Calci. Una mostra alla Cappella ai Caduti nel Cimitero della prepositura

CALCI – L’Amministrazione comunale di Calci presenta una piccola, interessante mostra per la conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico e culturale “minore” del territorio calcesano.

Documenti originali ripercorrono la storia della Cappella ai Caduti nel Cimitero della prepositura di Calci: un piccolo edificio decorato all’interno con dipinti murali popolari di scene di guerra e patriottiche, inaugurato
con grande cerimonia il 4 novembre 1923, in cui sono stati via via raccolti i resti dei soldati calcesani caduti
nel lontano fronte della I guerra mondiale. Non un grande monumento o capolavoro, dunque, ma una
significativa testimonianza della storia, del vissuto e della memoria della cittadina.

Una testimonianza che purtroppo negli ultimi tempi si presentava, in particolare nei dipinti, in cattivo stato di
conservazione a causa soprattutto nelle infiltrazioni d’acqua piovana, come documentano in mostra
fotografie totali e macrofotografie.

Il recentissimo intervento del Comune sulla copertura e sul sistema di gronda ha risolto tale problema,
condizione prima per un auspicato, futuro intervento di restauro dei dipinti.

Il Laboratorio di cultura museale MUSEIA del Dipartimento di civiltà e forme del Sapere dell’Università di Pisa, guidato dalla prof. Antonella Gioli, ha infatti già avviato studi sulla storia della Cappella e il degrado
dei dipinti, i cui primi risultati vengono presentati in questa mostra curata da Anna Salvadorini.

Prosegue così la collaborazione tra tale gruppo di ricerca e il Comune di Calci sul periodo della I Guerra
mondiale, che ha già portato a due mostre: “Solitudo” violata. La Certosa di Calci nella Grande Guerra, in
collaborazione con la Soprintendenza Belle arti e paesaggio di Pisa e Livorno (2015), e Il ricordo dei
calcesani (2017). Ricerche che si inseriscono in un più ampio progetto, sostenuto anche dal Ministero per i
beni e le attività culturali, per il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale e documentario locale,

Orari mostra: 8-16 aprile 2019, dal lunedì al venerdì 9-13, martedì e giovedì 15.30-17.30.

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