Capitale Europea della cultura 2019. Pisa candidata all’insuccesso! Lo sfogo di Riccardo Buscemi (Pdl)

PISA – Si è svolto giovedì scorso il dibattito in Consiglio Comunale, promosso da PDL, M5S, NoiAdessoPisa e Riformisti per fare il punto sulle attività promosse dalla Giunta all’indomani dell’Ordine del Giorno del Consiglio votato lo scorso 13 dicembre per “candidare Pisa a Capitale Europea della Cultura nel 2019”. Ecco il comunicato stampa di Riccardo Buscemi.

Un punto della situazione necessario, in vista della scadenza del 20 settembre quando avverrà la “preselezione” tra le città candidate. Ha introdotto l’argomento il consigliere Riccardo Buscemi, primo firmatario, che ha tracciato un impietoso confronto tra l’iperattivismo delle altre città pretendenti (“hanno costituito oltre al comitato promotore anche quello scientifico, coinvolto personalità e VIP, promosso in ogni modo la propria immagine, creato siti internet, alimentato nella cittadinanza un’aspettativa ed un clima di partecipazione, coinvolgendo tutte le istituzioni locali e soprattutto facendo lobbying”) e l’inadeguatezza dell’Amministrazione Comunale di Pisa (“il Comitato Promotore si è costituito solo negli ultimi mesi e comunque dopo l’ordine del giorno del Consiglio Comunale, non esiste un Comitato Scientifico ma un Direttore Artistico, non esiste un sito internet dedicato, ma solo un profilo Facebook creato appena il 26 giugno, manca il coinvolgimento attivo della cittadinanza, delle altre istituzioni e degli operatori economici, e soprattutto il Sindaco non fa lobbyng”). La conclusione di Buscemi, ma anche degli altri esponenti dell’opposizione intervenuti nel dibattito (Mannini, Garzella, Auletta e Petrucci) è che l’ Amministrazione Comunale non “ci crede”, non si è impegnata nell’ obbiettivo e soprattutto ha lasciato campo libero a Siena, sostenuta dal Governatore Rossi (“per Siena bisogna fare lobbying”) e dall’ordine di scuderia del PD toscano, che ha sacrificato Pisa in favore di Siena.

Opposta la posizione della maggioranza che con Mazziotti, Presidente della Commissione Cultura, plaude al percorso intrapreso dalla Giunta e di Ventura che ha lodato il tema della “navigazione” con cui Pisa vuole candidarsi (un felice connubio tra il passato di Repubblica Marinara e il futuro fatto di internet che proprio a Pisa ha trovato i natali). L’Assessore alla Cultura Danti ha rivelato che ad oggi non si conosce il numero esatto delle città italiane candidate (“sono circa una ventina e non è detto che tutte le aspiranti poi si candidino”), la Giunta di Pisa sta facendo uno sforzo importante di coinvolgimento di soggetti sul territorio, ha ammesso che occorre costituire al più presto un comitato tecnico scientifico ma si è opposto all’azione di lobbying (“si vince con un progetto vincente”). Tra le righe non ha lasciato però grandi speranze, dato il breve tempo residuo e gli adempimenti da qui al 20 settembre, tra cui la compilazione di complicati formulari, anche in lingua inglese.Le conclusioni a Buscemi che conferma che l’Amministrazione Comunale si è impegnata senza convinzione e senza capire come muoversi: la dice lunga l’assenza di un Comitato scientifico. Se il tempo stringe, si chieda agli uffici di intensificare la propria attività per completare il progetto e compilare i formulari, revocando, se del caso le ferie. “Una cosa è certa” è lapidario Buscemi “ la responsabilità politica dell’eventuale insuccesso sarà tutta del Sindaco Marco Filippeschi!”.

SOTTO RICCARDO BUSCEMI, Consigliere Comunale PDL Pisa (foto pisanews.net)

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