Case popolari. Decadenza per chi non è in regola nel pagamento degli affitti

PISA – “Se c’è una cosa intollerabile sempre, ma particolarmente in una situazione di crisi economica, è l’abuso nei confronti degli strumenti che la comunità si da per difendere le persone in difficoltà.

E’ il caso delle case popolari, patrimonio sociale, che va incontro a quelle famiglie che non sarebbero in grado di trovare casa nel libero mercato. Ecco perché i furbetti delle case popolari vanno scovati e colpiti con la decadenza, lasciando liberi gli appartamenti per chi ne ha realmente bisogno”- Non ha dubbi ne incertezze l’assessore alla casa del Comune di Pisa Yleina Zambito. Anzi, nella veste di Presidente del Lode, insieme agli altri sindaci, ha stabilito:” Il regolamento sulle morosità del canone di locazione con relativi provvedimenti va applicato col massimo rigore”. Questa la decisione unanime all’ultima riunione del Lode.

Continua l’assessore:“Vogliamo colpire i furbi, coloro che non pagano pur potendolo fare. E vogliamo fornire invece tutti gli strumenti a favore di chi non paga perché non può farlo magari per aver perso il lavoro o altro”. Lo stesso regolamento fornisce gli strumenti per il saldo del debito, per l’eventuale rateizzazione e indica chiaramente i casi in cui il non pagamento del canone è dovuto, “Ma saremo inflessibili con chi non paga pur potendolo fare

Infine – termina l’assessore – “bisogna ricordare che il canone degli affitti per le case popolari è fondamentale per manutenzioni e riadattamento degli alloggi da riassegnare

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