Capitale Europea della Cultura 2019, Pisa non ce l’ha fatta. Siena l’unica Toscana. Tra nove mesi il verdetto

PISA – Pisa non ce l’ha fatta ad entrare nel lotto delle sei citta’ che tra nove mesi concorreranno a diventare Capitale Europea della Cultura nel 2019.

Non e’ bastato il dossier di 80 pagine presentato dall’assessore alla cultura Dario Danti e dal Sindaco Marco Filippeschi, ma Pisa ha comunque fatto progetti importanti che restano un punto di riferimento per fare cultura nei prossimi anni.

A “qualificarsi” sono state le citta’ di Cagliari, Lecce, Matera, Perugia, Ravenna e Siena.

Trentuno sono i nostri progetti per il futuro che anche la stessa Giuria ha valutato come importanti culturalmente e sostenibili finanziariamente, grazie alle risorse locali, regionali ed europee già ottenute e messe in campo. Per le venti città che non verranno accolte alla fine del percorso di selezione, ci sarà comunque un’iniziativa del Ministero della Cultura.

Il sindaco Marco Filippeschi ha telefonato al suo collega senese Bruno Valentini facendogli i complimenti e dichiarando l’intenzione di Pisa a collaborare per fare gioco di squadra a favore della Toscana.

Al ruolo di Capitale della Cultura erano candidate più di venti città. Oltre alle sei entrate nella short-list: Aosta, Bergamo, Caserta, Vallo di Diano e Cilento con la Campania e il Mezzogiorno, Erice, Grosseto-Maremma, L’Aquila, Mantova, Palermo, Pisa, Reggio Calabria, Siracusa, Taranto-Sudest, Urbino e Venezia-Nordest. Ogni anno sono due le Capitali europee della Cultura. Nel 2019 la seconda città sarà in Bulgaria, dove la preselezione sarà fatta il mese prossimo.

Fino al 2019 le future capitali della Cultura saranno: Umea (Svezia) e Riga (Lettonia) nel 2014, Mons (Belgio) e Plzen (Repubblica ceca) nel 2015, Wrocław (Polonia) e San Sebastián (Spagna) nel 2016, Aarhus (Danimarca) e Paphos (Cipro) nel 2017 e La Valletta (Malta) e Leeuwarden (Olanda) nel 2018.

20131115-203141.jpg

You may also like

By