Canale dei Navicelli, sei milioni di euro per il consolidamento delle sponde

PISA – Il Comune di Pisa ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di nuovi palancolati e la riqualificazione di quelli esistenti lungo alcuni tratti delle sponde del canale dei Navicelli, per una lunghezza complessiva di circa 2000 metri.

La prossima settimana sarà avviata la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori. L’importo complessivo degli interventi stimati nel quadro economico dell’opera ammonta a 6 milioni di euro, finanziati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile sulla base di un accordo sottoscritto tra Comune di Pisa, Regione e Ministero. I lavori partiranno a inizio 2022 e avranno una durata prevista di 450 giorni naturali e consecutivi.

«Si tratta di un intervento atteso e necessario per un miglior utilizzo del canale dei Navicelli e il suo indotto – ha commentato il Sindaco di Pisa Michele Conti. Abbiamo dato un input preciso ai tecnici comunali, che ringrazio per il lavoro svolto che ha permesso di arrivare al progetto esecutivo partendo da un accordo con Regione e Ministero. Il canale dei Navicelli rappresenta una risorsa straordinaria per il Comune di Pisa e per l’interno territorio: ospita attività economiche e nautica di livello, ma anche sport e socializzazione per tanti giovani che già si allenano su questo corso d’acqua che abbiamo il dovere di preservare e migliorare, cosa che facciamo anche concretizzando questo importante investimento».

«Un fortissimo ringraziamento all’Amministrazione del Sindaco Conti e al dirigente del Comune di Pisa arch. Daole a nome della Navicelli di Pisa srl e personale – ha dichiarato l’Amministratore Unico Salvatore Pisano – per questo ulteriore prezioso tassello: opere di palancolatura per complessivi 6 milioni di euro che corrispondono a poco più di 2000 metri di protezioni strutturali delle sponde. Fierezza e orgoglio per la Navicelli di Pisa srl che ha avviato da 3 anni a questa parte una vera e propria rivoluzione per fortificare e sviluppare la nautica di lusso, vanto della città di Pisa nel mondo. Il potenziamento infrastrutturale delle sponde del Canale dei Navicelli, unito alle azioni perequative dei canoni d’area, di riqualificazione totale dei ponti mobili, le proposte di nuove aree insediative, la recentissima assegnazione dell’incarico di redazione del Piano Regolatore Portuale e l’avvio di uno studio di nuova riprofilatura dell’alveo per portare la profondità dagli attuali 3 mt ai 3.5 mt è quanto appartiene a una visione di sviluppo che la città di Pisa ed i suoi cittadini meritano. Mai così tante attenzioni verso uno dei polmoni produttivi di Pisa».

L’intervento. Gli interventi previsti in progetto consistono nella rimozione delle palancole in calcestruzzo esistenti e nella infissione di nuove palancole in acciaio, successivamente collegate tra loro da un cordolo di coronamento. Lo sviluppo complessivo dei tratti di intervento è pari a circa 2000 metri. Le palancole sono componenti strutturali che, una volta collegate tra loro e infisse nel terreno, formano una parete verticale con funzione di sostegno e di protezione dall’erosione di detriti nel canale, garantendo così la navigabilità dello stesso. Prima di procedere all’infissione delle nuove palancole sarà necessario effettuare una bonifica bellica profonda in corrispondenza delle palancole rimosse.

Il canale dei Navicelli. Il canale dei Navicelli è un canale realizzato fra il 1563 e il 1575 che collega Pisa con il porto di Livorno: misura 17 Km di lunghezza, 33 metri di larghezza e circa 3 metri di profondità in asse. L’area, nel suo complesso, riveste una importanza strategica dal punto di vista logistico in quanto è situato in prossimità di nodi ferroviari, dell’autostrada A12 e dell’aeroporto Galileo Galilei di Pisa. Il canale ha un ruolo chiave nell’ambito navale e nautico, grazie alla presenza di numerosi cantieri lungo le sue sponde che offrono sedi di manutenzione e rimessaggio di imbarcazioni di varie dimensioni. Il Canale viene utilizzato dai cantieri navali, situati sulle sue sponde, per l’uscita in mare delle imbarcazioni prodotte e per l’entrata delle imbarcazioni che necessitano di opere di manutenzione e refitting. All’interno dei cantieri navali, situati lungo il Canale, vengono realizzate imbarcazioni/navi da diporto in acciaio di oltre 40 mt. e imbarcazioni da diporto in resina fra i 25 e i 40 mt., allestiste e motorizzate. Oltre una certa dimensione e peso, le imbarcazioni vengono trainate lungo il canale dai rimorchiatori fino al mare, oppure vengono utilizzate delle chiatte, trainate anch’esse dai rimorchiatori, anche per motivi di sicurezza. Il sistema composto dal Porto, il Canale e la vicinanza del mare, offre enormi possibilità sia per la lavorazione e la movimentazione delle imbarcazioni di grandi dimensioni, sia per la manutenzione e il rimessaggio delle stesse. Nel 2019 è stato riaperto il collegamento Arno-canale, così da rendere nuovamente possibile la navigazione per le imbarcazioni (anche da diporto) provenienti dal fiume.

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