Carta prepagata Skrill, il pagamento online alternativo a PayPal

PISA – Per chi è alla ricerca di metodi di pagamento alternativi a PayPal, una buona soluzione può essere rappresentata da Skrill, un portafogli virtuale che consente di dare vita a molte operazioni ed essere associato ad una carta di credito. Andiamo dunque a vedere meglio di cosa si tratti e perché sta riscuotendo un buon successo.

Cos’è Skrill?

Skrill è un servizio gestito dall’inglese Money Bookers sotto la vigilanza della FSA, la Financial Service Authority che sovrintende le operazioni finanziarie nel Regno Unito. Come accade per altre piattaforme operanti sul web, tra le quali appunto PayPal, consente la gestione dei propri soldi su un conto virtuale,  oltre ad offrire la sottoscrizione di una carta prepagata grazie alla quale diventa possibile l’effettuazione di acquisti non solo nei negozi online, ma anche reali, a patto che facciano parte del circuito Mastercard.
Il tutto agganciando il conto non ad un codice IBAN, ma ad un indirizzo di posta elettronica.

Come funziona Skrill

Come riporta il sito finanziario Wthink, per aprire il conto basta recarsi sul sito di Skrill e fare un versamento, senza il quale non si può iniziare ad operare. Naturalmente il conto in questione deve essere agganciato ad uno reale, esistente in una qualsiasi banca, oppure ad una carta di credito sempre reale, da cui sarà operato il trasferimento di soldi su Skrill.
Una volta aperto il conto si potranno inviare e ricevere soldi, insomma gestire le proprie finanze come se si trattasse di un normale conto bancario. Tutto naturalmente online, pagando l’1% di quanto depositato e delle commissioni che possono variare nel caso dei prelievi. Tra i servizi associati c’è anche una carta prepagata.

La carta prepagata SkrillLa carta prepagata Skrill può essere utilizzata in negozi reali o virtuali associati al circuito Mastercard. La ricarica si può effettuare direttamente sul sito e ne esistono due versioni, reale e virtuale.
La carta reale permette di prelevare contanti presso tutti i bancomat disseminati lungo il globo e di effettuare pagamenti, sia reali che sul web. Il tutto senza pagare nulla per le operazioni e versando un canone annuo di 10 euro. Convertire la valuta costa il 3,99% dell’importo, mentre il prelievo presso un bancomat costa l’1,75% della cifra in questione.
La carta virtuale, immediatamente disponibile (per quella reale solitamente occorrono tra i 7 e i 10 giorni dall’invio), offre un vantaggio di non poco conto, quello di poter procedere subito alla sua eliminazione una volta che si sospetti il furto delle credenziali necessarie per il suo utilizzo, mentre per quella reale occorre fare la segnalazione al numero verde. Può però essere utilizzata solo online e per mezzo di smarphone

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