Capodanno. Niente botti a Cascina e Terricciola. A Cascina 500 euro per chi trasgredisce

CASCINA – Il Comune di Cascina ha emanato un’ordinanza con la quale si vieta su tutte le piazze pubbliche ed in prossimità di enti pubblici, luoghi di culto, luoghi di cura e rifugi per animali di far esplodere qualsiasi tipo di artificio pirotecnico, per tutelare la pubblica incolumità e per proteggere gli animali.

L’ordinanza, che ha validità dal 29 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016, stabilisce una sanzione da 25 a 500 euro per chi non rispetterà tali disposizioni e consente il sequestro del materiale pirotecnico. Come si legge tra le motivazioni che hanno indotto il Comune ha emanare tale atto, la consuetudine diffusa, nel periodo delle festività di fine anno, di accendere fuochi d’artificio e petardi si è rilevata dannosa per gli animali che vivono in ambito urbano, in quanto il fragore dei botti, oltre a provocare loro spavento, li porta a perdere l’orientamento esponendoli al rischio di smarrimento e investimento. I forti rumori continui, infatti, possono portare gli animali a reazioni istintive e incontrollate, come tentare di strappare la catena o i guinzagli, scavalcare recinzioni e fuggire in strada, mettendo a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri.

Anche il Sindaco di Terricciola Maria Antonietta Fais hai indetto il divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale. Nell’annuncio del primo cittadino si legge: “Ai fini della tutela dell’incolumità pubblica, intesa come integrità fisica della popolazione, nonchè per la sicurezza urbana, ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, per la protezione del patrimonio pubblico e degli animali, è fatto divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio comunale di Terricciola”.

By