Case popolari a Pisa. Investiti 2,3 milioni di euro. Dal bilancio comunale altri 900mila euro per gli alloggi di risulta

PISA – Da giugno 2018 ad oggi sono quasi 200 gli alloggi Erp del Comune di Pisa che sono stati ristrutturati e assegnati agli aventi diritto, per un investimento complessivo di circa 2,3 milioni di euro. I numeri sono stati resi noti dall’assessore al sociale, Gianna Gambaccini.

«L’edilizia popolare – dichiara Gambaccini – è sempre stata per la nostra Amministrazione una priorità su cui abbiamo investito risorse importanti, portando avanti un’attività a tutto campo che va dalle manutenzioni del patrimonio ERP alla realizzazione di nuove costruzioni. Da quando ci siamo insediati, nel giugno del 2018, sono stati ristrutturati e assegnati 197 alloggi popolari per un investimento di circa 2,3 milioni di euro. Di questi: 129 sono stati ristrutturati grazie a 1,8 milioni di euro di finanziamento comunale, 63 con risorse ministeriali e regionali e solo 5 grazie a fondi Apes. Numeri che dimostrano la necessità di investire sul patrimonio Erp risorse comunali o, in alternativa, di ricorrere a procedure di alienazione degli immobili, specie dei condomini misti. Ricordiamo che con l’ultima variazione di bilancio il Comune ha investito altri 900 mila euro per gli alloggi di risulta, ossia quegli alloggi Erp lasciati liberi dai precedenti inquilini che devono essere risistemati per essere nuovamente affittati».

«Vanno inoltre potenziate le entrate di Apes – prosegue Gambaccini – anche tramite la lotta alle morosità colpevoli: una tematica che ci sta molto a cuore e su cui continueremo  lavorare senza fare “sconti”. Per questo nelle settimane scorse sono stati avviati circa 20 procedimenti amministrativi per la decadenza dell’assegnazione. In sede di Lode abbiamo inoltre deciso affidare a Sepi la riscossione delle morosità degli affitti. Si tratta di una decisione presa dall’insieme dei 37 Comuni della provincia di Pisa, che va quindi al di là del colore politico di ogni singolo Comune e che è quanto mai necessaria per gli amministratori pubblici che devono rendere conto dell’utilizzo delle risorse per evitare l’accumulo di crediti per morosità nel bilancio di Apes. Ricordo che al momento si tratta di 16 milioni di euro non riscossi».

Sono invece 162 gli alloggi Erp attualmente ancora sfitti. «Di questi – conclude Gambaccini – 24 sono pronti per essere assegnati, con gli uffici che sono al lavoro per individuare gli aventi diritto, circa 80 sono già destinatari di finanziamenti regionali, ministeriali e comunali e 58 sono invece ancora in attesa di finanziamento».

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