Una Canapisa in tono minore a tutela del decoro urbano. Foto e video

PISA – E’ una Pisa con una zona stazione divisa in due – separati da cordoni di Forze dell’Ordine – quella che il pomeriggio di sabato 18 maggio 2019 ha ospitato, da un lato, in prossimità della Stazione Centrale, la consueta Manifestazione annuale di “CANAPISA“, da quest’anno limitata ad un solo presidio senza corteo per le vie cittadine, e dall’altro una contro manifestazione svoltasi in Piazza Vittorio Emanuele II dove il Sindaco Michele Conti, assieme ad altri rappresentanti della maggioranza, oltre che al deputato On.le Edoardo Ziello ed al Direttore di ConfCommercio Pisa, Federico Pieragnoli, ha illustrato alla cittadinanza i motivi di questa restrizione rispetto alle precedenti esibizioni antiproibizioniste.

di Giovanni Manenti
Siano state le condizioni atmosferiche non favorevoli – anche se poi molto meno negative rispetto a quanto preventivato – al pari dell’impossibilità di svolgere il corteo per le strade, ma la partecipazione di quest’anno è stata largamente inferiore alle altre edizioni, quantificabile in circa 400 manifestanti rispetto agli oltre 3mila che puntualmente si recavano presso la nostra città, ed il tutto si è svolto nella massima regolarità, grazie al consistente presidio delle forze dell’ordine, sotto l’occhio attento sia del Prefetto Dr. Giuseppe Castaldo che del Questore Dr. Paolo Rossi, al pari del Comandante della Polizia Municipale Michele Stefanelli. 
Non ha però voluto mancare alla parola data la nota scrittrice ed opinionista Selvaggia Lucarelli (nella foto sopra) la quale si è presentata in Piazza della Stazione per dare il proprio sostegno ai manifestanti, non mancando di evidenziare: “Essere qui per ribadire il diritto a manifestare, in modo legale e democratico, da parte dei partecipanti, ed il fatto che gli stessi, rispetto agli anni precedenti, siano stati praticamente rinchiusi in un ambito ristretto è una chiara lesione di questi diritti, di cui anche la scarsa presenza a confronto del passato è una evidente risposta a quello che hanno visto come una forma di censura, mentre se la questione è basata su problematiche di sicurezza e decorso come sostiene il Sindaco, ciò sta a testimoniare che lui per primo, nella sua veste, non è in grado di garantire ed assicurare il regolare svolgimento del corteo nelle vie cittadine“.
Ovviamente, di tutt’altro parere la lettura del problema da parte del Sindaco Michele Conti, al cui comizio hanno assistito oltre duecento persone in Piazza Vittorio Emanuele, dichiarando: “Quest’anno si stia assistendo ad una CANAPISA diversa, come da tempo la città richiedeva, nei giorni scorsi ho incontrato residenti delle zone di Pratale e Don Bosco che si dichiaravano preoccupati per ciò che accadeva con le sfilate dei manifestanti, cosa che quest’oggi non è successa, in quanto gli stessi stanno affermando i loro diritti davanti alla Stazione in un presidio statico, mentre al contrario qui, in Piazza Vittorio Emanuele vi è tanta gente che rappresenta la “Pisa per bene”, non solo coloro che mi hanno votato, perché sono convinto che su questa battaglia molti altri abbiano condiviso il nostro atteggiamento, e questa giornata stabilisce uno spartiacque da cui nasce una città diversa, ma comunque sempre accogliente e che rispetta tutti, ma che allo stesso tempo non vuole manifestazioni che comportino degrado e possano attentare alla sicurezza dei cittadini“.
Con questo non voglio dire – prosegue il Primo Cittadino – che ognuno non abbia il diritto di manifestare le proprie idee, solo che non si può ammettere che ciò avvenga come è stato fatto negli anni scorsi, e credo che proprio quest’oggi si sia data la dimostrazione che ciò si può fare diversamente e che non ci si deve neppure rassegnare, ed il fatto che molta gente abbia voluto venire ad ascoltarmi per manifestare la propria vicinanza e solidarietà è la chiara dimostrazione del desiderio che aveva rispetto ad una variazione di comportamento avendo al loro fianco una Amministrazione che reagisce alle problematiche e non le subisce passivamente“.
Il fatto che anche un’importante Associazione di Categoria quale ConfCommercio ci abbia sostenuto“, conclude il Sindaco, “sta a significare come, seppure per motivi più prettamente economici, pure la stessa abbia a cuore avere una città diversa e stiamo percorrendo insieme una strada comune nell’interesse di Pisa e dei suoi abitanti, litorale compreso, nell’ottica di addivenire ad un miglioramento qualitativo sia dal punto di vista urbano che delle attività commerciali“.
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