Capodanno Pisano. La nostra città è già nel 2022: le celebrazioni ai tempi del Covid-19

PISA – Pur nel perdurare dell’emergenza sanitaria in atto, la città non rinuncia alle celebrazioni – ancorché in forma ridotta e senza la consueta partecipazione di semplici cittadini e turisti – del “Capodanno Pisano” che, da oggi 25 marzo, ci proietta già nel 2022, secondo una tradizione che affonda le proprie radici nel Medioevo, allorché Pisa fece coincidere l’inizio dell’anno con l’Annunciazione (e, pertanto l’incarnazione di nostro Signore Gesù Cristo) ovvero nove mesi prima della Nascita del Bambin Gesù, dando a tale evento la denominazione latina di Anno Pisano ab Incarnatione Domini (o Christi).

di Giovanni Manenti

Il suggello di tali celebrazioni è costituito dal passaggio del sole a Mezzogiorno da una navata centrale che illumina la mensolina a forma di uovo sul pilastro accanto al celebre pergamo di Giovanni Pisano, anche se, per le ricordate difficoltà del periodo, a presenziare a tale evento è stata solo una Delegazione istituzionale cittadina, composta dalle rappresentanze del Gioco del Ponte, Regate delle Repubbliche Marinare, Palio di San Ranieri ed altre associazioni che hanno contribuito all’organizzazione della giornata, dopo che si erano svolte in precedenza le preghiere per Pisa …
Un appuntamento, quello di mezzogiorno, che è stato preceduto, in mattinata, dalla cerimonia dell’alzabandiera sul Ponte di Mezzo – alla presenza del Sindaco Michele Conti e dell’Assessore alle Tradizioni Storiche Filippo Bedini – con il nuovo vessillo comunale, oltre all’esposizione sulle bifore di Palazzo Gambacorti e sulla terrazza di Palazzo Pretorio dei nuovi stendardi degli antichi Quartieri medievali, costituiti dai vessilli dei quattro quartieri cittadini nel primo caso e dalle quattro insegne (la Madonna, la Croce, l’Aquila e la Gramigna) che rappresentano Pisa nel secondo.

Di queste novità rispetto al passato, ne parla l’Assessore Filippo Bedini, che così si esprime: “nonostante il periodo, abbiamo voluto comunque organizzare dei piccoli eventi per dare un segno di continuità alle celebrazioni di una ricorrenza storica per la nostra città, tra cui la cerimonia dell’alzabandiera in Ponte di Mezzo ha rappresentato l’occasione per presentare le bandiere dei Quartieri medievali e quelle che vengono esposte al Gioco del Ponte, con le prime ad essere la riproduzione di quelle che si possono ammirare all’interno della Chiesa di San Sisto, ovvero il Quartiere di Kinzica e gli altri posti a Nord dell’Arno, vale a dire Ponte, Mezzo e fuori Porta, una novità che abbiamo voluto ricreare per permettere anche una giusta storicizzazione delle nostre rievocazioni, in quanto dette bandiere faranno bella mostra di sé nei cortei delle Repubbliche Marinare e del Palio di San Ranieri, mentre le altre – lo Stemma di Pisa, la Madonna, l’Aquila e la Gramigna – addobberanno i Lungarni durante il Gioco del Ponte“.

Si tratta pertanto“, prosegue l’assessore, “di dare la giusta collocazione a questi simboli senza nessuna pretesa di verità, ma con un’attenzione scientifica sulla base della quale, grazie alla collaborazione delle Professoresse Gabriella Garzella e Monica Baldassari dell’Università di Pisa, abbiamo provato a ricostruirne fedelmente la Storia, per quanto possibile, visto che le stessa è molto complessa ed articolata essendosi sviluppata nel tempo ed a questo proposito, oggi pomeriggio terremo sui canali social del Comune di Pisa una Conferenza, proprio con la Prof.ssa Garzella, sulle origini storiche e religiose del Capodanno Pisano, mentre alla sera accenderemo simbolicamente del fasci di luce su alcuni punti della città (Arsenali Medicei, letto del Fiume Arno ed il muro di via San Zeno, primo ad essere ripulito con la vernice antigraffito, ndr …) che sono particolarmente significativi della nostra azione amministrativa svolta in questi anni“.

Va infine ricordato“, conclude Filippo Bedini, “il successo del Concorso fotografico “Scatti nella Tradizione“, che ha determinato la selezione di 25 opere che saranno esposte per qualche settimana nell’atrio del Comune, mentre si è appena concluso il ballottaggio per la definizione della foto vincitrice, così come, parlando di fotografie, abbiamo altresì voluto fare in modo che la memoria della giornata di oggi fosse tenuta viva in città anche attraverso l’affissione di alcuni manifesti, corredati da apposite foto, con la scritta “Il Capodanno dei Pisani“, così che tutti possano ricordarsi che dal 25 marzo, Pisa è ufficialmente entrata nell’anno 2022” .

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