Carla Fracci torna a S. Miniato nel terzo “Venerdì del dramma”

S. MINIATO – Venerdì prossimo alle 18 Carla Fracci sarà a San Miniato, a Palazzo Grifoni insieme al regista Beppe Menegatti per essere protagonista del terzo “Venerdì del Dramma”.

Eventi culturali organizzati dalla Fondazione Dramma Popolare guidata da Marzio Gabbanini per parlare dell’«Irrompere del sacro nel linguaggio della danza». Per la Fracci è un ritorno a San Miniato. La prima volta fu nel 1999. Allora Carla Fracci, diretta dal marito regista, fu interprete dello spettacolo principale di quell’edizione della Festa del Teatro, “Cavaliere di Ventura” di Cavosi. Questa volta la Fracci, étoile della danza classica internazionale, sarà in scena in un incontro con il pubblico carico si significati.

La conversazione con Carla Fracci e Beppe Menegatti sarà guidata dal giornalista fiorentino Gherardo Vitali Rosati. In scena, appunto, un lunga carriera, il rapporto tra la danza e il sacro, momenti di trionfo e problematiche del mondo della cultura, viste dagli occhi di una donna che è già mito e che, al solo sguardo, evoca magicamente ricordi di successi e personaggi che hanno fatto la storia della scena mondiale. La notorietà della Fracci si lega alle interpretazioni di ruoli romantici e drammatici quali Giselle, La Sylphide, Giulietta, Swanilda, Francesca da Rimini. Ha danzato con i migliori ballerini tra cui Rudolf Nureyev, Vladimir Vasiliev, Henning Kronstam, Mikhail Baryshnikov, Erik Bruhn, Gheorghe Iancu, Giuseppe Picone, Roberto Bolle. La Giselle danzata con Bruhn è indimenticabile e ne venne tratto un film nel 1969. Altrettanta fama le viene dal cimentarsi in opere contemporanee quali Medea.

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