Case in via Cariola: la Regione individua la soluzione

PISA – Individuata una soluzione per Borgo Cariola, l’abitato composto da 44 case che è rimasto ‘intercluso’ (cioè è stato ‘abbracciato’) dallo sviluppo dell’aeroporto internazionale Galilei di Pisa.

Da anni Regione, Sat ed enti locali, in collaborazione con il Governo e con Enac, stanno cercando un modo per migliorare la qualità della vita delle famiglie residenti. Il punto di svolta è stato raggiunto: la Giunta regionale Toscana ha dato il via libera oggi ad una delibera, proposta dall’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, che approva un Accordo di programma per la ‘delocalizzazione dell’insediamento residenziale di Borgo Cairola’, nel Comune di Pisa.

L’accordo prevede, di fatto, lo spostamento delle 44 abitazioni.

“Siamo lieti di poter dare una risposta importante che attiene alla qualità della vita di chi abita nelle case di Borgo Cariola – ha spiegato l’assessore Ceccarelli – trovando una soluzione ad una questione aperta ormai da molti anni. La delocalizzazione delle 44 abitazioni del Borgo è necessaria e non più rimandabile, sia per il futuro delle famiglie residenti, che per l’aeroporto Galilei, che potrà così pianificare il proprio sviluppo con maggiore chiarezza e senza il limite, comunque, rappresentato dalla presenza di abitazioni civili nel sedime aeroportuale”.

Il valore complessivo dell’intervento è stato stimato in 16.500.000 euro, dei quali 10.000.000 messi provenienti dalle risorse che il Ministero destina ad Enac per l’anno 2013, 3.500.000 milioni messi a disposizione dalla società di gestione aeroportuale Sat e, infine, 3.000.000 destinati dalla Regione grazie ad una recente modifica alla legge finanziaria regionale.

Fonte: Regione Toscana

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