Canottaggio. L’Urania di Genova si aggiudica la Coppa Arno

PISA – Va alla A.S.D. Club Sportivo Urania di Genova la prima edizione della Coppa Arno per imbarcazioni a sedile fisso che si è svolta domenica 2 febbraio 2020 nel suggestivo scenario del medesimo fiume cittadino, un ritorno ad una manifestazione che non si svolgeva da oltre 20 anni e che ha visto una più che apprezzabile partecipazione di società provenienti da diverse zone del Nord Italia (Liguria in particolare), con significativa quota del settore femminile ed una incoraggiante presenza di atleti in giovane età.


Organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso (FICSF) e la A,S,D, Canottieri Federico Antoni, in collaborazione con il Comitato Regionale Toscano e con il patrocinio del Comune di Pisa, la Manifestazione ha visto svolgersi 18 gare (12 maschili e 6 femminili), suddivise nelle Categorie Cadetti, Ragazzi, Juniores e Seniores e che, per ciò che concerne il settore femminile, per poco non faceva registrare un clamoroso en plein delle ragazze del Club Sportivo Urania che si sono aggiudicate ben 5 delle 6 prove in programma.

Affermatesi, difatti, nel “Singolo Cadetti”, “Due di coppia Seniores”, “Quattro di punta Seniores”, “Due di punta” e “Quattro di coppia” con equipaggi misti Juniores e Seniores, ad impedire il cappotto vi ha pensato Carola Giugni della ASD Canottieri Porto Ceresio, la quale si è imposta nel “Singolo Ragazzi”, non fosse altro perché la Società genovese non ha iscritto alcun proprio rappresentante.

Logicamente più contrastato il panorama delle prove del settore maschile, dove il Club Sportivo Urania si è dovuto “accontentare” di soli quattro successi – “Singolo Ragazzi”, “Quattro di coppia ragazzi”, “Quattro di punta Juniores” e “Due di Punta Seniores” – mentre due affermazioni a testa sono giunte per la Canottieri Porto Ceresio – “Due di coppia Ragazzi” e “Quattro di coppia Juniores” – e la ASD Canottieri Verbanese, che si è imposta nelle Categorie “Quattro di coppia Seniores” e “Quattro di punta Seniores”, con, a completare il quadro degli equipaggi vittoriosi la L.N.I. Genova Sestri Ponente (Singolo Cadetti), A.S.D. Dario Schenone Foce (Due di Punta Juniores), Canottieri Germignaga A.S.D. (Singolo Seniores) ed, infine, soddisfazione anche per l’armo della A.S.C. Billi Masi A.S.D., dei Vigili del Fuoco di Pisa, che grazie a Simone Tonini ed Alessio Del Carratore, timoniere Giulio Pupeschi, si sono imposti nel “Due di coppia Seniores”, cogliendo altresì la piazza d’onore nel “Due di punta Seniores”.

Per effetto di tali risultati, le prime tre Società classificate – in base ai punti complessivamente raccolti – sono state la più volte ricordata A.S.D. Club Sportivo Urania di Genova, a cui è stata pertanto consegnata la relativa Coppa Arno, seguita dalla ASD Canottieri Porto Ceresio (Va) e la L.N.I. Chiavari Lavagna, le quali si sono divise (500, 300 e 200 €uro rispettivamente) il premio di €. 1000,00 messo a disposizione dagli organizzatori.

A conclusione della giornata di gare – iniziate alle ore 10 del mattino per concludersi intorno alle 15,30 – a fare un bilancio della manifestazione è toccato a Marco Mugnani, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso, il quale ha così commentato: “Sono contentissimo di come si è svolta la manifestazione, è stata un’esperienza più che positiva e che lascia ben sperare per il futuro in quanto ha dimostrato quanto valida sia la vitalità del settore, con la speranza che anche le Società pisane riescano a riprendere appieno l’attività anche sul sedile fisso. La partecipazione ha visto prendere il via – prosegue Mugnani, – 70 equipaggi suddivisi nelle varie Categorie, numeri se vogliamo non elevatissimi per queste competizioni, ma non va dimenticato che si trattava della ripresa di un evento che mancava da oltre 20 anni a Pisa e sono pertanto sicuro che in futuro ci darà delle grosse soddisfazioni, sulla scorta anche dei commenti da parte dei rappresentanti delle Società che vi hanno partecipato e che sono rimasti contenti di come la Manifestazione si è svolta ed è stata organizzata, nonché sulla base del fatto che in questi ultimi anni abbiamo sempre avuto un crescendo della presenza dei giovani che si avvicinano a questa disciplina, circostanza che ci lascia ben sperare in un’ottica di ricambio di coloro che vi si dedicano”.

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