Carlo Battini: “Non ho nessuna intenzione di vendere il Pisa”

PISA – Presente sugli spalti dello “Stadio dei Pini” di Viareggio per seguire il match tra i bianconeri locali ed il Grosseto, il Presidente nerazzurro ha deciso di dare un taglio netto alle voci di possibile vendita che si rincorrono ormai da qualche mese. Disponibilità ad accogliere soci, a quanto pare, non a cedere l’intero pacchetto societario.

di Marco Scialpi

Queste le dichiarazioni rilasciate a Versiliatoday.it: “Sento nomi che vengono accostati sia al Pisa che al Viareggio in questo periodo – dice – per quanto mi riguarda non ho intenzione di vendere, ma eventualmente di avere qualcuno se intende entrare in società. È importante comunque per le attuali proprietà fare attenzione nelle eventuali trattative e ponderare bene valutando bene eventuali decisioni”.

Ribadito quindi il concetto secondo il quale, la ricerca è rivolta a persone che possano acquistare una parte di quote del Pisa, possibilmente solo una porzione circoscritta e non la maggioranza o la totalità.

In questo momento è il caso di sgombrare il terreno da voci che possono destabilizzare ulteriormente un ambiente in disarmo che sembra credere a tutto, meno che alla Serie B, nonostante i Play Off ormai siano ad un passo, anche e soprattutto grazie ad i risultati favorevoli di ieri.

Le dichiarazioni del Presidente posso anche essere viste sotto questa chiave di lettura, con l’intento di prendere in considerazione qualsiasi ipotesi, dal rimanere come uomo solo al comando, al cedere la società, passando per l’apertura a nuovi soci di minoranza, ma solo a bocce ferme, quando il campionato sarà finito e sarà più chiara la categoria che affronteranno i nerazzurri l’anno prossimo.

Anche la situazione dei rinnovi contrattuali ferma, così come quella relativa al Direttore Generale Lucchesi, fa pensare ad una situazione tutta in divenire, infatti ancora non sono stati fissati punti fermi da cui ripartire per la nuova stagione, tutto è stato demandato a quando il destino sportivo riservato al Pisa per questo campionato, si sarà compiuto.

I possibili acquirenti sono i soliti noti: Terravision, che sta alla finestra, nonostante i rapporti burrascosi tra Battini e Petroni. La società di trasporti ha dimostrato interesse reale e concreto per il sodalizio pisano, facendo però un’ offerta considerata dai vertici nerazzurri inadeguata ed inaccettabile.

Diverso il discorso per la cordata Brini – Filippelli, se è vero, che prima e dopo la conferenza stampa di Carpina, ci sono stati contatti e trattative tra le due parti, non è dato sapere che piega abbiano preso e se questi due imprenditori si stiano ancora muovendo in simbiosi o abbiano scelto strade differenti nella scalata all’Ac Pisa. Lasciano molto da pensare i comunicati che si sono susseguiti agli inizi di febbraio dove Brini smentiva Carpina e nei quali si parlava di trattative private proprio tra l’imprenditore genovese e Carlo Battini. L’impressione è che qualche fuoco ancora stia covando sotto la cenere, come riportato negli ultimi giorni da alcuni quotidiani locali.

Curioso il caso invece della fantomatica cordata “Pagni – Raimondi –  Braglia”: l’ex Direttore Sportivo della Salernitana, Danilo Pagni, nel giro di pochi giorni, prima ha confermato l’interesse di un imprenditore del settore fotovoltaico per i nerazzurri ed il suo coinvolgimento nel progetto, subito dopo ha firmato con l’Arezzo. Mentre l’ex capitano e bandiera Diego Gabriel Raimondi ha smentito qualsiasi legame con questo ipotetico acquirente, affermando che nell’ ultimo periodo si è trovato all’estero e sarebbe anche stato difficilmente contattabile.

Laconico e colorito come al solito il commento di Piero Braglia, che ha invitato tutta la piazza pisana a pensare a cose più serie, alla corsa ai Play Off ed a sostenere la squadra.

Carlo Battini presidente dell'Ac Pisa 1909 (Foto Massimo Ficini)
Carlo Battini presidente dell’Ac Pisa 1909 (Foto Massimo Ficini)
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