Carmine Gautieri: “Dobbiamo partire bene, tutti gli avversari con noi giocheranno la partita della vita”

PISA – Alla vigilia della prima giornata di campionato prima conferenza stampa stagionale per il tecnico nerazzurro Carmine Gautieri.

di Giovanni Manenti

“Arriviamo alla prima giornata di campionato, con la consapevolezza di dover partire bene, la Lega Pro è un campionato difficile dove dovremo subito calarci nel clima della categoria”.

GLI AVVERSARI. Gautieri tornerà ad affrontare la sua ex squadra: “L’Olbia è un mix di giovani ed esperti, ben allenata e dobbiamo renderci conto che tutti faranno contro di noi la partita della vita, cosa a cui ci dovremo abituare”.

EUSEPI RECUPERA. Il tecnico nerazzurro recupera Re Umberto dopo qualche acciacco: “Eusepi è pienamente recuperato, per domani avremo tutto a disposizione, a parte Filippini per motivi contrattuale”.

IL MODULO. Mister Gautieri predilige il 4-3-3: “Il metodo base è il 4-3-3, ma dobbiamo essere in grado di poterci adeguare a qualsiasi situazione che il campionato possa presentare”

MERCATO APERTO. “Giocare a mercato aperto è un problema che riguarda tutti, è un sistema che dovrebbe cambiare, ma sono anni che ne parliamo e non si riesce a modificare”.

MANCA UN TASSELLO A CENTROCAMPO. “Sappiamo che serve ancora un giocatore per completare la rosa, quanto meno a centrocampo dopo le partenze di Verna ed Angiulli. L’importante è che arrivino giocatori importanti a prescindere dall’ età e che si calino nella nostra realtà e nella mentalità del gruppo”.

PETKOVIC TITOLARE. “Per quanto riguarda il ruolo del portiere ecco le affermazioni del tecnico nerazzurro: “Tutti e tre i portieri potrebbero tranquillamente essere titolari, ma deve esserci una gerarchia che in questo momento privilegia Petkovic, ma lui deve essere bravo a mantenere il posto”.

GAUTIERI SU LONGHI. Per quanto riguarda la cessione di Longhi dice: “Dispiace aver perso un giocatore importante per noi, ma d’altronde tutti coloro che se ne sono andati di recente hanno scalato di categoria tornando tra i Cadetti e non si poteva andare contro la volontà del giocatore. Sarà compito di coloro che sono chiamati a sostituirli non farli rimpiangere”.

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