Canale della Bufalina, grazie a 350mila euro il Consorzio potrà impermeabilizzare il canale che accoglie le acque che scolmano dal Massaciuccoli

VECCHIANO – Oltre 350mila euro in arrivo per la sicurezza idraulica del territorio, tra Viareggio e Vecchiano: con l’intervento che realizzerà il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord sul Canale della Bufalina, grazie ai finanziamenti ottenuti dal Ministero dell’Ambiente e dall’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale.

Con gli stanziamenti in arrivo dal Ministero dell’Ambiente (transitati attraverso l’Autorità di Bacino), l’Ente consortile potrà, appunto, impermeabilizzare il fondo del canale di uscita dell’impianto idrovoro della Bufalina: per proteggere le abitazioni e i campi vicini da problemi idraulici. L’idrovora permette di scolmare, in caso di emergenze, le acque dal Massaciuccoli: arrivando a pompare, all’interno del canale (che poi fa defluire l’acqua in mare) fino a 10mila litri al secondo. Questa forte pressione, a cui viene spesso sottoposto il Canale della Bufalina durante le criticità metereologiche, ha quindi comportato problemi all’impermeabilità del rio stesso: da qui, l’intervento in programma, a lungo atteso dai cittadini, che grazie ai finanziamenti ottenuti partirà a breve.

“Grazie ad una vasta sinergia tra tutti i soggetti interessati, possiamo oggi partire con questa opera – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Il mio ringraziamento va quindi ai sindaci, al segretario dell’Autorità di bacino e al ministero dell’Ambiente: lavorando insieme, abbiamo la possibilità di fornire ai cittadini risposte a lungo attese, a problemi idraulici strutturali presenti sul territorio”.

“E’ una splendida notizia per il nostro territorio – evidenzia il sindaco di Vecchiano,Massimiliano Angori – Ringrazio il Consorzio, che porta a casa questa ulteriore opera, per la messa in sicurezza idraulica sul territorio vecchianese, al servizio delle cittadine e dei cittadini. Suggelliamo così, in questo modo, la sinergia realizzata in questi anni con il Consorzio 1 Toscana Nord”.

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