Cancro colorettale, Pisa nello studio internazionale “Rolarr”

PISA – Da alcuni mesi, sotto la guida del Dott. Luca Morelli, dirigente medico della Chirurgia generale universitaria dell’Aoup, Pisa è entrata a far parte nel gruppo di esperti mondiali chiamati a dare risposte relative al ruolo della chirurgia robotica nel trattamento dei tumori del retto attraverso l’ingresso nel prestigioso studio internazionale, multicentrico randomizzato Rolarr. Questo studio ha la finalità di effettuare una valutazione rigorosa della chirurgia robotica del cancro del retto mettendola a confronto con la laparoscopia standard. In questo studio le due tecniche mini-invasive, robotica e laparoscopica, saranno valutate per il tasso di conversione degli interventi in open (tradizionali), per la precisione chirurgica e per l’outcome oncologico. Nel trial Rolarr, a cui in Italia partecipano solo l’Aoup e lo Ieo-Istituto europeo oncologico di Milano, verranno reclutati in 66 mesi 400 pazienti con cancro colon rettale in diverse nazioni del mondo oltre all’Italia (Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Francia, Germania, Danimarca, Spagna, Corea del Sud, Singapore) così da avere la più vasta casistica mondiale che permetterà di determinare la migliore tra le due metodiche. Negli ultimi quindici anni c’è stata una rivoluzione nella pratica chirurgica con lo sviluppo della laparoscopia del colon-retto ma si tratta di una metodica complessa con una lunga curva di apprendimento. Ecco perché una valida alternativa è rappresentata dalla chirurgia robotica con il sistema “Da Vinci”. I risultati promettenti di questa metodica innovativa, fino ad oggi, sono tuttavia limitati a qualche piccolo studio clinico non randomizzato e devono ancora essere validati scientificamente. Un obiettivo che si potrà ottenere con i risultati dello studio internazionale Rolarr.

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