Caso volantino con burqa. Michele Conti: “Non è una mia iniziativa”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione del candidato sindaco del centrodestra Michele Conti sulla polemica intorno al volantino che ritrae una donna col burqa.

“Il volantino per il quale la sinistra isterica e in affanno si indigna non è riconducibile ad una iniziativa ufficiale da me approvata – afferma Michele Conti – né promossa dal mio comitato elettorale. Mi dissocio dunque da questa iniziativa. Ho comunque chiesto e preteso di conoscere chi avesse sollecitato quel volantino e ho appreso essere un’iniziativa del comitato “Il popolo decide” che a Pisa aveva promosso il referendum sulla Moschea a Porta a Lucca.
Quel volantino non è dunque stato autorizzato da me e ne ho appreso l’esistenza soltanto dopo la sua distribuzione e il clamore che ha suscitato. L’immagine in esso contenuta, di una donna che indossa il burqa e tiene in grembo un neonato, è violenta e mortificante ma forse potrebbe dare a tutti l’opportunità per affrontare una questione di civiltà che sta diventando un’emergenza anche nell’Occidente libero e democratico: la condizione della donna nel mondo e nella cultura islamica i cui frutti violenti ed umilianti cominciano a vedersi anche accanto a noi. Coloro che si scandalizzano di fronte a quella immagine, che io non condivido e dalla quale mi dissocio, dovrebbe riflettere sugli aspetti deteriori e inaccettabili di quella cultura che loro stessi difendono e accolgono. Non potremo continuare ancora per molto a far finta di non vedere che esiste una cossiddeta cultura che vuole la donna sottomessa, che la considera un essere inferiore e ne violenta quotidianamente dignità e libertà di espressione. Ci sarà, spero, l’occasione di ragionare su qualcosa che non sia uno stupido volantino”.

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