Campo Rom Ospedaletto. Ceccardi: “È una bomba ad orologeria”

PISA – “Adesso basta. Oggi c’è stata l’ennesima aggressione da parte di due rom che abitano nel campo di Ospedaletto (Pi) a un imprenditore della zona industriale e al suo dipendente.

Nel 2013 l’imprenditore Fontanelli fu aggredito da un gruppo di rom abitanti nel campo davanti alla sua azienda e per poco non perse un occhio. Quel campo è una bomba ad orologeria, ricettacolo di persone che vivono di espedienti, in condizioni sanitarie precarie e che sono una minaccia per tutte le aziende presenti nella zona industriale. A sentire gli imprenditori sparisce di tutto, continuamente. Non è vita, la preoccupazione per l’incolumità personale e per i continui furti che si verificano nella zona portano imprenditori e dipendenti a essere sempre sul piede di guerra. Un gruppo di imprenditori ha costituito anche il comitato Pisa Sicura, ma la richiesta di rimuovere il campo è sempre caduta inascoltata. La Lega Nord nel 2013 organizzò davanti a quel campo un presidio, adesso torniamo a chiedere a gran voce che il campo nomadi sia rimosso perché ha raggiunto dimensioni abnormi e non controllabili. La cattiva immagine della città di Pisa non proviene da un servizio tv o dai giornali che descrivono soltanto la realtà delle cose, ma dalla cattiva gestione dell’amministrazione comunale che ha gettato la città in un baratro di degrado e criminalità. Pisa non è il rifugio per tutti i delinquenti del mondo. E’ l’ora di riportare un po’ di legalità cominciando a sgomberare tutti i campi abusivi che hanno reso la città la capitale dei rom in Toscana.

Fonte: Susanna Ceccardi Lega Nord

By