Capodanno Pisano. La nostra città è già nel 2020. Le foto

PISA – Con la solenne cerimonia in Cattedrale, Pisa ha ultimato la tre giorni di celebrazioni iniziate sabato 22 marzo per festeggiare lo storico “Capodanno Pisano”, che vede pertanto la nostra città entrare, con nove mesi di anticipo rispetto al resto del Mondo, nel nuovo anno 2020. 

di Giovanni Manenti 

Una giornata, quella odierna, apertasi alle ore 10 con l’alzabandiera in Ponte di Mezzo, per poi proseguire con il Corteo Storico che, partendo da Piazza XX Settembre davanti a Palazzo Gambacorti, si è snodato superando il citato ponte per poi proseguire in Borgo Stretto, via Ulisse Dini e quindi sfociare in Piazza dei Cavalieri per una sosta a beneficio di fotografi e telecamere per immortalare la bellezza dei costumi di coloro che hanno sfilato.

Successivamente, il Corteo è ripreso incamminandosi verso Piazza dei Miracoli per poi entrare nella Cattedrale di Santa Maria Assunta dall’ingresso principale per prendere parte alla funzione religiosa, officiata da Mons. Gino Biagini, Provicario Generale della Diocesi, alla presenza altresì di alcune Autorità locali, quali il Questore Dr. Paolo Rossi, il Comandante della 46.ma Brigata Aerea, Generale Girolamo Iadicicco ed il Presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini.

Dopo aver ascoltato l’omaggio a Maria Vergine con preghiere a lei dedicate, così come alla nostra città, e ricevuta la solenne benedizione, alle ore 12 il Sindaco Michele Conti ha pronunciato la rituale frase con le parole: “A maggior Gloria d Dio, invocando l’intercessione della Beata Vergine Maria e di San Ranieri, nostro Patrono, salutiamo l’anno 2020″, che sanciscono ufficialmente l’entrata di Pisa nel nuovo Calendario, per poi assistere alla cerimonia del Raggio di Sole che, attraverso una finestra della Navata centrale, è penetrato sino ad illuminare una mensolina a forma di uovo posta sul pilastro accanto al pergamo di Giovanni Pisano, un evento che non si verificava da tre anni a causa sia dei lavori di restauro della Cattedrale che delle avverse condizioni atmosferiche, viceversa quest’anno dimostratesi favorevoli”.

Lo stesso Primo Cittadino si è dimostrato felice ed anche un po’ emozionato per questo evento, allorché ha confidato di “provare una particolare emozione in quanto è la prima volta che come Sindaco partecipo a questa giornata storica, rilevando come sia comunque bellissima la circostanza che la nostra Città festeggi con nove mesi di anticipo l’ingresso nel 2020, avendo altresì voluto una manifestazione più attenta alla tradizione e che si è dimostrata ben riuscita, sia per gli eventi di ieri sera che di questa mattina. il tutto altresì con un contenimento delle spese rispetto agli anni precedenti, un risparmio da noi utilizzato per l’acquisto di nuovi costumi storici in sostituzione di quelli oramai non più utilizzabili”.

Ovviamente soddisfatto per il buon esito delle celebrazioni del Capodanno Pisano l’Assessore alle Manifestazioni Storiche Filippo Bedini, che così commenta: “non possiamo che essere contentissimi di quanto messo in atto, si è trattato di un fine settimana bellissimo sia da un punto di vista culturale che di aggregazione sociale, considerato come vi sia stata una notevole presenza di persone a tutti i vari eventi che abbiamo organizzato, mentre questa mattina si è raggiunto il culmine delle celebrazioni con l’Amministrazione cittadina che anche simbolicamente si è recata in Cattedrale per sigillare il Matrimonio tra il significato storico e culturale della Manifestazione con l’aspetto religioso della stessa, circostanza della quale dobbiamo ringraziare S.E. Mons. Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa per la vicinanza di questi rapporti che credo debbano essere sempre più rinsaldati, anche per quanto attiene ad altre solennità cittadine, a cominciare dalla Festa del Patrono, San Ranieri”.

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