Carrarese-Pisa 2-3: con la vittoria al “Dei Marmi” i nerazzurri tornano nei play-off

PISA – Il Pisa espugna Carrara (3-2) che si conferma campo amico per i nerazzurri. Che fatica però al cospetto dell’ultima della classe che all’84’ conduceva sulla squadra di pane per 2-1. Nel finale di tempo succede di tutto. Prima Gatto trova il pareggio, poi Scappini su rigore da il successo al Pisa al 93′. Con questo risultato il Pisa torna al quinto posto e quindi in zona play-off a quota 33. 

Mister Pane sorprende tutti e all’ultimo momento schiera al “Dei Marmi” di Carrara una sola punta: Leonardo Perez. Partono dalla panchina Tulli, Gatto e Scappini. Confermata la difresa con Rozzio che sostituisce lo squalificato Sbraga, Carini e Sabato. A centrocampo tornano Nicola Mingazzini e Francesco Favasuli con Barberis e Benedetti interno di centrocampo. Sugli esterni agiscono Buscè a destra e Pedrelli a sinistra. Per quanto riguarda la Carrarese mister Di Costanzo conferma il 4-2-3-1. Melucci vince il ballottaggio con Benassi e Cicirelli quello con Venitucci. Davanti c’è Merini e non Malatesta. Giornata fresca ma di sole a Carrara, Pisa in maglia rossa. Circa 150 i tifosi nerazzurri arrivati da Pisa. Prima del match è stato osservato un minuto di raccoglimento in ricordo dell’ex giocatore di Napoli e Benevento Carlo Imbriani, prematuramente scomparso due giorni fa.

Il primo tempo. Avvio blando del match. In due occasioni il Pisa non sfrutta altrettanti contropiedi con Perez e Favasuli. Al terzo affondo del match arriva il vantaggio nerazzurro. Gran lancio dalla tre quarti di Barberis per Benedetti che si inserisce da dietro, stoppa con il petto e lascia partire un diagonale incrociato che sbatte sul palo e si insacca: 1-0 Pisa. Gran gol di Benedetti, seconda rete stagionale, anche questa lontana dall’Arena ed in Toscana. Il terzino nerazzurro aveva realizzato il momentaneo vantaggio in campionato a Viareggio. E’ un buon Pisa che gioca bene e mette sovente in difficoltà l’ultima in classifica. Al 20′ si fa vedere la Carrarese con un tiro cross di belcastro che Sepe è costretto a deviare in angolo. E’ un fuoco di paglia però perchè è il Pisa a sfiorare il raddoppio in due circostanze. Al 22′ Favasuli impegna Piscitelli a terra e al 24′ su un perfetto lungolinea di Perez, Favasuli va via sulla destra e mette in mezzo laddove si inserisce Benedetti che di destro impegna Piscitelli che devia sul palo e poi blocca la sfera. Il Pisa ha un gran possesso palla , sembra dominare il match, ma nel momento migliore la squadra di mister Pane si fa sorprendere e al 40′ Corrent scaraventa una palla in mezzo all’area nerazzurra Pedrelli anzichè spazzare in angolo, perde un contrasto con Belcastro, che si ritrova davanti a Sepe e lo batte con un destro potente. Pareggio degli apuani che ritrovano grinta e fiducia negli ultimi minuti della prima frazione, Pisa smarrito che accusa il colpo. Il primo tempo si chiude sull’1-1 senza alcun recupero.

Il secondo tempo. L’avvio di ripresa è lento e un pò stucchevole. I nerazzurri sembrano timorosi, la Carrarese fa quello che può e ne risente lo spettacolo. Al 5′ apuani al tiro con Pestrin, palla di poco alta sopra la traversa. Al 9′ ci prova Antonio Buscè dai sedici metri, ma Piscitelli, blocca a terra su un azione avviata da Perez e perfezionata da Benedetti. Mister Pane al 14′ gioca la carta Gatto, ma la gara rimane obiettivamente brutta e avara di emozioni, con i padroni di casa che guadagnano due calci piazzati dalla tre quarti e addirittura la Carrarese trova il vantaggio: Pestrin serve Merini che fa da sponda per Anzalone che si improvvisa attaccante e segna il 2-1. Clamoroso al “dei Marmi”, apuani in vantaggio. E’ notte fonda per il Pisa, che non riesce ad imbastire un azione degna di nota. Pane le prova tutte: dopo Gatto, entrano Scappini e Tulli al posto di Barberis e Favasuli. Nei dieci minuti finali attacchi confusi per i nerazzurri che scaturiscono quasi tutti da calci piazzati. Ma dall’84’ al 93′ succede quello che in queste partite scialbe non ti aspetti. Il 2-2 arriva all’84 da un rilancio di Sepe dalla sua area di rigore, “spizza” di testa Perez, Scappini gira in area al volo per gatto che a tu per tu con Piscitelli lo infila. Gol molto simile a quello di Viareggio che sancì il 2-2. Il Pisa si rende conto che può fare di più. Mingazzini è l’uomo in più in questo finale di gara. Conquista una punizione all’88’ che si incarica di calciare, Scappini anticipa tutti di testa ma colpisce la traversa. Il gol è rimandato al 93′. Angolo per i nerazzurri, palla in mezzo dove Scappini viene strattonato. E’ rigore che il Sig. Oliverio concede senza esitare. I giocatori della Carrarese protestano accerchiano l’arbitro. Ne fa le spese Pestrin che viene espulso. Scappini prende la palla sotto il braccia e la porta sul dischetto e dopo aver sistemato per ben tre volte la palla sul dischetto per il disturbo dei difensori carrarini, batte il portiere Piscitelli e dà i tre punti al Pisa, che dopo aver giocato un secondo tempo davvero brutto può esultare per tre punti che danno morale. Finisce con i nerazzurri in festa sotto la curva occupata dai tifosi del Pisa. Il Pisa ha ottenuto il massimo. Adesso la sosta (pardon, la Coppa, ma è un altra cosa), poi la Paganese all’Arena tra due settimane, per un altra battaglia, magari anche come quella di oggi non bella, ma prolifica di punti. 

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