Canale Incile: la prossima settimana al via le attività di rimozione dei fanghi

PISA – Nel corso della prossima settimana inizieranno le attività di rimozione dei fanghi presenti sul fondo del Canale Incile. Tali attività, che avranno una durata complessiva di 20 giorni, sono propedeutiche alla realizzazione dell’intervento di apertura del Canale Incile.

Il Canale Incile è il collegamento tra l’Arno e il Canale Navicelli volto a ripristinare la navigabilità dal centro di Pisa al porto di Livorno. Il progetto rientra nell’ambito dell’accordo sottoscritto tra la società Olt Offshore Lng Toscana, la Provincia e il Comune di Pisa.

È bene precisare che i fanghi che verranno rimossi sono stati analizzati da un laboratorio accreditato in base alle autorizzazioni ricevute dall’ARPAT e dal Comune di Pisa, e sono stati classificati come “non pericolosi”: Non sono, infatti, tossici né per l’uomo né per l’ambiente. Il cattivo odore che potrebbe essere percepito durante la rimozione dei fanghi è legato alla naturale presenza in essi di microrganismi che svolgono le normali attività di degradazione della sostanza organica.

L’attività di rimozione è stata affidata alla ditta incaricata dei lavori del Canale, l’Impresa Forti, che rimuoverà i fanghi utilizzando mezzi idonei al carico.

OLT Offshore LNG Toscana S.p.A. è una società partecipata da Gruppo E.ON (46.79%), Gruppo Iren (46.79%), OLT Energy Toscana S.p.A. (3.73%) e Golar Offshore Toscana Limited (2.69%) che detiene la proprietà e la gestione del Terminale galleggiante di rigassificazione “FSRU Toscana”, ormeggiato a circa 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa. L’impianto è connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36.5 km realizzato e gestito da Snam Rete Gas, per 29.5 km circa a mare e per i restanti 7 km a terra. A regime, il terminale ha una capacità di rigassificazione di 3,75 miliardi di metri cubi annui, equivalente a circa il 4% del fabbisogno nazionale.

Fonte: Olt Offshore LNG

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