stato colpito da questo immane rogo. Chiedo che le offerte raccolte vengano inviate alla Caritas diocesana che, come quando ci fu lo straripamento del Serchio a Nodica nel Natale di qualche anno fa, possa offrire un segno di fraternità a quanti sono stati più duramente colpiti”.

Tutti coloro che vorranno sostenere l’iniziativa promossa dalla Diocesi di Pisa possono utilizzare il ccp 11989563 intestato a Caritas Diocesana di Pisa (Piazza Arcivescovado, 189 – 56126 Pisa). Iban IT86L0103014010000000390954 intestato a Arcidiocesi di Pisa Caritas Diocesana (specificare nella causale “Incendio Monti Pisani”).

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