Campi da paddle e tennis in terra battuta: approvato il piano triennale dei lavori del Cus Pisa

PISADue campi da paddle e due da tennis in terra battuta. E ancora: nuovi spogliatoi e un ulteriore percorso per fitness, jogging e corsa. Il Centro universitario sportivo pisano (Cus Pisa) si rinnova e introduce nuove discipline sportive.

È stato approvato il piano triennale dei lavori 2021/2023 che prevede quasi 650mila euro di investimenti per la realizzazione di nuovi impianti sportivi e strutture a servizio dei fruitori del Centro. Il piano, interamente finanziato dall’Università di Pisa, include la costruzione di due campi da paddle (i primi previsti in città) che permetteranno al Centro sportivo di introdurre nella propria offerta, probabilmente già a partire dal prossimo anno, la nuova disciplina che negli ultimi anni ha riscosso un crescente successo anche in Italia. Tra la fine del 2021 e l’inizio del prossimo anno è previsto anche il rifacimento del manto di due campi di tennis al coperto con la sostituzione del tappeto sintetico con la terra battuta consentendo al Cus Pisa di mettere a disposizione degli sportivi un’ampia scelta di impianti, tra sintetico e terra battuta, all’aperto o al coperto. Il secondo step della programmazione prevede la costruzione di due nuove “stecche” di spogliatoi con locali riservati a sportivi uomini, donne e arbitri, sale mediche, magazzini e locali tecnici. Ammontano invece a circa 100mila euro le risorse destinate al completamento e alla ristrutturazione di una parte della recinzione che cinge il Centro sportivo e alla realizzazione di un nuovo percorso per fitness, jogging e corsa.

«Siamo molto soddisfatti delle risorse messe a disposizione dall’Università, che consentiranno al Cus Pisa di concretizzare importanti interventi e di introdurre nuove discipline sportive come il paddle che rappresenterà una novità a livello cittadinocommenta il presidente del Centro universitario sportivo pisano Stefano Pagliara -. Questo è uno dei primi passi per rafforzare ed innovare il Cus ed ampliare la già vasta offerta sportiva a favore degli universitari e di tutta la città».

«La proposta arricchita di nuove discipline sportive risponde alle promesse fatteaggiunge il professor Marco Gesi, prorettore dell’Università di Pisa con delega allo sport -. Nelle sue possibilità, l’Università ha risposto alle richieste del Cus Pisa materializzando uno sforzo che, visto anche il delicato momento che stiamo affrontando, deve essere visto con ancora più positività. Uno stanziamento, quello deciso dall’Università, che ha l’obiettivo di proseguire nel percorso di crescita e valorizzazione della cittadella sportiva universitaria e, parallelamente, di promozione della pratica sportiva e dei valori dello sport come parte del processo formativo».

By