Aeroporto di Pisa

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PISA – È stata costituita in consiglio comunale una Commissione SpecialePiano di Sviluppo Aeroportuale Toscano”.

Alla prima commissione verrà nominato il presidente. Ne fanno parte tutti i partiti (un esponente a partito) e durerà sei mesi.

I commissari saranno Giovanni Pasqualino (Lega), Matteo Trapani (PD), Giulia Gambini (FDI), Riccardo Buscemi (FI), Alessandro Tolaini (M5S), Ciccio Auletta (Diritti in comune), Antonio Veronese (Patto Civico), Manuel Laurora (Gruppo Misto).

Il fine sarà quello di svolgere tutti gli approfondimenti necessari, al fine di elaborare proposte e progetti per innovare e potenziare il trasporto intermodale e interloquire con i soggetti competenti.

Entro sei mesi la commissione presenterà una relazione conclusiva in consiglio comunale.

PISA – “La misura può essere un sollievo importante per tante famiglie in difficoltà: però c’è da vincere la sfida dell’accesso, mettendo il maggior numero possibile di aventi diritto in condizione di ottenere ciò che gli spetta”.

“Sorride con un velo di preoccupazione il presidente delle Acli provinciali di Pisa Paolo Martinelli alla vigilia dell’accensione dei motori del nuovo Rem (Reddito d’Emergenza) approvato qualche giorno fa dal Governo Draghi con il nuovo “Decreto Sostegni”: un aiuto economico per i mesi di marzo, aprile e maggio dell’ammontare che varia fra i 1.200 e 2.400 in ragione della condizione economica e della composizione del nucleo familiare e che può aumentare ulteriormente nel caso all’interno del nucleo siano presenti componenti disabili.

L’obiettivo è far tagliare il traguardo al maggior numero possibile di aventi diritto “ossia – spiega Martinelli – fare in modo che chi ha i requisiti, possa presentare domanda all’Inps entro la scadenza del 30 aprile”.

L’INPS ha fatto sapere che le procedure per l’invio delle domande saranno disponibili on line dal 7 aprile: i tempi sono stretti. Anche per questo motivo,  il Patronato Acli ha ideato un sito web www.rem2021.it, già attivo, da cui sarà possibile inviare i dati per la domanda Rem in tutta sicurezza, evitando code inutili e nel pieno rispetto della privacy: “Basta accedere al nostro portale inserire i dati richiesti in un questionario on line e al resto ci penseranno i nostri operatori – spiega Simone Fulghesu, direttore  del Patronato ACLI di Pisa –: le informazioni, infatti, arriveranno direttamente sui nostri terminali e da lì, una volta verificatane completezza ed accuratezza, provvederemo a inoltrarli all’Inps o contattare l’interessato se servissero integrazioni ”.

L’esperienza insegna e per le Acli provinciali si tratta di un tesoro decisamente imponente: nel 2020, infatti, il Patronato ha inviato oltre 1.200 domande di Reddito di Cittadinanza e quasi 800 di Reddito d’Emergenza. Le richieste d’indennità Covid, invece, sono state 500 per colf e badanti e 260 per lavoratori stagionali, a cui vanno sommate le 200 di voucher baby sitting e le 120 di congedo Covid per assistere i figli durante la pandemia.

I requisiti per accedere al Rem. Fondamentale è il possesso dell’Isee aggiornato: “Dunque, dati i tempi stretti, consigliamo chi ne fosse sprovvisto di prendere subito appuntamento con i nostri servizi chiamando allo 050.913120 per ottenerlo” sottolinea Fulghesu.

Inoltre è necessario che chi presenta la domanda sia residente in Italia, abbia un patrimonio mobiliare inferiore a 10mila euro (che cresce di ulteriori 5mila euro per ogni componente del nucleo fino a un massimo di 20mila euro, che possono arrivare a 25mila se in famiglia c’è un componente in condizione di disabilità grave o non autosufficienza), un Isee in corso di validità non superiore a 15mila euro e un reddito familiare riferito al mese di febbraio inferiore all’ammontare del beneficio Rem (quindi, ad esempio, se il richiedente ha teoricamente diritto ha un contributo di 1.200 euro, è necessario che i redditi del suo nucleo familiare a febbraio siano stati inferiori a questa cifra ). Il tutto a patto che nel nucleo familiare non siamo presenti componenti titolari di pensione diretta o indiretta (ad esempio esclusione dell’assegno ordinario d’invalidità) e percettori di reddito o pensione di cittadinanza.

 Attenzione al Rem possono accedere anche coloro che usufruivano di Naspi e Dis-Coll,rispettivamente, le indennità di disoccupazione per lavoratori subordinati e collaboratori coordinati e continuativi, a patto che non fruirne più da febbraio, non avere in corso contratti di lavoro subordinato (eccezion fatta per il contratto ad intermittenza senza diritto all’indennità), non avere in corso collaborazioni coordinate e continuative, avere un Isee valido non superiore a 30mila euro e non essere titolare di pensione diretta e indiretta (a esclusione dell’assegno d’invalidità) e di Reddito o Pensione di Cittadinanza.

Complicato? “Forse sì, soprattutto per i soggetti più vulnerabili e deboli, non solo economicamente, ma spesso anche di risorse culturali – conclude Martinelli -. Noi siamo a disposizione anche per questo: in caso di dubbi o richieste d’informazioni basta consultare il sito ww.Rem2021.it oppure contattare le sedi di Patronato o il nostro centralino che risponde allo 050.913120 ”.

PISA – “La 2° Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia riunitasi oggi mercoledì 31 marzo 2021 ha audito il Sindaco e all’unanimità condivide la necessità che il prossimo rappresentate di parte pubblica nel Cda di Toscana Aeroporti, che dovrà essere indicato dai soci di parte pubblica entro il prossimo 2 aprile, si faccia pienamente carico della tutela degli interessi pubblici all’interno del CDA e nell’Assemblea di soci di Toscana Aeroporti.

A questo scopo è necessario che si arrivi rapidamente ad un patto di lavoro e di consultazione permanente tra i soci pubblici in modo da condividere informazioni e obiettivi, cosa che purtroppo non è avvenuta nell’ultimo periodo. Questa esigenza è oggi più che mai stringente alla luce della grave crisi che sta investendo il sistema aeroportuale a causa della pandemia e di alcune recenti scelti assunte da Toscana Aeroporti che non sono in alcun modo condivisibili a partire dalla decisione della vendita del comparto handling con tutte le conseguenze negative che ciò avrò sul fronte occupazione e salariale. Un patto che porti alla definizione chiara del modello di sviluppo del sistema aeroportuale toscano, degli investimenti necessari sugli scali e sul potenziamento delle infrastrutture ferroviarie a partire dal potenziamento del collegamento tra la costa e la Toscana centrale.

Al riguardo nel condividere le forti preoccupazioni espresse unanimemente dai sindacati rispetto alla situazione di incertezza e alla mancanza di chiarezza da parte della società la commissione ribadisce quanto approvato con atti specifici sia dal consiglio comunale di Pisa sia dal consiglio regionale, ovvero la necessità sospendere da parte della Regione Toscana l’erogazione dei 10 milioni di euro di ristoro alla società Toscana Aeroporti, fino all’esito della chiusura di questa vertenza, rinnovando al contempo la richiesta di avere il piano occupazionale presentato dalla società per ricevere questi contributi.

Auspichiamo quindi che il nuovo rappresentante di parte pubblica nominato porti subito questi temi condivisi da tutte le forze politiche nel CDA di Toscana Aeroporti in nome proprio di quella tutela degli interessi pubblici sopra menzionati”.

Ecco i consiglieri comunali: Olivia Picchi (nella foto)– Partito Democratico – Presidente, Riccardo Buscemi – Forza Italia – Vice Presidente, Gabriele Amore – Movimento 5 Stelle, Francesco Auletta – Diritti in Comune, Paolo Cognetti – Lega, Manuel Laurora – Misto, Maurizio Nerini – Fratelli D’Italia Pisa nel Cuore e Antonio Veronese – Patto Civico

PISA – Il Sindaco di Pisa Michele Conti è intervenuto questa mattina al presidio dei lavoratori della Toscana Aeroporti Handling in sciopero contro la decisione della società di vendere il comparto.

Conti prima aveva ricevuto una delegazione sindacale a Palazzo Gambacorti e successivamente è sceso in piazza XX settembre per parlare direttamente con i lavoratori al loro undicesimo giorno di mobilitazione.

«Sono al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori – ha dichiarato Conti – che, in questo periodo di pandemia in cui la ripresa è ancora lontana, si trovano in una inaccettabile situazione di grave incertezza. Si tratta di 450 famiglie fra Pisa e Firenze che alla difficoltà oggettiva (i lavoratori sono in cassa integrazione) aggiungono la preoccupazione per il loro futuro. Questa vicenda ha bisogno di essere chiarita al più presto perché ogni volta che si vende un’azienda o si decide di fare a meno di un pezzo produttivo di una società siamo di fronte non solo a una potenziale perdita di valore dei salari per i dipendenti, ma anche a un impoverimento dell’intero territorio. Questo percorso che la società ha iniziato non mi trova d’accordo. Credo che, in questo senso, sia necessaria una presa di posizione di tutti i soci pubblici di Toscana Aeroporti».

L’iniziativa fa seguito a una presa di posizione del Consiglio Comunale di Pisa che, in una mozione votata all’unanimità, non aveva ritenuto “in alcun modo una garanzia sufficiente la promessa che l’eventuale acquirente garantisca per 24 mesi i livelli occupazionali e salariali attuali, tanto più in una fase di forte incertezza sulla ripresa del settore, a causa della emergenza sanitaria, economica e sociale”. Nel testo approvato da tutte le forze politiche presenti in Consiglio si citavano i “numerosi atti approvati in Consiglio Comunale a Pisa e anche in Regione, con cui si chiedeva di vincolare lo stanziamento delle risorse regionali per far fronte alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici, garantendo i livelli occupazionali e salariali” chiedendo alla Regione Toscana “di congelare il finanziamento stanziato, in quanto non è pensabile che vengano dati ristori pubblici a fondo perduto senza le dovute garanzie sul piano occupazionale e salariale e di dare il via libera al finanziamento solo dopo che sia stato presentato da parte della società un piano per la tutela di tutte le lavoratrici e i lavoratori diretti, indiretti ed in appalto”.

Il documento, inoltre, impegna il Sindaco e la Giunta a “coordinarsi rapidamente con tutti gli altri soci pubblici per chiedere una riunione urgente del Cda e dell’assemblea dei soci, affinché venga riesaminata la decisione assunta in merito alla vendita del comparto dell’handling”.

PISA – Insieme alla creazione della quarta base Wizz Air in Italia a Palermo , Wizz Air ha annunciato 7 nuove rotte da Palermo e altri 4 voli nazionali italiani da Bologna, Brindisi, Pisa, Milano Malpensa e Catania da giugno 2021. I posti sulle nuove rotte possono essere già prenotati su wizzair.com o sulla mobile app della compagnia aerea a partire da 9,99 euro.

La storia di Wizz Air in Italia risale al 2004 quando il primo volo partì da Bergamo per Katowice. La compagnia aerea ha trasportato 41 milioni di passeggeri da e verso l’Italia negli ultimi 17 anni. Nell’ambito dell’espansione di Wizz Air, la compagnia aerea continua ad aumentare le sue operazioni in Italia con voli nazionali e internazionali. I 2 aeromobili Airbus A321 supporteranno l’operatività di undici nuove rotte che collegano le seguenti 10 città: Basilea-Mulhouse-Freiburg (Euroairport), Bologna, Londra Luton, Milano Malpensa, Pisa, Torino, Treviso, Verona, Brindisi, Cagliari per un totale di più oltre 1.000.000 di posti in più in vendita dall’Italia nel 2021. L’estesa rete di Wizz Air servirà l’economia italiana oltre a collegare destinazioni sempre più richieste.

La creazione della quarta base italiana di Wizz Air a Palermo, in Italia, rafforza ulteriormente l’impegno della compagnia aerea nei confronti dell’Italia e verso operazioni sostenibili e attente all’ambiente. Le nuove rotte interne consentiranno ai passeggeri di viaggiare in Italia in modo sostenibile e sicuro, mentre le rotte che collegano l’Italia con il Regno Unito e la Svizzera rafforzeranno i legami economici tra queste regioni e paesi, supportando la crescita del settore turistico locale e creando oltre 750 posti di lavoro nelle industrie associate **.

Wizz Air è una compagnia aerea con rating creditizio investment grade, con una flotta di un’età media di 5,4 anni che comprende gli aeromobili a corridoio singolo della famiglia Airbus A320 e Airbus A320neo tra i più efficienti e sostenibili attualmente disponibili. Le emissioni di anidride carbonica di Wizz Air sono state le più basse tra le compagnie aeree europee nell’anno fiscale 2019 (57,2 gr / km / passeggero). Wizz Air ha il più grande portafoglio ordini di 268 aeromobili della famiglia Airbus A320neo all’avanguardia che consentirà alla compagnia aerea di ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale del 30% per ogni passeggero fino al 2030.

Wizz Air ha anche introdotto una nuova era di viaggi sanificati attraverso la sua rete, con misure igieniche avanzate per garantire la salute e la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio. Clicca qui per visualizzare il nuovo video su salute e sicurezza di Wizz Air. Aggiungendo WIZZ Flex a una prenotazione, i passeggeri potranno essere certi che, se le circostanze cambiassero, o semplicemente desiderassero viaggiare in una data diversa o verso una destinazione diversa, potranno riprenotare su qualsiasi volo WIZZ di loro scelta. 

George Michalopoulos, Chief Commercial Officer di Wizz Air ha dichiarato: “Dopo 17 anni di operazioni di successo in Italia, sono lieto di annunciare la nostra quarta base italiana a Palermo. L’annuncio di oggi è alla base del nostro impegno a sviluppare la nostra presenza in Italia e ad offrire opportunità di viaggio più convenienti, pur mantenendo i più elevati standard di protocolli di salute e sicurezza. I nostri velivoli all’avanguardia e le nostre misure di sicurezza avanzate garantiranno le migliori condizioni igieniche possibili per i viaggiatori. Wizz Air gestisce la flotta più giovane ed economicamente più efficiente con la più bassa impronta ambientale in Europa. L’espansione di Wizz Air non solo offrirà opportunità di viaggio più convenienti, ma contribuirà anche alla ripresa delle economie locali e in particolare alla ripresa dell’industria del turismo “.

Natale Chieppa, direttore generale di Gesap,società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino , ha dichiarato: “In un momento così difficile per il settore e per tutti, la decisione di Wizzair conferma l’interesse per la Sicilia delle grandi compagnie ed appare come un segnale di incoraggiamento per tutta la filiera turistica.Negli ultimi mesi abbiamo lavorato intensamente a questo progetto nonostante varie difficoltà legate alla pandemia. Salutiamo questo evento con grande soddisfazione e ringrazio coloro che hanno lavorato al progetto”.

Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap, ha commentato: WizzAir ha un grande potenziale che supporterà, nei prossimi anni, l’aeroporto di Palermo nella crescita del traffico aereo internazionale, fondamentale leva per lo sviluppo del turismo e dell’economia locale. Tutto ciò si affianca al programma di investimenti infrastrutturali, mai interrotti, che ha come obiettivo la realizzazione di un terminal più moderno, con nuovi spazi funzionali per i passeggeri e nuovi servizi”. 

PISA – A partire dal 7 marzo 2021 S7 Airlines riavvierà  il collegamento settimanale da Pisa per Mosca Domodedovo

Pisa – MoscaDomenica
11.45 -17.35
Mosca – PisaDomenica9.05- 10.50

Sul volo saranno ammesse solo le categorie di passeggeri autorizzate a viaggiare secondo le vigenti limitazioni dovute alla pandemia in atto.

I suddetti voli speciali da Mosca verso l’Italia sono autorizzati per tutti i cittadini italiani, i cittadini appartenenti a paesi della Comunità Europea, e i cittadini di paesi Schengen o con permessi di soggiorno.
Sono altresì autorizzati all’ingresso in Italia i dipendenti dei consolati o delle Ambasciate e tutto il personale diplomatico.

I cittadini Italiani che vorranno recarsi nella Federazione Russa dovranno avere un permesso di soggiorno in Russia o presentare documentazione relativa a viaggio per motivi di lavoro, salute o familiari. Per tali motivi dovrà essere rilasciato un appropriato visto di ingresso. Non saranno considerati validi i visti turistici. I cittadini italiani dovranno avere un certificato di negatività al Covid (tampone negativo) rilasciato non oltre 72 ore prima del viaggio. Il certificato dovrà essere in inglese o in russo. Non è prevista alcuna quarantena in Russia. S7 Airlines si riserva comunque il diritto di impedire l’imbarco ai passeggeri non in possesso dei requisiti di legge. Potete trovare ulteriori informazioni attraverso il sito del vettore www.s7.ru nella sezione “Voli Internazionali”

Per Toscana Aeroporti “l’apertura delle vendite per il collegamento Pisa-Mosca rappresenta una ventata di ottimismo in un momento molto difficile per tutto il settore aeroportuale. Ringraziamo S7 per la fiducia accordata e ci auguriamo che questa iniziativa sia la prima di una serie di riaperture che segnalerebbero la ripresa progressiva del traffico aereo

I biglietti aerei sui voli S7 Airlines possono essere acquistati sul sito www.s7.ru, tramite le applicazioni per I.OS e Android o presso le agenzie di viaggio.

Per ulteriori informazioni potete contattare 8007000707 (gratuito dalla Russia) 800123567 (gratuito dall’Italia) +39 045987332 (Ufficio Rappresentanza di Verona)

S7 Airlines (Marchio di Siberia Airlines) è un membro dell’alleanza oneworld®.

Il vettore ha un vasto network interno, organizzato sugli Hub di Mosca (Domodedovo) e Novosibirsk (Tolmachevo). S7 Airlines opera anche voli regolari verso i paesi CIS, verso l’Europa, il Vicino Oriente, il Sud Est Asiatico e nella regione Asiatica del Pacifico.

PISAToscana Aeroporti, società che gestisce gli aeroporti di Pisa e Firenze, ha trasportato nel 2020 1.984.552 passeggeri, in calo del 76% rispetto al 2019 a causa degli effetti dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19.

Dopo il positivo avvio del primo bimestre dell’anno (+2,7%), le conseguenze della pandemia da Covid-19 hanno comportato il quasi azzeramento del traffico aereo nel secondo trimestre dell’anno (-99%) seguito da una parziale ripresa nel secondo semestre seppur lontana dai dati pre-Covid.

Nell’arco dell’anno sono diminuiti del 61,8% i movimenti aerei, a quota 30.158, mentre il traffico cargo si è mantenuto in linea con il 2019 (-0,4%), per un totale di 13 mila tonnellate.

Nel 2020 il traffico dell’aeroporto Galilei di Pisa ha raggiunto 1,31 milioni di passeggeri (-75,6%). Tale dato è il risultato dall’andamento del traffico del primo bimestre dell’anno, in linea con il 2019, a cui è seguito il quasi azzeramento del traffico nel secondo trimestre 2020 e un parziale recupero, seppur lontano dai dati pre-Covid, nel secondo semestre dell’anno.

Con 13 mila tonnellate trasportate, il traffico cargo rimane ali livelli del 2019 (-0,1%), elemento che evidenzia la tenuta del traffico merci durante la pandemia.

Il traffico internazionale rappresenta circa il 58% del totale del traffico di linea contro circa il 42% di quello nazionale. Le principali destinazioni internazionali sono Londra (sia Heathrow sia Stansted) e Tirana. Tra le nazionali, Palermo e Catania.

PISAToscana Aeroporti S.p.A. ha ottenuto da Intesa Sanpaolo e BNL Gruppo BNP Paribas un finanziamento per un importo complessivo di 85 milioni di euro assistito dalla garanzia SACE in base a quanto previsto nel Decreto Legge n. 23/2020 (c.d. “Decreto Liquidità”) nell’ambito del programma Garanzia Italia destinato al sostegno delle imprese italiane colpite dall’emergenza Covid-19.

Il finanziamento, erogato nei termini già comunicati al mercato da Toscana Aeroporti lo scorso 7 agosto,  ha una durata di 6 anni e consente alla Società di rafforzare i livelli di liquidità necessari per le attività aziendali e a sostenere gli investimenti previsti nei siti aeroportuali di Firenze e Pisa.

Fin dall’inizio dell’emergenza Intesa Sanpaolo e BNL Gruppo BNP Paribas si sono distinti per aver messo in atto una serie di misure concrete per dare supporto alle imprese mobilitando risorse in termini di credito a disposizione del Paese, sospendendo le rate dei finanziamenti e aderendo all’anticipo della Cassa integrazione in deroga e, più in generale, offrendo supporto alle imprese su tutte le possibili soluzioni previste dal Decreto Liquidità.

“Nello scenario particolarmente difficile che sta attraversando il settore aeroportuale – ha affermato il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai –, l’erogazione di un finanziamento da 85 milioni di euro rappresenta un importante contributo che consente il rafforzamento della resilienza finanziaria del nostro Gruppo. Ringrazio Intesa Sanpaolo, BNL-Gruppo BNP Paribas e SACE per la qualità dell’assistenza, la snellezza delle procedure e la rapidità di erogazione del finanziamento.”

PISANel terzo trimestre dell’anno parziale recupero del traffico passeggeri del Sistema Aeroportuale Toscano rispetto al trimestre precedente seppur su livelli ancora molto lontani dai livelli pre-COVID 19.

Come per tutti i gestori aeroportuali nazionali e internazionali, i risultati della Società sono fortemente condizionati dagli effetti dell’emergenza sanitaria da COVID-19 unita alla continua mancanza di coordinamento e alle divergenti restrizioni di viaggio introdotte nei diversi paesi

Traffico passeggeri: 1,8 milioni di passeggeri trasportati nei primi nove mesi dell’anno negli aeroporti di Firenze e Pisa con una flessione del 72,8% rispetto allo stesso periodo del 2019 e in linea con il sistema aeroportuale italiano (-69,6%). Dopo il positivo avvio del primo bimestre dell’anno (+2,7%), le conseguenze della pandemia da Covid 19 hanno comportato il quasi azzeramento del traffico aereo nel secondo trimestre dell’anno (-99%) seguita da una parziale ripresa nel terzo trimestre (-72,9%).

Ricavi operativi pari a 31,7 milioni di euro (90,5 milioni di euro nei primi nove mesi del 2019). In diminuzione i ricavi sia Aviation (-66,3%) sia Non Aviation (-59,3%).

EBITDA negativo per 6,7 milioni di euro rispetto al valore positivo di 29,7 milioni di euro al 30 settembre 2019.

Risultato netto di periodo del Gruppo pari a un valore negativo di 12,8 milioni di euro al 30 settembre del 2020 rispetto al valore positivo di 12,3 milioni di euro del medesimo periodo del 2019.

Indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 pari a 64,0 milioni di euro rispetto ai 33,1 milioni di euro del 31 dicembre 2019 e ai 41,8 milioni di euro al 30 settembre 2019.

“Il settore aeroportuale sta vivendo un periodo di straordinaria complessità” – ha affermato il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai. “Forti di una spiccata resilienza, stiamo mettendo in campo tutte le possibili azioni volte a intervenire sia sulle voci di costo sia a favorire la sicurezza dei nostri dipendenti e dei passeggeri implementando soluzioni innovative e d’avanguardia. Consapevoli del ruolo strategico degli aeroporti per la Toscana, stiamo collaborando con le istituzioni e gli stakeholders per affrontare nel migliore dei modi questa situazione eccezionale per il cui contrasto auspichiamo, come più volte rimarcato da Assaeroporti, misure straordinarie di sostegno da parte del Governo”.

PISADieci milioni a sostegno del sistema aeroportuale toscano. La giunta regionale chiede di modificare la legge, la numero 75,  approvata ad agosto dal Consiglio uscente e di concentrare tutte le risorse già a disposizione sul principale nodo toscano, ovvero sugli aeroporti di Firenze e Pisa, ambedue gestiti da Toscana Aeroporti.

Lo fa con una proposta di legge che l’assessore all’economia Leonardo Marras ha portato nell’ultima seduta di giunta e che adesso passa all’esame dell’assemblea legislativa.

Vogliamo intervenire – sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani – perché sostenere gli aeroporti vuol dire aiutare anche l’indotto che vi gira attorno e i settori che della mobilità delle persone beneficiano, destinati a tornare volano di sviluppo importante quando saremo usciti dall’attuale emergenza sanitaria”.  Nel pieno della pandemia Covid-19, da marzo a giugno del 2020, lo scalo di Firenze è stato chiuso e su Pisa ha operato un solo volo al giorno. “Gli effetti sono stati pesantissimi – ricorda Marras – e per questo abbiamo deciso di intervenire concentrando le risorse a disposizione su questi due aeroporti”. 

La Commissione europea ha chiarito che il  Covid-19 può essere considerato alla stregua di una calamità naturale, per cui sono ammessi aiuti di Stato. Con la proposta di legge si potrà così garantire una sovvenzione fino al 100 per cento dei danni subiti in quattro mesi ,da marzo a giugno. Basterà dimostrare un nesso con le misure di contenimento da Covid-19. Naturalmente l’eventuale ristoro sarà riconosciuto al netto di qualsiasi importo recuperato da assicurazioni, contenziosi, arbitrati o altra fonte, calcolato sui ricavi persi e detratti i costi evitati durante il periodo oggetto di risarcimento.  

PISAToscana Aeroporti S.p.A. rende noto di aver definito con  un pool di primari istituti finanziari costituito da Intesa Sanpaolo e BNL-Gruppo BNP Paribas un’operazione di finanziamento per un importo complessivo di 85 milioni di euro assistito dalle garanzie SACE in base a quanto previsto nel Decreto Legge n. 23/2020 (c.d. “Decreto Liquidità”) nell’ambito del programma Garanzia Italia.

Il finanziamento, che ha una durata di sei anni, consente alla Società di rafforzare i livelli di liquidità necessari per le attività aziendali e a sostenere gli investimenti previsti nei siti aeroportuali di Firenze e Pisa.

Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti, ha dichiarato a commento dell’accordo: “I finanziamenti sottoscritti sono un importante contributo che consente il rafforzamento della resilienza finanziaria del Gruppo Toscana Aeroporti finalizzato al superamento dell’attuale crisi senza precedenti che stiamo affrontando ed al sostegno degli importanti investimenti già programmati per gli aeroporti toscani”.

PISARoberto Naldi, Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti, apprende con stupore le nuove dichiarazioni dell’eurodeputata e candidata del centrodestra alle prossime elezioni Regionali, Susanna Ceccardi.

Susanna Ceccardi afferma infatti di essere in possesso di documenti della Commissione Europea che sostengono “che il progetto della nuova pista di Peretola sia tutto da rifare”. Ricordiamo in primis alla candidata che Toscana Aeroporti è una società quotata in Borsa e che la divulgazione di informazioni e documenti non ufficiali o riservati costituisce una serie abbastanza corposa di reati.

Non abbiamo l’abitudine di commentare indiscrezioni per cui non perderemo ulteriore tempo oggi (nel capire perché la Commissione Europea debba occuparsi del progetto della pista dell’aeroporto di Firenze non avendone titolo), ma invitiamo l’eurodeputata a rendere pubblici – se esistono – i documenti di cui parla oppure di attenersi con scrupolo alle normative che regolano le comunicazioni delle società quotate in Borsa.

La candidata mostra ancora una volta una scarsa conoscenza delle procedure amministrative – cosa che certo non rassicura visto il ruolo che ambisce a ricoprire – che regolano gli interventi come quelli della pista. Non sono, occorre precisare, né i “soci” né i “tecnici della regione”, come sostiene la candidata, a valutare tecnicamente la fattibilità del progetto. Il masterplan è stato valutato da Enac, in via tecnica, dai Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali, per quanto riguarda l’impatto ambientale, e dal Ministero delle Infrastrutture per la conformità urbanistica.

Peggio ancora, non sono certo i “soci” a sostenere la sicurezza della pista attuale di Firenze. La sicurezza è certificata da organismi internazionali, come l’EASA (European Aviation Safety Agency) e l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).

Infine, la Signora Ceccardi dichiara di volere tutelare la salute degli abitanti della Piana, ma anche in questo caso la invitiamo a leggere le carte del progetto dove anche l’Arpat sostiene come la pista attuale abbia un impatto acustico su 17 mila abitanti, di cui 1.100 sopra i 60 decibel, mentre la pista parallela avrebbe un impatto su 8 mila abitanti, di cui 70 sopra i 60 decibel.

Sarebbe proprio la nuova pista a garantire la vivibilità di Brozzi, Peretola e Quaracchi, senza avere alcun impatto su Prato, consentendo inoltre di eliminare anche il problema del monte Morello, addirittura senza abbatterlo (!), ma semplicemente ruotando la pista di 90° liberando una volta per tutti gli abitanti di Brozzi, Peretola e Quaracchi dal sorvolo degli aerei sopra le proprie teste.

PISA – Un aereo Ryanair trainato dai combattenti della Magistratura San Marco. Si è aperto con queste immagini, dall’elevato impatto emotivo e simbolico, l’evento “Pisa rimette in pista Ryanair” ospitato da Toscana Aeroporti presso lo scalo Galileo Galilei per celebrare la ripresa dei collegamenti operati da Ryanair da e per Pisa.

Alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Pisa Michele Conti, di esponenti della Magistratura San Marco e del Presidente e Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti Marco Carrai e Roberto Naldi, è stato proiettato un video nel quale i combattenti della Magistratura San Marco – nel rievocare il tradizionale Gioco del Ponte – trainano un velivolo di Ryanair a voler simboleggiare gli sforzi e la dedizione messi in campo da Toscana Aeroporti e dalla compagnia aerea nel favorire la ripartenza con ben 42 collegamenti.

A testimonianza dell’impegno di Toscana Aeroporti nella gestione dell’emergenza Covid-19, è stato inaugurato il nuovo spazio “Covid-safe” nell’area del check-in B del terminal dove, prima dell’ingresso nell’aerostazione, i passeggeri in partenza accederanno a un portale per la sanificazione personale, irrorato da una nebbiolina di perossido di idrogeno. A ogni passeggero saranno inoltre offerti guanti, mascherine e gel sanificante.

Con la ripresa del traffico aereo ha preso inoltre il via anche il protocollo specifico ideato da Toscana Aeroporti che prevede, su base volontaria, la possibilità per i passeggeri in partenza di sottoporsi a un test sierologico veloce.


L’atterraggio del volo delle 19.05 proveniente da Catania, celebrato con il consueto water cannon, ha infine testimoniato a tutti gli effetti la ripresa dei collegamenti operati da Ryanair da e per l’aeroporto di Pisa sia verso destinazioni nazionali – Palermo, Catania, Comiso, Trapani, Cagliari, Alghero, Lamezia Terme, Brindisi e Bari – sia verso destinazioni internazionali – Bruxelles-Charleroi, Londra-Stansted, Eindhoven, Ibiza, Madrid, Dublino, Barcellona-Girona, Valencia, Parigi-Beauvais, Malta, Budapest, Edinburgo, Göteborg, Lisbona, Manchester, Praga, Siviglia, Berlino, Billund, Bruxelles-National, Cefalonia, Midlands Orientali, Fez, Danzica, Leeds, Bucarest, Glasgow Prestwick, Marrakech, Rodi, Varsavia (Modlin), Fuerteventura, Gran Canaria, Tenerife.

“Straordinaria soddisfazione nel vedere dopo mesi davvero difficili il “ritorno alla vita” dell’aeroporto di Pisa. Essere qui oggi insieme alle principali autorità del territorio, al nostro primario partner Ryanair e alla Magistratura San Marco è motivo di grande orgoglio ed è un riconoscimento dello straordinario impegno messo in campo in questi mesi da Toscana Aeroporti per fronteggiare l’emergenza Covid-19 cercando di rendere gli scali dei luoghi “Covid safe” in grado di assicurare un viaggio sereno ai passeggeri”, ha affermato Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti.

Chiara Ravara – Head of International Communications di Ryanair – ha aggiunto:

Ci sono mancati i cieli italiani e dopo oltre tre mesi di stop siamo lieti di veder riprendere i nostri collegamenti da e per l’aeroporto di Pisa per l’estate 2020 e di poter contribuire alla ripresa economica e turistica regionale. Prevediamo un progressivo aumento della capacità e delle rotte fino a un totale di 42 destinazioni tra nazionali ed internazionali per quest’estate. Vogliamo continuare ad essere un asset strategico per traffico, turismo ed occupazione per Pisa, per la Toscana e per tutto il Paese, in questa fase di rilancio del turismo.

PISARyanair, la compagnia aerea numero uno in Italia venerdì 17 giugno, ha annunciato che riprenderà i collegamenti da e per l’aeroporto di Pisa, a partire dal 21 giugno – con il ripristino dei voli su Bari e Palermo, mentre quello su Catania verrà riattivato dal 23 giugno. Il numero di rotte e la loro frequenza verranno incrementati dal 1° luglio, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020.

Con l’allentamento delle restrizioni negli spostamenti, la voglia di viaggiare si fa sempre più forte, come confermano i recenti dati di traffico sul nostro sito. L’Italia risulta essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e tra gli utenti italiani le destinazioni più popolari, oltre al Bel Paese, sono sicuramente Regno Unito, Irlanda, Scozia, Francia, Germania, Belgio, Danimarca, Svezia, Paesi Bassi, Ungheria, Romania, Polonia, Marocco, Malta, Grecia, Portogallo e Spagna.

Ryanair è lieta di ricominciare a collegare la Toscana con il resto dell’Europa, permettendo a tutti i viaggiatori di farsi travolgere dal concentrato di sapori, profumi, torri e castelli che caratterizzano questa Regione: dalle grandi città d’arte Patrimonio dell’Umanità, agli innumerevoli borghi con i loro scorci unici ed indimenticabili, fino alle colline e i panorami mozzafiato su cui si alternano i caratteristici vigneti e campi coltivati dai quali si producono vini e prodotti gastronomici famosi in Italia e all’estero. 

La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dall’aeroporto di Pisa verso le altre regioni italiane, con collegamenti diretti tutto l’anno, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee.

L’operativo da e per l’aeroporto di Pisa include sia destinazioni nazionali – Palermo, Catania, Comiso, Trapani, Cagliari, Alghero, Lamezia Terme, Brindisi e Bari – sia destinazioni internazionali – Bruxelles-Charleroi, Londra-Stansted, Eindhoven, Ibiza, Madrid, Dublino, Barcellona-Girona, Valencia, Parigi-Beauvais, Malta, Budapest, Edinburgo, Göteborg, Lisbona, Manchester, Praga, Siviglia, Berlino, Billund, Bruxelles-National, Cefalonia, Midlands Orientali, Fez, Danzica, Leeds, Bucarest, Glasgow Prestwick, Marrakech, Rodi, Varsavia (Modlin), Fuerteventura, Gran Canaria, Tenerife*.

Chiara Ravara – Head of International Communications di Ryanair – ha dichiarato: Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate 42 rotte da e per l’aeroporto di Pisa a partire dal 1° luglio, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. Il collegameno con Bari sarà disponibile già dal 21 giugno. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”.

“Il ritorno di Ryanair, nostro storico partner e principale vettore dell’aeroporto di Pisa, è motivo di grande orgoglio e soddisfazione e rappresenterà uno straordinario acceleratore per favorire l’incremento del traffico aereo presso lo scalo di Pisa, che costituisce per la nostra società un asset strategico di fondamentale importanza. La ripresa di voli Ryanair comporterà significative ricadute in termini di indotto economico, occupazionale e, di conseguenza, sociale per il territorio e l’intera regione. La scelta di Ryanair di ripristinare ben 42 rotte testimonia sia l’appeal della Toscana sia il grande lavoro svolto in questi mesi da Toscana Aeroporti per rendere gli aeroporti dei luoghi “covid safe” in grado di assicurare un viaggio sereno ai passeggeri grazie all’attivazione di un protocollo specifico di screening dei passeggeri”, ha affermato Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti.

PISA – “Abbiamo appreso dai quotidiani della decisione della compagnia di bandiera (più volte salvata dal
fallimento)
Alitalia di lasciare l’aeroporto di Pisa verso quello di Firenze“, lo afferma Futuro Horeca Pisa.

Non possiamo fare a meno di
esprimere le nostre preoccupazioni non solo sull’eventuale indotto che verrà a mancare alla nostra città ma anche della sua perdita di prestigio in ambito internazionale. Per quanto la componente commerciale che determina le scelte delle aziende sia un fattore determinante e fondamentale, non si può fare a meno di
analizzare tutti i side effect di questa decisione in altri ambiti, quali l’occupazione locale, il business del
settore Hôtellerie e somministrazione alimenti e bevande, il business dei trasporti pubblici locali e privati
con positive ricadute nelle casse del comune, la possibilità di avere accesso agli scali intercontinentali con
celerità per rimanere in tema di aviazione, il risparmio nell’acquistare biglietti aerei internazionali che comprendono lo scalo. Non solo è pertanto fondamentale cercare di mantenere a PISA la nostra compagnia
di bandiera ma nell’immediato istante suggeriamo anche una diversificazione dei trasporti strategici vista la nostra centralità territoriale, da imprenditori, ci sentiamo di consigliare al Sindaco di coinvolgere Ferrovie dello Stato e provare a portare a Pisa il Frecciarossa come base in maniera
tale da poter agganciare la nostra città alle linee di alta velocità che arrivano a Firenze e scendono a Roma includendo anche altre destinazioni come Venezia e Torino per esempio, oltre ad essere un eventuale
workaround vs Alitalia sarebbe una vera occasione”
.

PISA – Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. – società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. che gestisce gli aeroporti di Firenze e Pisa – riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Marco Carrai ha nominato il Consigliere Roberto Naldi quale nuovo
Amministratore Delegato della Società, attribuendogli i relativi poteri.

Ingegnere, nato a Tripoli (Libia) nel 1953, Roberto Naldi vanta una ultraventennale esperienza nel settore aeroportuale del quale ha
iniziato a occuparsi nel 1999 in qualità di Vice Presidente di Aeropuertos Argentina 2000 in rappresentanza di SEA S.p.A. Dal 2008 è
Direttore per l’Europa di Corporacion America, mentre dal 2014 è Presidente di Corporación America Italia, alla guida della quale ha
acquisito la maggioranza delle società di gestione degli Aeroporti di Pisa (SAT) e di Firenze (ADF). In seguito alla fusione delle due
società, nel luglio 2015 è nata Toscana Aeroporti di cui Naldi è stato, sin dalla fondazione, Vice Presidente Esecutivo.

“Sono lieto che Toscana Aeroporti possa avvalersi della comprovata esperienza e del know-how maturati da Roberto Naldi sia nel settore aeroportuale sia all’interno del Gruppo fin dalla sua nascita nel 2015. Dopo aver fronteggiato gli effetti dell’epidemia Covid-19, forti della resilienza e della solidità della società, le competenze di Naldi saranno ulteriormente preziose nel pianificare la decisiva e delicata fase della ripartenza del settore. Tengo infine a ringraziare, a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione, Gina Giani per lo straordinario apporto umano e professionale assicurato alla straordinaria crescita della società in oltre 40 anni di attività”, ha affermato il Presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai. Nuovo Vice Presidente

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato la revoca di Roberto Naldi dalla carica di Vice Presidente esecutivo e la nomina del Consigliere Stefano Bottai a Vice Presidente non esecutivo. Bottai va ad affiancarsi
al Vice Presidente, anch’esso non esecutivo, Pierfrancesco Pacini.
Sostituzione Consigliere di Amministrazione dimissionario e integrazione componenti Comitato Esecutivo Nominata per cooptazione, con parere favorevole del Collegio Sindacale, Cecilia Carriquiry quale Consigliere
non esecutivo, in sostituzione di Gina Giani, dimessasi dalla carica di Amministratore Delegato e dalla carica di Consigliere in data 25 maggio 2020 con effetto a partire dalla data odierna.

Il nuovo Consigliere sostituisce Gina Giani nel Comitato Esecutivo della Società andando così ad aggiungersi agli altri componenti dello stesso: Marco Carrai, Roberto Naldi, Pierfrancesco Pacini, Vittorio Fanti, Stefano
Bottai e Jacopo Mazzei. Cecilia Carriquiry ha dichiarato di non possedere i requisiti di indipendenza prescritti dalla legge (art. 148, comma 3, del D.lgs. 58/98 – TUF) e dal Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.. Il curriculum vitae del nuovo consigliere è disponibile sulsito internet della Società all’indirizzo www.toscana-aeroporti.com (sezione “Investor Relations / Corporate Governance”). Sulla base delle informazioni fornite alla Società, Cecilia Carriquiry non detiene alcuna partecipazione azionaria in TA.

PISA – Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. fa sapere che l’Amministratore Delegato Gina Giani, ha deciso, per ragioni strettamente personali, di rassegnare le dimissioni da tutti gli incarichi ricoperti nella Società e nelle Aziende da essa partecipate, con effetto a partire da venerdì 29 maggio 2020.

Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti, convocato dal Presidente Marco Carrai in data 29 maggio 2020, attribuirà le deleghe attualmente in capo alla dottoressa Giani che manterrà i propri incarichi e responsabilità nella società fino alla medesima data.

Toscana Aeroporti ringrazia sentitamente Gina Giani per lo straordinario apporto umano e professionale garantito in oltre 40 anni di attività, in una carriera tutta interna all’aeroporto caratterizzata da crescenti ruoli di responsabilità fino a ricoprire la carica di Amministratore Delegato di SAT nel 2009 e, dal 2015, in Toscana Aeroporti.

Dal 1995, in qualità di Direttore Commerciale e Marketing di SAT, Gina Giani ha contribuito in maniera determinante allo straordinario sviluppo – all’epoca inimmaginabile – dell’aeroporto di Pisa portandolo a superare stabilmente la quota di 5 milioni di passeggeri annui superando brillantemente momenti di grande difficoltà come l’11 settembre 2001, la crisi economica del 2009 e affrontando, con straordinaria competenza l’emergenza legata all’epidemia Covid-19 di questi giorni.

La Dottoressa Giani è stata tra i principali fautori della nascita del sistema aeroportuale toscano, con la fusione dei due scali. Dalla nascita di Toscana Aeroporti, sotto la sua guida la società ha ottenuto risultati record sotto ad ogni punto di vista: ha registrato una crescita media annua dell’EBITDA superiore al 10%, un incremento medio annuo dell’utile netto del 13,6% e un aumento di oltre 1 milione di passeggeri rispetto al 2015.

Il Vicepresidente Esecutivo di Toscana Aeroporti S.p.A. e Presidente di Corporacion America Italia (azionista di maggioranza di Toscana Aeroporti) Roberto Naldi esprime “il più profondo ringraziamento alla manager, ma soprattutto all’amica Gina. L’aver condiviso un percorso così importante, a cui in pochi credevano, come la fusione dei due scali e aver avuto la possibilità di lavorare a fianco di una donna di tale professionalità ci ha dato modo di imparare tanto. Per noi Toscana Aeroporti è figlia soprattutto dell’indiscutibile competenza e caparbietà di Gina Giani, della sua visione e della sua autorevolezza nel trasporto aereo. Il nostro ringraziamento non sarà mai sufficiente a compensare quanto la Dottoressa Giani ha dato per il sistema aeroportuale toscano. Personalmente voglio augurarle un futuro pieno di nuove soddisfazioni degne della sua eclettica intelligenza.”

Gina Giani ha commentato così la sua decisione, condivisa con la Società: “Ho iniziato a lavorare all’ Aeroporto di Pisa il 9 maggio 1977, e per i 43 anni successivi sono sempre stata convinta che fosse necessario costruire il sistema aeroportuale toscano, superando campanilismi e divisioni, e creando infrastrutture e servizi aeroportuali degni della nostra regione. La nascita di Toscana Aeroporti nel 2015 e il successo dei suoi primi cinque anni di vita lo hanno dimostrato. Per questo considero un grande onore essere stata nella squadra che ha fatto nascere Toscana Aeroporti. Per questo ringrazio Roberto Naldi, presidente di Corporacion America Italia, per la fiducia e per le grandi opportunità che mi ha dato. Ringrazio il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e il Consiglio di Amministrazione per l’attenzione e il supporto che mi hanno sempre assicurato in tutti questi anni.”

Si precisa che l’Amministratore Delegato dimissionario (i) non era qualificato quale amministratore indipendente ai sensi della disciplina legislativa e regolamentare vigente; non risulta essere titolare di azioni della Società; non ha diritto ad indennità o ad altri benefici conseguenti la cessazione della carica e non era beneficiario di alcun piano di incentivazione basato su strumenti finanziari.

PISA – L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Toscana Aeroporti ha esaminato e approvato, nei termini proposti dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2020 e successivamente aggiornato con le informazioni relative agli effetti del COVID-19 in data 21 aprile 2020, il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e ha preso atto dei dati del Bilancio Consolidato riferito al medesimo esercizio.

Il 2019 si è chiuso per il Sistema Aeroportuale Toscano con 8,3 milioni di passeggeri trasportati (+1,0%).

I ricavi totali consolidati sono stati pari a 130,2 milioni di euro, in flessione dell’1,3% rispetto ai 131,9 milioni di euro del 2018. Tale risultato è conseguente all’aumento dei ricavi operativi (+6,5%) pari a 119,7 milioni di euro (ricavi aviation +3,1%, ricavi non aviation +11,9%, oneri di sviluppo network -5,0%) e alla contestuale diminuzione dei ricavi per servizi di costruzione (-37,9%) e degli altri ricavi e proventi (-64,1%). 

L’EBITDA consolidato, pari a 38,1 milioni di euro, è in aumento di 2,3 milioni di euro (+6,3%). Al netto degli eventi straordinari registrati nel 2018 e nel 2019, l’EBITDA è in crescita del 13,8% rispetto al 2018.

Il Risultato netto di esercizio del Gruppo ha registrato una flessione del 3,1% (14,1 milioni di euro) a seguito dell’introduzione dell’addizionale IRES del 3,5%. Al netto degli eventi straordinari registrati nel 2018 e 2019 nonché dei relativi carichi fiscali, il Risultato netto di esercizio del Gruppo è in aumento di 1,1 milioni (+9,0%).

L’Assemblea degli Azionisti ha inoltre accolto la proposta del Consiglio di Amministrazione dello scorso 31 marzo di non distribuire alcun dividendo accantonando l’utile dell’esercizio 2019, pari ad euro 13.554.635, a riserva legale per Euro 677.732 e a riserva straordinaria per Euro 12.876.903. Tale proposta, adottata dal Consiglio di Amministrazione secondo un approccio prudenziale al fine di tutelare la solidità patrimoniale della Società e del Gruppo Toscana Aeroporti alla luce dell’epidemia Covid-19 ed in discontinuità con la prassi adottata a partire dalla nascita di Toscana Aeroporti (dal 2015 payout sempre pari al 95%), è stata accolta con senso di responsabilità da parte degli Azionisti.

Con l’approvazione del bilancio 2019 si conclude il primo quinquennio di Toscana Aeroporti che, nel periodo in oggetto, ha registrato una crescita media annua dell’EBITDA superiore al 10%, un incremento medio annuo dell’utile netto del 13,6% e un aumento di oltre 1 milione di passeggeri rispetto al 2015.

“I positivi risultati di bilancio approvati oggi dagli azionisti confermano la capacità dell’azienda di generare valore e redditività con continuità e ci permettono di affrontare il difficile contesto di mercato del settore aeroportuale in seguito all’emergenza Covid-19”, ha dichiarato Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti. “In questo contesto – ha aggiunto Carrai – esprimo profondo apprezzamento per il senso di responsabilità mostrato dagli Azionisti che hanno accolto le indicazioni del Consiglio di Amministrazione in materia di dividendi, rafforzando ulteriormente la solidità patrimoniale di Toscana Aeroporti. Tengo inoltre in particolar modo a ringraziare le donne e gli uomini del Gruppo che saranno l’elemento chiave per affrontare le grandi sfide che ci aspettano nei prossimi mesi: stiamo pianificando la decisiva fase della ripartenza del settore mettendo a punto sistemi di screening “COVID-safe” a tutela della sicurezza di dipendenti, passeggeri e del sistema aeroportuale nel suo complesso”.