Calci, presentato il progetto per la costruzione della nuova scuola media

CALCI – Sicura, funzionale e amica dell’ambiente. Presentato lunedì 15 marzo nella sala consiliare del Comune di Calci, il progetto per la costruzione della nuova scuola media della Valgraziosa. Una giornata storica per l’ente di Piazza Garibaldi che, dopo anni di lavoro e sacrifici, ha visto la pubblicazione in gazzetta ufficiale da parte dell’INAIL – ente che finanzierà la costruzione dell’edificio – del bando pubblico per l’affidamento dei lavori.

Un momento storico per il paese e l’amministrazione calcesana che ha visto, per l’occasione, anche la partecipazione del Presidente della giunta regionale Eugenio Giani e dell’assessora all’istruzione Alessandra Nardini arrivati appositamente a Calci per “festeggiare” l’epilogo di un percorso iniziato durante il primo mandato della giunta Ghimenti e per vedere la nuova viabilità – finanziata dalla Regione Toscana per un importo pari a 500mila euro – che è stata realizzata in modo da essere funzionale per l’insediamento del nuovo edificio scolastico, grazie ad una rotatoria, una nuova strada ed ai nuovi marciapiedi e percorsi pedonali sicuri.

I termini per presentare le offerte scadranno il prossimo 22 marzo quando inizieranno le procedure per selezionare gli operatori candidati, a seguire l’aggiudicazione provvisoria, le verifiche per poi procedere con l’aggiudicazione definitiva e l’apertura del cantiere. Tempistiche che verosimilmente, dice INAIL, potrebbero concludersi in sei mesi. Dopo questi tempi per la firma del contratto ci saranno quelli per la costruzione, che si traducono in circa 512 giorni (salvo riduzioni in fase di aggiudicazione del bando, infatti è uno dei punteggi premianti).

La costruzione del nuovo edificio scolastico avrà un costo – sostenuto da INAIL in quanto il Comune della Valgraziosa è riuscito ad entrare in un progetto bandito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la costruzione di opere di elevata utilità sociale – di 3 milioni e 760 mila euro esclusi gli oneri fiscali. Il Comune una volta consegnate le chiavi dell’opera inizierà a pagare un affitto per l’utilizzo.

Una struttura sicura, capace di ospitare tre sezioni e nove classi, classe d’uso A4, NZED (nearly zero energy building), “green” e che sarà anche opera strategica di Protezione Civile in caso di emergenza (quindi il massimo della sicurezza antisismica dell’edificio). I dettagli tecnici sono stati poi spiegati minuziosamente dai progettisti (RTP Ing. Cardella, Stringa Srl, consorzio stabile Sirio ingegneria) e dai tecnici collegati alla conferenza stampa in modalità telematica.

Il progetto prevede un’area antistante all’edificio che funzionerà sia da area di manovra sia da parcheggi interni ed esterni. La scuola si svilupperà su due livelli, avrà un grande auditorium, il cuore pulsante dell’edificio, al quale si potrà accedere attraverso una gradinata e poi ancora biblioteca, mensa, palestra, laboratori scolastici, uffici amministrativi e sala professori.

La struttura che avrà un’ ossatura in cemento armato, fatta eccezione per la zona centrale che avrà una struttura reticolare in acciaio molto leggera, avrà minimo impatto energetico in quanto è stata posta massima attenzione alle performance dell’ involucro. Massima attenzione poi agli infissi in vetro studiati appositamente per minimizzare i consumi nonché la presenza di un frangisole capace di garantire sempre la giusta luce e, al contempo, contenere l’afflusso di energia solare catturata dall’ edificio che avrà pannelli radianti fotovoltaici e una caldaia a condensazione che produrranno energia rinnovabile e riscaldamento contenendo di gran lunga i costi di gestione. Ma non è finita qui per quanto riguarda l’ambiente. Se infatti da una parte il 67% dell’energia sarà prodotta in loco, occorre aggiungere che è stato previsto un sistema per il recupero delle acque piovane da utilizzare per i servizi igienici così da non disperdere risorse idriche.

Una giornata storica per il nostro Comune – interviene il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti – Non stento a nascondere l’emozione per quello che è un passo decisivo verso un obiettivo al quale abbiamo lavorato – insieme ai dipendenti del Comune e INAIL – con dedizione e impegno per offrire alla nostra comunità e alle future generazioni una scuola di elevatissima qualità e un’opera strategica di Protezione Civile. Non siamo per la politica degli annunci, questo era un obiettivo del programma di mandato e solo oggi, dopo che è stato messo in gara, per la prima volta, mostriamo il rendering dell’edificio, secondo noi anche molto bello”.

Soddisfazione anche da parte del direttore generale della direzione centrale patrimonio Inail Carlo Gasperini (in collegamento da Roma) che ha sottolineato le capacità e la serietà di un Comune così relativamente piccolo che è riuscito a consegnare un progetto appaltabile e di qualità. “Calci è uno dei primi 5 comuni – ha detto Gasperini – a presentare il progetto che adesso è in mano ad INAIL. La speranza e l’auspicio sono quelli di firmare il contratto con l’impresa appaltatrice il prossimo autunno”.

Parole di soddisfazione arrivano anche dall’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini:Oggi è una giornata bella non solo per Calci ma per la Toscana intera. Quando si progetta e si parla della realizzazione di una nuova scuola è un giorno importante e lo è a maggior ragione in un momento quale quello che stiamo attraversando che vede docenti, dirigenti scolastici e tutto il personale scolastico fare uno straordinario lavoro. E’ un bel segno di speranza per le nostre nuove generazioni: da qui parte il futuro”.

A concludere il presidente della giunta regionale toscana, Eugenio Giani: “Sono felice di esser qui e di poter vedere la capacità realizzativa e il buon governo, fatto di passione e di competenza, che da sempre contraddistingue la giunta Ghimenti che ha avuto l’acume di cogliere l’opportunità che porta alla costruzione di una nuova scuola media che si andrà a collocare in un impianto urbanistico di assoluto pregio. Oggi Calci ci propone un modello di visione dinamica del futuro, una visione che investe nella formazione, nell’istruzione e nell’educazione delle nuove generazioni”.

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