Case popolari. Gambaccini: “Presto l’assegnazione degli alloggi di risulta”

PISA – La Commissione tecnica sull’emergenza abitativa ha incontrato la Commissione Politiche sociali del Comune di Pisa

Dei cosiddetti alloggi di risulta, cioè le case popolari lasciate dagli inquilini e restituite ad Apes, con molta probabilità, e dopo tutti gli accertamenti previsti dalla legge, e i tempi, nei casi in cui necessitano ulteriori approfondimenti e verifiche,  allora potrebbero essere anche però più lunghi,  oltre 20 saranno assegnate entro quest’anno, oltre 50 entro i primi sei mesi del prossimo anno e, infine, oltre 40 saranno assegnate per mobilità in auto-recupero cioè se gli inquilini sono disponibili ad accollarsi le spese di ristrutturazione entro certi limiti comunque di spesa”.  

Così, l’assessore comunale alle politiche sociali Gianna Gambaccini, durante la seduta di mercoledì scorso, della omonima Commissione Politiche Sociali del Consiglio Comunale  convocata dal suo Presidente Marcello Lazzeri (Lega) perché la Commissione tecnica sull’emergenza abitativa del Comune di Pisa ne illustrasse, a tutti i componenti, il quadro complessivo.

Nel 2017   – così hanno spiegato i responsabili dell’ufficio Casa del Comune di Pisa – la spesa complessiva per la sola emergenza abitativa è stata di oltre 435 mila euro. 31 sono stati, poi, gli interventi per i depositi cauzionali, 128 gli interventi per l’integrazione dell’affitto, 8 gli interventi per l’indennità di occupazione e 35 gli interventi d’inserimento presso privati. Come, ad esempio, gli affittacamere. 40, infine,  sono stati gli interventi finanziati con il contributo sfratti nazionale per la cosiddetta morosità incolpevole per un importo di oltre 280 mila euro”.

Sono intervenuti, tra gli altri, Massimiliano  Bacchiet e Donatella Pardini della Società della salute.

Nella foto sopra un momento della riunione di questa mattina, da sinistra, Laura Barsotti, Gianna Gambaccini, Stefano Galli,  Federica Gianfaldoni, Donatella Pardini e Massimiliano  Bacchiet

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