Aeroporto di Pisa

News inerenti la SAT, Società Toscana Aeroporto Galileo Galiei

PISA – Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A., riunitosi in data 20 febbraio sotto la Presidenza  di Marco Carrai, ha preso atto e esaminato il contenuto delle sentenze del Consiglio di Stato che hanno respinto i ricorsi presentati, tra gli altri, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero per i Beni Culturali, dell’Enac, dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Toscana Aeroporti stessa in merito alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana n. 723 del 2019.

Nella piena consapevolezza della necessità dell’Aeroporto di Firenze di dotarsi di una nuova pista e di un nuovo terminal per rispondere alle evidenti criticità infrastrutturali dello scalo – così come evidenziato anche nella missiva odierna dell’ENAC che chiede di porre in essere le attività di analisi, studio e progettazione confermando così la volontà di ENAC stessa per la realizzazione delle nuova pista di volo – , il CdA ha deliberato di procedere con gli atti necessari per portare avanti il procedimento relativo a Masterplan dell’Aeroporto di Firenze. 

PISA – La sentenza del Consiglio di Stato mette la parola fine sul potenziamento dello scalo fiorentino di Peretola.

“Ne prendiamo atto, chiedendo a questo punto con maggior forza a Toscana Aeroporti di garantire gli investimenti programmati per l’Aeroporto Galilei di Pisa, che rimane la principale porta di accesso della Toscana”, afferma il Sindaco di Pisa Michele Conti.

“Lo scalo pisano ha tutte le caratteristiche per essere sviluppato, per la posizione geografica ottimale e per la costante crescita degli ultimi anni che può essere, a questo punto, sviluppata ulteriormente, non solo nell’interesse della nostra città ma di tutta la Regione. Questa vicenda, al netto della sentenza, certifica lo stato confusionale in cui da anni versa il centro sinistra in Toscana sul tema delle infrastrutture. Non riesce a farle e finisce per bloccare gli investimenti laddove necessari inseguendo strade impervie anche a dispetto della popolazione e degli enti locali”.

REAZIONE TOSCANA AEROPORTI. “Toscana Aeroporti prende atto della sentenza del Consiglio di Stato – si legge nella nota – che ha respinto il ricorso presentato, tra gli altri, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dal Ministero per i Beni Culturali, dell’Enac, dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze e da Toscana Aeroporti in merito alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana n. 723 del 2019. Nel pieno rispetto della sentenza odierna, ma al contempo nella ferma convinzione della necessità dell’aeroporto di Firenze di dotarsi di una nuova pista e di un nuovo terminal per rispondere alle evidenti criticità infrastrutturali dello scalo, Toscana Aeroporti verificherà le condizioni e le azioni da intraprendere insieme agli enti Competenti, in primis Enac, per portare avanti il progetto. Ciò con la consapevolezza che il lavoro compiuto è stato realizzato seguendo i pareri e le indicazioni dei ministeri competenti e della competente commissione VIA, in virtù dei pareri positivi ottenuti dalla Commissione Nazionale VIA, del Ministero dell’Ambiente, del Ministero Beni Culturali e del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti”.

PISA – I dati negativi del Galilei, da noi segnalati da tempo, sono stati ora confermati col declassamento del Galilei al 12°posto della graduatoria nazionale (9°in passato con SAT), motivo della nostra richiesta di chiarimenti tecnici al Presidente ENAC Zaccheo.

Assaeroporti ha confermato ora che dati e previsioni fornite non erano discorsi campati in aria. Rispetto agli aeroporti italiani, sviluppatisi mediamente del +4%, Pisa è rimasta sottozero(-1,4%), col divario del -5,4% da essi, sconfessando chi li riduceva sostanzialmente al -1%. Voci di corridoio accreditano la decrescita alla diminuzione dei voli verso la Russia ed alla ridotta attività di Ryanair. Nello stesso nostro Bacino di Traffico si registra però uno sviluppo di Firenze del + 5,7% e di Bologna, dove opera Ryanair, del +10,6%. Ryanair era già la 1^ Compagnia low cost più utilizzata in Europa e nel 2019 ha superato addirittura interi Gruppi europei, compreso il 1°,Lufthansa. Bergamo,1^ base operativa italiana di Ryanair, si è sviluppata del +7,1%, mentre Pisa, sua 2^ base, ha dati negativi. Il Marconi e Orio al Serio avevano come Pisa voli verso Mosca e S. Pietroburgo. Sarebbe istruttivo conoscere come hanno superato le problematiche russe.

La decrescita del Galilei smentisce di fatto quanto promesso sulla crescita contemporanea dei 2 aeroporti, ottenibile solo con la fusione, che avrebbe eroso passeggeri a Bologna, che invece si è sviluppata più di loro ed ora stringe patti con Firenze, per la comune candidatura alle Olimpiadi e la creazione di un asse aeroportuale unico, che isolerebbe Pisa e la Costa. Poichè l’aumento o la perdita di 1 milione di passeggeri corrisponde al guadagno o alla perdita di 1.200 posti di lavoro, diretti ed indiretti e genera sviluppo o stagnazione delle attività commerciali territoriali ed a Pisa condiziona il numero di utilizzatori del People Mover, stimati dalla precedente amministrazione nella misura minima del 36% dei passeggeri aeroportuali per garantirne la sostenibilità del Piano Economico Finanziario (PEF), chiediamo all’amministrazione attuale dati certi sulla nuova percentuale prevista per avere il pareggio di bilancio annuale e garanzie sul rientro dell’intero deficit pregresso.

Il Consigliere regionale Pieroni ha presentato un’interrogazione sul calo di passeggeri e sui ritardi nell’ampliamento del terminal da 7milioni di passeggeri, previsti dal Master Plan (MP) SAT. Il nuovo MP 2018/28 di Toscana Aeroporti, prevede però una capienza del Terminal di 6,5milioni di passeggeri.

Prendiamo atto con soddisfazione, dopo aver suggerito al candidato Presidente regionale Eugenio Giani, che è un dovere di chi si candida a ruoli istituzionali, rispettare le sentenze della Magistratura sulla nuova pista di Peretola ed attendere quella del Consiglio di Stato, che ha corretto la precedente dichiarazione: “la pista di Peretola è già fatta perché decisa 8 anni fa dalla Regione”, affermando che attenderà tale sentenza e vi si adeguerà. I candidati regionali fiorentini si preoccupano del rumore aereo su Brozzi e Quaracchi. Chiediamo a quelli pisani di sollecitare il Comune a pubblicare i dati della popolazione pisana esposta ad analogo rumore, in quanto quelli conosciuti sono obsoleti e da tempo sono stati effettuati i rilevamenti automatizzati SARA, che vanno però rapportati agli abitanti.

Gestire l’interesse pubblico non è semplice, ma ascoltare i suggerimenti dei cittadini aiuta a farlo e noi, coerentemente continueremo a fornire il nostro contributo a tutti, anche se non richiesto, convinti del nostro legittimo diritto di critica, come continueremo a sollecitare la tutela degli interessi territoriali e dell’area vasta costiera, che si riverberano anche sull’intera Toscana.

Il Pres. del Comitato Piccoli Azionisti T.A. Dr. Gianni Conzadori
Il Pres. dell’Associazione Amici di Pisa Dr. Stefano Ghilardi

PISA – Ci sono anche i medici volontari del Gcu-Gruppo di chirurgia d’urgenza per interventi di protezione civile Onlus di Pisa fra il personale attivato dalla Protezione civile nazionale tramite l’Usmaf-Ufficio sanitario marittimo di aereo e di frontiera per effettuare i controlli agli sbarchi dei voli internazionali all’aeroporto Galilei.

Al momento sono 4 i medici volontari del gruppo, presieduto dalla dottoressa Augusta Nepi, che hanno dato lo loro disponibilità, a titolo gratuito, a svolgere gli eventuali controlli clinici sui passeggeri che manifestassero, in base ai protocolli di sicurezza attivati a livello nazionale e recepiti da tutte le strutture sanitarie, una sintomatologia meritevole di una valutazione clinica.

A quel punto scatterebbe la fase del controllo medico, che avverrebbe in un’area dedicata e lontana dagli sbarchi, e tutti i successivi passaggi previsti nei casi di sospetta infezione da Coronavirus. Al pari degli infermieri, che sono messi a disposizione dalle associazioni di volontariato, tutto il personale medico del Gcu è stato quindi dotato di tutti i dispositivi di protezione e sicurezza previsti dai protocolli nazionali per questa emergenza rappresentata dal Coronavirus.

Il Gcu è un’associazione sorta nel 1985 i cui soci sono tutti medici, infermieri, tecnici e amministrativi, prevalentemente dipendenti dell’Aoup e delle aziende sanitarie della Regione Toscana. L’associazione lavora in sinergia con le istituzioni preposte all’organizzazione dei soccorsi ed è attrezzata e formata per partire in un tempo massimo di 12 ore in ambito nazionale e 18 ore in quello internazionale

PISA – Partirà nelle prossime ore negli aeroporti Galileo Galilei di Pisa e Amerigo Vespucci di Peretola il monitoraggio della temperatura corporea di tutti i viaggiatori in arrivo da voli internazionali.

Si tratta di una direttiva della Protezione civile nazionale, alla cui applicazione è preposto l’Usmaf (Ufficio sanitario marittimo aereo e di frontiera). In Toscana saranno i volontari della Misericordia a svolgere questo compito: prima soltanto a Pisa e Peretola, in attesa di mettere presto a regime anche l’aeroporto di Grosseto e il porto di Livorno.

Secondo la procedura concordata tra Ministero della salute e Protezione civile (inviata con una circolare a tutte le Regioni), ai viaggiatori verrà misurata la temperatura con un termometro laser e verrà sottoposto un quesito anamnestico: provenienza, sintomatologia, ecc. Se hanno temperatura superiore a 37,5 gradi, provengono da zone a rischio e rientrano nei casi sospetti previsti dalle linee guida del Ministero della salute (recepite dal protocollo regionale), dovrà essere subito attivato il 118 e i viaggiatori trasportati nell’ospedale di riferimento. Sono ospedali di riferimento tutti quelli in cui è presente un reparto di malattie infettive.

PISA – Mercoledì 29 gennaio 2020, il volo FR584 della compagnia aerea Ryanair ha riportato un ritardo di 3 ore e 10 minuti nel collegamento tra gli aeroporti di Londra Stansted Pisa Galileo Galilei.

Un ritardo che ha causato notevoli disagi ai viaggiatori. Secondo gli strumenti a disposizione di ItaliaRimborso ci sarebbero tutte le condizioni favorevoli per richiedere alla compagnia aerea la compensazione pecuniaria che ammonta a 250 euro a passeggero.

Per richiederla basta contattare facilmente la segreteria chiamando il numero di telefono 06-56548248 (Whatsapp 342 1031477), scrivendo una emailall’indirizzo info@italiarimborso.it o compilando il form online nell’homepage del sito www.italiarimborso.it.

PISAWizz Air, la compagnia aerea più verde d’Europa e la più grande compagnia aerea low cost dell’Europa centrale e orientale, ha annunciato oggi 5 nuove rotte dall’Italia a Tirana a partire dall’estate 2020.

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PISA – I Gruppi di Minoranza del Comune di Pisa hanno presentato un interpellanza al Sindaco Michele Conti e alla giunta comunale sul calo dei passeggeri dell’aeroporto di Pisa.  Continue reading…

PISA – Nella serata di sabato 10 Agosto, il radar principale dell’aeroporto di Pisa, gestito dall’Aeronautica Militare, è stato fermato dal personale tecnico della 46ª Brigata Aerea per motivi precauzionali a seguito di una sospetta avaria.
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PISA – Il Cda di Toscana Aeroporti ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019. Continue reading…

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa de Gli Amici di Pisa sulla situazione dei due aeroporti di Pisa e Firenze. Continue reading…

PISA – Accordo raggiunto tra il Comune di Pisa e Toscana Aeroporti per l’accessibilità all’interno del sedime aeroportuale del Galileo Galilei.

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PISA – Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. (“Toscana Aeroporti”, “Società”, “TA”) – società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa – riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2019. Continue reading…

PISA – Un 72enne olandese, H.P., è morto su un aereo fermo all’aeroporto di Pisa intorno alla mezzanotte e mezza di martedì 30 aprile. Continue reading…

PISA – Il Sistema Aeroportuale Toscano supera per la prima volta la soglia degli 8 milioni di passeggeri (+3,7%). Continue reading…

PISA – E’ giunto alla quarta edizione l’evento “Toscana Aeroporti Open Day”, l’appuntamento annuale che raccoglie le compagnie aeree che operano sugli aeroporti di Firenze e di Pisa, le agenzie viaggio e gli operatori turistici del territorio. Continue reading…

PISA- Intervenuto durante la seduta consiliare del 26 febbraio, il Vice Presidente di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, ha confermato l’interesse della società affinché lo scalo di Pisa mantenga la sua veste di Aeroporto leader della nostra Regione, senza alcun dualismo con Firenze, in quanto i due scali devono essere complementari e non in concorrenza tra di loro. Continue reading…

PISA – Dopo l’illustrazione degli investimenti di Toscana Aeroporti Pisa ecco il commento del consigliere comunale Gino Mannocci. Continue reading…