Caritas, sabato 8 Aprile la raccolta per le famiglie in difficoltà, duecento volontari al lavoro

PISA – Gli operatori della Caritas diocesana e i ragazzi e le ragazze in servizio civile. Ma anche i volontari del centro operativo di via delle Sette Volte, della Cittadella della Solidarietà e della parrocchia di Sant’Apollinare in Barbaricina. E poi i giovani del Movimento studenti dell’Azione Cattolica (Msac), i francescani della Gifra e dell’Ofs e i tanti provenienti dalla parrocchia di San Giusto, Porta a Lucca e delle altre che hanno deciso di non far mancare il loro contributo. In tutto fanno quasi duecento persone che sabato 8 aprile, per tutta la giornata, prenderanno parte alla raccolta alimentare per le famiglie in difficoltà del territorio promossa dalla Caritas diocesana di Pisa e dalla sezione soci pisana di Unicoop Firenze.

Tutti i volontari saranno chiaramente riconoscibili perché indosseranno la pettorina bianca di Unicoop Firenze con la scritta “CondividiAmo” e i generi alimentari raccolti saranno destinati alla “Cittadella della Solidarietà”, il centro voluto dall’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto nei locali della parrocchia del Cep un tempo occupati dal cinema “20+1” e che nel 2016 ha sostenuto 1.337 persone.  Cinque i punti vendita che hanno aderito all’iniziativa: si tratta di quelli di San Giusto, Porta a Lucca, Cisanello, Porta a Mare, Tirrenia e Marina di Pisa (in quest’ultima la raccolta sarà curata dalla Pubblica Assistenza del Litorale Pisano).

«Ogni donazione sarà, ovviamente, accolta e gradita in quanto gesto di attenzione nei confronti delle famiglie in difficoltà e maggiormente colpite dalla crisi – spiega il direttore della Caritas di Pisa don Emanuele Morelli – ma chiederemo soprattutto olio d’oliva e di semi, legumi, latte a lunga conservazione, pasta, riso, farina, biscotti, tonno e carne in scatola, ossia quei generi di prima necessità fondamentali per il fabbisogno di ogni famiglia e che, quindi, non possono assolutamente mancare in un centro come il nostro».

«E’ un’iniziativa che riproponiamo molto volentieri perché il rapporto con il territorio in cui si trovano le nostre strutture è un aspetto cui da sempre, dedichiamo un attenzione e una cura particolare e uno dei modi migliori per farlo, in una fase di crisi come quella che stiamo attraversando, è proprio pensare ad iniziative mirate nei confronti delle tante famiglie in difficoltà – spiega la presidente della sezione soci pisana di Unicoop Firenze Barbara Cappelletti – a Pisa in tal senso siamo particolarmente fortunati per la presenza della “Cittadella della Solidarietà”, un’eccellenza del nostro territorio e un punto di riferimento fondamentale per tante persone che attraversano un momento di disagio e anche per chi, come noi, promuove iniziative di questo tipo».

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