Ospedale

Ospedale di Pisa

PISA – Al via da lunedi 18 gennaio, la somministrazione delle prime 5.300 dosi di vaccino messo a punto dall’azienda farmaceutica americana Moderna, arrivate in Toscana lo scorso 13 gennaio.

I primi a essere vaccinati con il siero prodotto da Moderna saranno gli operatori dei servizi di emergenza-urgenza e i volontari impegnati nei trasporti sanitari (tra le categorie coinvolte nella fase 1), che avevano già effettuato la pre-adesione a dicembre e per le quali sono già state aperte le prenotazioni.

La somministrazione del vaccino avverrà in spazi appositamente allestiti presso: la Centrale 118 di Pistoia e l’ospedale “San Giovanni di Dio” a Firenze (Asl Centro); gli ospedali di Livorno e della Versilia (Asl Nord Ovest); l’ospedale “Misericordia” di Grosseto e le Centrali 118 di Siena e Arezzo (nei locali dell’ospedale “San Donato” della Asl Sud Est).

Delle 5.300 dosi di vaccino Moderna 1.800 sono state consegnate a Livorno per la Asl Nord Ovest; altrettante 1.800 dosi a Prato per la Centro e 1700 a Grosseto per la Sud Est.

“Ampliamo la nostra capacità vaccinale, utilizzando i vaccini Moderna a partire da queste categorie più esposte al contagio e che sono tra quelle della fase 1, soprattutto perché sono in grado di organizzare in autonomia i punti vaccinali e le somministrazioni, con l’ausilio dei medici del 118 – spiega l’assessore alla sanità, Simone Bezzini -. Questo per noi significa anche viaggiare a doppia velocità, perché ci consente di portare avanti, in contemporanea, le vaccinazioni nelle strutture ospedaliere secondo il calendario vaccinale previsto, come da agende già prenotate. In più aumentiamo il numero di medici e infermieri, che possono eseguire il vaccino”.

Questa prima fornitura del vaccino Moderna va ad aggiungersi alle tre forniture del vaccino della Pfizer Biontech, di cui l’ultima, di 33.500 dosi, ha consentito di riaprire l’agenda delle prenotazioni che, in questa prima fase della campagna vaccinale anti Covid, sono riservate, lo ricordiamo, a: operatori sanitari e sociosanitari di ospedali e rsa, medici e pediatri di famiglia, operatori dei servizi di emergenza urgenza, volontari impegnati nei trasporti sanitari, sanità territoriale pubblica o privata accreditata, operatori non sanitari che lavorano in ospedale, personale di ditte appaltatrici e manutenzione nelle strutture ospedaliere, sempre che abbiano già effettuato la pre-adesione iniziale. Per le professioni sanitarie e per tutti coloro che rientrano nella fase 1, che non hanno potuto effettuare la pre-adesione, sarà invece aperta nei prossimi giorni un’apposita finestra.

Dall’inizio della campagna di vaccinazione, alle ore 17 di oggi, venerdì 15 gennaio, sono state somministrate in tutto 63.185 dosi di vaccino, di cui 10.614 nelle Residenze per anziani, come riportato sul portale https://vaccinazioni.sanita.toscana.it, lo strumento informatico realizzato dalla Regione Toscana, che consente a chiunque di seguire in tempo reale l’andamento di questa campagna, avviata il 27 dicembre scorso.

PISADomenica 17 gennaio, dalle 6.30 alle 17, all’ospedale di Cisanello verrà interrotta la fornitura dell’energia elettrica da parte di Enel per l’esecuzione di alcuni importanti lavori nelle cabine.

In questo arco temporale l’ospedale – con le attività sanitarie ridotte al minimo (fatte salve ovviamente le urgenze, fra cui il funzionamento dell’elisuperficie) – sarà alimentato dai gruppi elettrogeni già presenti oltre a quelli carrellati di emergenza e verranno garantiti i servizi di antincendio e il funzionamento degli ascensori per la movimentazione dei pazienti. 

Tutte le operazioni sono coordinate dall’Unità operativa di Facility management con tutto lo staff tecnico che, insieme a tutte le altre strutture e alle ditte fornitrici coinvolte, nelle settimane scorse ha effettuato le necessarie verifiche per procedere in sicurezza con la pianificazione dei vari interventi previsti.

Le strutture aziendali sono state già informate attraverso una relazione dettagliata.

PISAToscana Aeroporti e Magistratura San Marco ancora insieme per la donazione di un Carrello di Emergenza Pediatrico al Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale “nuovo Santa Chiara” a Cisanello.

L’iniziativa è stata annunciata alla presenza del primario di Pediatria Prof. Diego Peroni, del direttore del Pronto Soccorso Dr. Massimo Santini, dei dottori Cinotti e Cipriano, del capo della Direzione medica di Presidio dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Dr. Michele Cristofano, del Comandante Generale del Gioco del Ponte Roberto Tonini, del Generale di Mezzogiorno Federico Nuti, del Magistrato del San Marco Massimo Cioli e del Capitano del San Marco Jonathan Rosellini.

Si tratta di un carrello a 9 cassetti colorati in base al sistema Broselow: ciascun cassetto è contraddistinto da un codice colore corrispondente ai diversi intervalli di statura, peso ed età del bambino e contiene tutto il materiale necessario per la rianimazione, inclusi i farmaci già predosati. Il carrello è dotato dei più comuni accessori per l’emergenza e la rianimazione nei reparti di pediatria: supporto defibrillatore girevole, asta flebo a 4 ganci regolabile in altezza, porta rifiuti con apertura a ginocchio, piastra cardio massaggio, porta bombola e porta cateteri-sondino.

La donazione odierna rappresenta un ulteriore tassello del sostegno di Toscana Aeroporti alla Magistratura di San Marco, concretizzatosi negli anni, tra le diverse iniziative, nella donazione di tre altalene per disabili, di cui 2 installate nel giardino Falcone e Borsellino e 1 nel parco Largo Balbo del quartiere San Marco, di due defibrillatori DAE in via dell’aeroporto e in via Montanelli 130, di 2.000 piante di ulivo da destinare al ripopolamento delle aree del monte Serra interessate dagli incendi boschivi verificatisi nel mese di settembre 2018 e di un tiralatte professionale al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Santa Chiara.

PISA – Tamponi antigenici rapidi effettuati a studenti degli istituti scolastici secondari superiori individuati dall’Agenzia regionale di sanità (Ars).

Lo prevede la campagna di monitoraggio delle infezioni da Covid-19 denominata “Scuole sicure” che prende avvio da venerdì 15 gennaio 2021 in 61 scuole del territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, in attuazione di quanto previsto dalla giunta regionale della Toscana con la delibera 1645 del 21 dicembre scorso.

Questo innovativo progetto regionale, caratterizzato dall’offerta attiva agli studenti di test antigenici, è finalizzato a ridurre al minimo le interruzioni nell’istruzione dei ragazzi. Vengono infatti fornite linee guida rigorose con l’obiettivo di ridurre le possibilità di infezione e di attivare un programma di sorveglianza attiva per intercettare gli eventuali casi positivi e per monitorare in maniera costante l’eventuale diffusione del virus negli ambienti scolastici.

In ogni istituto scelto per questa campagna saranno coinvolti cinque alunni per ogni classe della sezione individuata per il monitoraggio (quindi venticinque studenti per ogni indirizzo di studio) per un numero complessivo di 1.525 test a settimana.
Ovviamente, se si riscontrasse in una classe una sospetta positività, verrà garantita in tempi rapidissimi l’esecuzione di un tampone molecolare di verifica. Nel caso fosse poi confermata la positività al Covid-19, si attiverà subito l’attività di tracciamento: l’intera classe e gli insegnanti interessati saranno sottoposti a tampone.

“Grazie a questa iniziativa gestita scientificamente da Ars – evidenzia Maria Letizia Casani, direttore generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest – saremo in grado di tenere sotto controllo in maniera costante la circolazione del virus nelle scuole del nostro ampio territorio. La durata del programma sarà indicativamente da questo mese di gennaio fino al 10 di giugno 2021 e la ripetizione del test su un campione di studenti consolidato persegue appunto l’obbiettivo di monitorare la circolazione virale nella scuola o la comunità geografica di riferimento della scuola.
Ringrazio gli Uffici Scolastici Territoriali, con cui i nostri professionisti dell’Igiene e Sanità Pubblica sono in costante contatto e che fin dall’inizio ci hanno fornito la massima collaborazione dandoci la possibilità di dare attuazione, insieme al personale delle scuole interessate, a questa rilevante iniziativa regionale”.

“Il rafforzamento della capacità di testare un numero elevato di soggetti asintomatici per facilitare l’individuazione precoce delle catene di trasmissione del virus – aggiunge Luca Carneglia, responsabile aziendale della gestione delle iniziative legate al Covid – rappresenta un obiettivo fondamentale. L’individuazione di strategie di testing sostenibili e ripetibili nel tempo diviene infatti elemento centrale per permettere di elaborare piani di contenimento della pandemia, in particolare negli ambienti scolastici.
Il sistema di selezione degli istituti da parte di Ars, che ringraziamo per la collaborazione, si basa sulla loro locazione geografica e sui tassi di infezione standardizzati per 100.000 abitanti osservati nei comuni toscani durante la seconda ondata”.

Ambito territoriale di Pisa

“Antonio Pesenti” Cascina;

“Gambacorti” Pisa;

“Galilei” Pisa;

“Pacinotti” Pisa;

“Leonardo da Vinci” Pisa;

“Giosuè Carducci” Pisa;

“Dini” Pisa;

“Buonarroti” Pisa;

IPSAR “Matteotti” Pisa;

Liceo Artistico “Franco Russoli” Pisa;

Liceo “XXV Aprile” Pontedera;

“Eugenio Montale” Pontedera;

IPSIA “Pacinotti” Pontedera;

“Enrico Fermi” Pontedera;

ITI “Marconi” Pontedera

PISA – Sono 507 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 126.140 unità.

I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 507 casi odierni è di 52 anni circa (il 10% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 17% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 113.398 (89,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.988.970, 10.258 in più rispetto a ieri, di cui il 4,9% positivo. Sono, invece, 3.716 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 13,6% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 4.792 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 8.826, +1,2% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 878 (32 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%), 140 in terapia intensiva (3 in più rispetto a ieri, più 2,2%).

Oggi si registrano 11 nuovi decessi: 6 uomini e 5 donne con un’età media di 80,8 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 4 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Siena.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 35.103 i casi complessivi ad oggi a Firenze (110 in più rispetto a ieri), 10.818 a Prato (68 in più), 10.729 a Pistoia (11 in più), 7.922 a Massa (20 in più), 13.144 a Lucca (44 in più), 17.361 a Pisa (42 in più), 9.379 a Livorno (64 in più), 11.319 ad Arezzo (77 in più), 5.500 a Siena (67 in più), 4.310 a Grosseto (4 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 198 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 161 nella Nord Ovest, 148 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.382 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.816 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.198 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.143, Massa Carrara con 4.065, la più bassa Grosseto con 1.945.

Complessivamente, 7.948 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (135 in più rispetto a ieri, più 1,7%). Sono 11.897 (262 in meno rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.124, Nord Ovest 5.435, Sud Est 3.338).

Le persone complessivamente guarite sono 113.398 (393 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 465 persone clinicamente guarite (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 112.933 (395 in più rispetto a ieri, più 0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.916 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.318 a Firenze, 264 a Prato, 291 a Pistoia, 405 a Massa Carrara, 368 a Lucca, 462 a Pisa, 281 a Livorno, 229 ad Arezzo, 142 a Siena, 100 a Grosseto, 56 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 105,0 x100.000 residenti contro il 132,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (207,8 x100.000), Firenze (130,3 x100.000) e Pisa (110,3 x100.000), il più basso a Grosseto (45,1 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di mercoledì 13 gennaio sono 161.

APUANE:  13 casi

Carrara 7, Massa 3, Montignoso 3;

LUNIGIANA: 7 casi

Aulla 1, Fivizzano 4, Tresana 1,  Villafranca in Lunigiana 1;

PIANA DI LUCCA:  19 casi

Altopascio 4, Capannori 5, Lucca 8, Porcari 2;

VALLE DEL SERCHIO:   8 casi

Bagni di Lucca 1, Borgo a Mozzano 1, Camporgiano 1, Coreglia Antelminelli 2, Minucciano 1, Molazzana 2;

PISA:  29 casi

Calci 1, Cascina 6, Fauglia 1, Pisa 15, San Giuliano Terme 4, Vecchiano 2;

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  3 casi

Calcinaia 1, Pontedera 2;

LIVORNO:  42 casi

Collesalvetti 1, Livorno 41;

VALLI ETRUSCHE:  15 casi

Campiglia Marittima 3, Castagneto Carducci 2, Cecina 4, Piombino 4, Riparbella 1, Rosignano Marittimo 1;

ELBA: 8 casi

Capoliveri 7, Portoferraio 1;

VERSILIA:  17 casi

Camaiore 3, Massarosa 4, Pietrasanta 1, Seravezza 1, Viareggio 8.

guariti ad oggi (13 gennaio) su tutto il territorio aziendale sono 39.697 (+69 rispetto a ieri).

Si sono registrati 7 decessi di persone residenti nel territorio aziendale:  uomo di 90 anni dell’ambito territoriale di Massa Carrara;  uomo di 90 anni dell’ambito di Lucca, donna di 80 anni dell’ambito di Pisa;  donna di 90 anni dell’ambito di Livorno; donna di 51 anni, uomo di 87 anni e uomo di 66 anni dell’ambito della Versilia.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 264 (ieri erano 275), di cui  25 (stesso numero di ieri) in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 69 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 36 i ricoverati, di cui 7 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 51 ricoverati, di cui 8 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 65 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 19 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Cecina 22 i ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Barga 2 i ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (13 gennaio) sono 5.435 (-378 rispetto a ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – Sono 303 i positivi in più rispetto a ieri, su un totale, da inizio epidemia, pari a 125.633 unità.

I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 303 casi odierni è di 47 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 27% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 15% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 113.005 (89,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.978.712, 7.569 in più rispetto a ieri, di cui il 4% positivo. Sono, invece, 2.634 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui l’11,5% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 5.232 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 8.723, -3,3% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 910 (23 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%), 137 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 4,9%).

Oggi si registrano 21 nuovi decessi: 12 uomini e 9 donne con un’età media di 87,2 anni.
Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 3 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Arezzo, 2 a Siena, 2 a Grosseto, 2 residenti fuori Toscana.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.993 i casi complessivi ad oggi a Firenze (76 in più rispetto a ieri), 10.750 a Prato (19 in più), 10.718 a Pistoia (15 in più), 7.902 a Massa (9 in più), 13.100 a Lucca (20 in più), 17.319 a Pisa (21 in più), 9.315 a Livorno (12 in più), 11.242 ad Arezzo (33 in più), 5.433 a Siena (92 in più), 4.306 a Grosseto (6 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 110 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 62 nella Nord Ovest, 131 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.369 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.792 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.171 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.133, Massa Carrara con 4.055, la più bassa Grosseto con 1.943.

Complessivamente, 7.813 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (274 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%). Sono 12.159 (231 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.081, Nord Ovest 5.813, Sud Est 3.265).

Le persone complessivamente guarite sono 113.005 (579 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 467 persone clinicamente guarite (5 in meno rispetto a ieri, meno 1,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 112.538 (584 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.905 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.315 a Firenze, 264 a Prato, 291 a Pistoia, 404 a Massa Carrara, 364 a Lucca, 461 a Pisa, 280 a Livorno, 229 ad Arezzo, 141 a Siena, 100 a Grosseto, 56 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 104,7 x100.000 residenti contro il 131,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (207,3 x100.000), Firenze (130,0 x100.000) e Pisa (110,0 x100.000), il più basso a Grosseto (45,1 x100.000).

PISA – Sono 379 i positivi in più rispetto a domenica 10 gennaio su un totale, da inizio epidemia, pari a 125.330 unità. L’età media dei 379 casi odierni è di 43 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più). I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 112.426 (89,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.971.143, 5.650 in più rispetto a ieri, di cui il 6,7% positivo. Sono invece 2.060 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 18,4% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 487 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.020, -0,9% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 933 (24 in più rispetto a ieri, più 2,6%), 144 in terapia intensiva (4 in più rispetto a ieri, più 2,9%).

Oggi si registrano 29 nuovi decessi: 11 uomini e 18 donne con un’età media di 83,2 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 10 a Firenze, 2 a Prato, 4 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 2 a Livorno, 4 a Arezzo, 4 a Siena.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.917 i casi complessivi ad oggi a Firenze (86 in più rispetto a ieri), 10.731 a Prato (24 in più), 10.703 a Pistoia (17 in più), 7.893 a Massa (32 in più), 13.080 a Lucca (42 in più), 17.298 a Pisa (58 in più), 9.303 a Livorno (79 in più), 11.209 ad Arezzo (32 in più), 5.341 a Siena (7 in più), 4.300 a Grosseto (2 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 139 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 199 nella Nord Ovest, 41 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.360 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.772 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.164 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.128, Massa Carrara con 4.050, la più bassa Grosseto con 1.940.

Complessivamente, 8.087 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (105 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%). Sono 12.390 (201 in meno rispetto a ieri, meno 1,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.944, Nord Ovest 6.195, Sud Est 3.251).

Le persone complessivamente guarite sono 112.426 (431 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 472 persone clinicamente guarite (21 in meno rispetto a ieri, meno 4,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 111.954 (452 in più rispetto a ieri, più 0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.884 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.311 a Firenze, 263 a Prato, 289 a Pistoia, 402 a Massa Carrara, 363 a Lucca, 458 a Pisa, 279 a Livorno, 228 ad Arezzo, 139 a Siena, 98 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 104,1 x100.000 residenti contro il 130,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (206,3 x100.000), Firenze (129,6 x100.000) e Pisa (109,3 x100.000), il più basso a Grosseto (44,2 x100.000).

PISA – Proseguono le vaccinazioni anti-Covid ed il piano elaborato ed attuato dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest che prevede in questa prima fase di raggiungere operatori del sistema sanitario e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa).

A venerdì 8 gennaio le persone vaccinate erano 8.907 tra operatori sanitari (7.117), altro personale (74) e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (1.716).

Sono stati vaccinati 2.732 uomini e 6.175 donne.

Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri  8 gennaio apparteneva alla fascia 50-59 anni: 2.369; segue la fascia d’età 40-49 con 1.639 vaccinati; quindi la fascia 60-69 con 1.383;poila fascia 30-39 con 1.230; la fascia 20-29 con 755; la fascia 80-89 con 620; la fascia oltre i 90 anni con 523; ultima la fascia 70-79 con 386 vaccinati.

Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali):

Zona Apuane:  1.524 vaccinazioni;

Zona Lunigiana:  493 vaccinazioni;

Zona Piana di Lucca: 1.529 vaccinazioni;

Zona Valle del Serchio: 364 vaccinazioni;

Zona Pisana (molte somministrazioni vengono effettuate da AOUP):  187 vaccinazioni;

Zona Alta Val di Cecina Val d’Era: 936 vaccinazioni;

Zona Livornese: 1.631 vaccinazioni;

Zona Valli Etrusche: 829 vaccinazioni;

Zona Elba: 167 vaccinazioni:

Zona Versilia: 1.247 vaccinazioni.

Queste anche nello specifico le dosi somministrate a ieri (8 gennaio) agli ospiti presenti nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa), sempre suddivise per zona:  Apuane 199;  Lunigiana 277; Piana di Lucca 222; Valle del Serchio 155; Pisana 157;  Alta Val di Cecina – Val d’Era 154; Livornese 152; Valli Etrusche 213; Elba 24; Versilia 163.

Si sta rispettando la tabella di marcia concordata con la Regione Toscana, grazie ai 24 team vaccinali composti da medici, infermieri, OSS, assistenti sanitari, sociali e amministrativi operativi su tutto il territorio e risulta che, a ieri, sia stato vaccinato il 64% del totale dei “vaccinabili”.

E’ comunque possibile seguire in tempo reale l’andamento della campagna di vaccinazione anti- Covid, avviata in Toscana il 27 dicembre scorso, grazie al nuovo portale web regionale  https://vaccinazioni.sanita.toscana.it, on line dallo scorso 7 gennaio 2021.

PISA – In Toscana sono 124.951 i casi di positività al Covid-19, 472 in più rispetto a sabato 9 gennaio.

I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 111.995 (89,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.965.493, 9.469 in più rispetto a ieri, di cui il 5% positivo. Sono invece 4.119 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui l’11,5% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.728 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.101, -0,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 909 (22 in meno rispetto a ieri), di cui 140 in terapia intensiva (1 in più). Purtroppo, oggi si registrano 15 nuovi decessi: 7 uomini e 8 donne con un’età media di 84,7 anni.

L’età media dei 472 casi odierni è di 49 anni circa (il 10% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 12% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.831 i casi complessivi ad oggi a Firenze (160 in più rispetto a ieri), 10.707 a Prato (31 in più), 10.686 a Pistoia (38 in più), 7.861 a Massa (16 in più), 13.038 a Lucca (38 in più), 17.240 a Pisa (45 in più), 9.224 a Livorno (39 in più), 11.177 ad Arezzo (84 in più), 5.334 a Siena (15 in più), 4.298 a Grosseto (6 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 234 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 133 nella Nord Ovest, 105 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.350 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.741 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.155 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.114, Massa Carrara con 4.034, la più bassa Grosseto con 1.939.

Complessivamente, 8.192 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (18 in più rispetto a ieri, più 0,2%).
Sono 12.591 (152 in meno rispetto a ieri, meno 1,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 2.926, Nord Ovest 6.363, Sud Est 3.302).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 909 (22 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%), 140 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 0,7%).

Le persone complessivamente guarite sono 111.995 (461 in più rispetto a ieri, più 0,4%): 493 persone clinicamente guarite (23 in più rispetto a ieri, più 4,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 111.502 (438 in più rispetto a ieri, più 0,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 15 nuovi decessi: 7 uomini e 8 donne con un’età media di 84,7 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 7 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 5 a Pisa, 1 a Arezzo, 1 a Siena.

Sono 3.855 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.301 a Firenze, 261 a Prato, 285 a Pistoia, 401 a Massa Carrara, 362 a Lucca, 457 a Pisa, 277 a Livorno, 224 ad Arezzo, 135 a Siena, 98 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 103,4 x100.000 residenti contro il 129,9 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (205,8 x100.000), Firenze (128,6 x100.000) e Pisa (109,1 x100.000), il più basso a Grosseto (44,2 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di domenica 10 gennaio sono 133.

APUANE: 8 casi

Carrara 2, Massa 5, Montignoso 1; 

LUNIGIANA: 8 casi

Aulla 2, Fivizzano 1,  Fosdinovo 2, Tresana 3;

PIANADILUCCA: 8 casi

Capannori 5, Lucca 2, Montecarlo 1;

VALLEDELSERCHIO: 10 casi

Coreglia Antelminelli 2, Minucciano 4, Piazza al Serchio 1, Pieve Fosciana 2, Villa Collemandina 1;

PISA: 31 casi

Cascina 4, Pisa 20, San Giuliano Terme 5, Vecchiano 2;

ALTAVALDICECINAVALD’ERA:  7 casi

Bientina 1, Casciana Terme Lari 1, Pomarance 1, Ponsacco 1,  Pontedera 3;

LIVORNO: 23 casi

Collesalvetti 1, Livorno 22;

VALLIETRUSCHE: 15 casi

Cecina 9, Montescudaio 1, Piombino 2, Riparbella 1, Rosignano Marittimo 2;

ELBA:  3 casi

Capoliveri 1, Portoferraio 2;

VERSILIA: 20 casi

Camaiore 8, Forte dei Marmi 2, Massarosa 1, Stazzema 1, Viareggio 8.

guariti ad oggi (10 gennaio) su tutto il territorio aziendale sono 39198 (+105rispetto a ieri).

Si sono registrati 6 decessi di persone residenti nel territorio aziendale:  uomo di 80 anni dell’ambito territoriale di Massa Carrara;  donna di 85 anni, uomo di 88 anni, donna di 94 anni e  uomo di 69 anni dell’ambito di Pisa; uomo di 88 anni dell’ambito di Livorno.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si trattainfatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 272(ieri erano 278), di cui  27(ieri 25)in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 61 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 39 i ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 51 ricoverati, di cui 10 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 76 ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 20 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Cecina 22 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Barga 3 i ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (10 gennaio) sono 6.363 (156 rispetto a ieri)le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – In Toscana sono 124.479 i casi di positività al Coronavirus, 529 in più rispetto a ieri.

I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 111.534 (89,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.956.024, 10.963 in più rispetto a ieri, di cui il 4,8% positivo. Sono invece 3.548 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 14,9% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 4.328 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.105, -1,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 931 (15 in meno rispetto a ieri), di cui 139 in terapia intensiva (stabili). Purtroppo, oggi si registrano 10 nuovi decessi: 8 uomini e 2 donne con un’età media di 85 anni.

L’età media dei 529 casi odierni è di 50 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 14% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.671 i casi complessivi ad oggi a Firenze (116 in più rispetto a ieri), 10.676 a Prato (39 in più), 10.648 a Pistoia (16 in più), 7.845 a Massa (35 in più), 13.000 a Lucca (62 in più), 17.195 a Pisa (50 in più), 9.185 a Livorno (69 in più), 11.093 ad Arezzo (70 in più), 5.319 a Siena (56 in più), 4.292 a Grosseto (16 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 177 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 210 nella Nord Ovest, 142 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.338 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.708 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.143 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.103, Massa Carrara con 4.026, la più bassa Grosseto con 1.937.
Complessivamente, 8.174 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (115 in meno rispetto a ieri, meno 1,4%).

Sono 12.743 (633 in meno rispetto a ieri, meno 4,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 2.954, Nord Ovest 6.519, Sud Est 3.270).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 931 (15 in meno rispetto a ieri, meno 1,6%), 139 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 111.534 (649 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 470 persone clinicamente guarite (26 in meno rispetto a ieri, meno 5,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 111.064 (675 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 10 nuovi decessi: 8 uomini e 2 donne con un’età media di 85 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 3 a Pisa, 1 a Siena.

Sono 3.840 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.294 a Firenze, 261 a Prato, 285 a Pistoia, 400 a Massa Carrara, 362 a Lucca, 452 a Pisa, 277 a Livorno, 223 ad Arezzo, 134 a Siena, 98 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 103,0 x100.000 residenti contro il 129,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (205,3 x100.000), Firenze (127,9 x100.000) e Pisa (107,9 x100.000), il più basso a Grosseto (44,2 x100.000).

PISA – Primo in Toscana e tra i primi in Italia, il Centro senologico dell’Aoup è una delle circa trenta strutture europee ad avere ottenuto la certificazione Eusoma (European Society of Breast Cancer Specialists), che attesta, per le pazienti affette da tumore al seno, la qualità del Centro in termini di cure e qualità della vita.

Il processo di accreditamento è partito oltre un anno fa, motivato dalla volontà – sentita dalla Direzione del Centro, dalla Direzione aziendale, da quella del Dipartimento di Area medica e oncologica e dall’unità operativa Qualità e accreditamento – di certificare nel modo più completo e rigoroso l’attività chirurgica e assistenziale del Centro, da anni stabilmente tra i primi dieci in Italia quanto a volumi di pazienti, risultati delle cure e multidisciplinarietà del percorso di cura.

La certificazione è avvenuta in conformità con il regolamento internazionale ISO/IEC 17065, seguito da Accredia, l’ente italiano di accreditamento. Il Centro e la sua attività sono stati visitati e controllati da professionisti di livello internazionale, coordinati dal professor Luigi Cataliotti.

A tutte le attività necessarie per ottenere la certificazione ha partecipato tutto il personale delle unità operative che afferiscono al Centro: radiologi e tecnici, chirurghi senologi e plastici, patologi, oncologi, radioterapisti, tecnici, personale amministrativo, psico-oncologo, fisiatra, fisioterapisti, data-manager e tutto il personale infermieristico, per la cui formazione è stato attivato un master universitario che inizierà nei prossimi giorni.  Un contributo fondamentale, non solo nel processo di certificazione ma soprattutto nell’attività quotidiana al fianco delle pazienti, è stato dato dall’Associazione senologica internazionale (Asi) e dall’Associazione oncologica pisana Aopi.

L’intero processo è stato coordinato dal dottor Matteo Ghilli (Centro Senologico) e dalla dottoressa Federica Marchetti (unità operativa Qualità e accreditamento).

PISA – Sono 452 i positivi in più rispetto a ieri,su un totale, da inizio epidemia, pari a 123.950 unità.

I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 452 casi odierni è di 55 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 18% tra 20 e 39 anni, il 24% tra 40 e 59 anni, il 24% tra 60 e 79 anni, il 23% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 110.885 (89,5% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.945.061, 7.563 in più rispetto a ieri, di cui il 6% positivo. Sono invece 2.750 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 16,4% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 5.608 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.235, -2,8% rispetto a ieri. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 946 (27 in meno rispetto a ieri, meno 2,8%), 139 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%).

Oggi si registrano 23 nuovi decessi: 11 uomini e 12 donne con un’età media di 82,9 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 10 a Firenze, 2 a Prato, 3 a Pistoia, 3 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Siena.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.555 i casi complessivi ad oggi a Firenze (110 in più rispetto a ieri), 10.637 a Prato (44 in più), 10.632 a Pistoia (17 in più), 7.810 a Massa (7 in più), 12.938 a Lucca (24 in più), 17.145 a Pisa (54 in più), 9.116 a Livorno (100 in più), 11.023 ad Arezzo (56 in più), 5.263 a Siena (24 in più), 4.276 a Grosseto (16 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 180 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 176 nella Nord Ovest, 96 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.323 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.679 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.127 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.092, Massa Carrara con 4.008, la più bassa Grosseto con 1.929.

Complessivamente, 8.289 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (238 in meno rispetto a ieri, meno 2,8%). Sono 13.376 (821 in meno rispetto a ieri, meno 5,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 2.927, Nord Ovest 7.127, Sud Est 3.322).

Le persone complessivamente guarite sono 110.885 (694 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 496 persone clinicamente guarite (68 in meno rispetto a ieri, meno 12,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 110.389 (762 in più rispetto a ieri, più 0,7%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.830 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.291 a Firenze, 261 a Prato, 284 a Pistoia, 398 a Massa Carrara, 362 a Lucca, 449 a Pisa, 277 a Livorno, 223 ad Arezzo, 133 a Siena, 98 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 102,7 x100.000 residenti contro il 128,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (204,2 x100.000), Firenze (127,7 x100.000) e Pisa (107,2 x100.000), il più basso a Grosseto (44,2 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di venerdì 8 gennaio sono 176.

APUANE:  6 casi

Carrara 2, Massa 3, Montignoso 1;

LUNIGIANA: 1 caso

Pontremoli 1;

PIANA DI LUCCA:  10 casi

Altopascio 1, Capannori 1, Lucca 8;

VALLE DEL SERCHIO:   0 casi

PISA:  11 casi

Cascina 7, Crespina Lorenzana 1, Pisa 3

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  15 casi

Buti 1, Calcinaia 2, Capannoli 1, Palaia 1, Peccioli 1, Pontedera 5,  Santa Maria a Monte 4

LIVORNO:  78 casi

Collesalvetti 1, Livorno 77;

VALLI ETRUSCHE:  39 casi

Cecina 16, Guardistallo 18, Montescudaio 1, Piombino 2, Rosignano Marittimo 2;

ELBA:  2 casi

Campo nell’Elba 1, Rio 1;

VERSILIA:  14 casi

Camaiore 2, Massarosa 7, Pietrasanta 1, Viareggio 4.

guariti ad oggi (8 gennaio) su tutto il territorio aziendale sono 38.857 (+180 rispetto a ieri).

Si sono registrati 7 decessi di persone residenti nel territorio aziendale:  donna di 82 anni, donna di 90 anni e uomo di 84 anni  dell’ambito territoriale di Massa Carrara, uomo di 78 anni dell’ambito territoriale di Lucca; donna di 93 anni dell’ambito di Pisa;  donna di 85 anni  dell’ambito di Livorno; uomo di 78 anni dell’ambito della Versilia.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 288 (ieri erano 297), di cui  27 (ieri 29) in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 62 i ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 42 i ricoverati, di cui 5 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 52 ricoverati, di cui 11 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 84 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 25 ricoverati, di cui 2 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Cecina 21 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Barga 2 i ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (8 gennaio) sono 7.127 (-286 rispetto a ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

VOLTERRA – Arredi, monitor e strumenti nuovi al centro dialisi di Volterra che, quindi, può contare su una strumentazione di ultima generazione in grado di eseguire tutte le tipologie di trattamenti emodialitici e su modernissimi  letti  e poltrone dotati di un sistema di pesatura dei pazienti.

Il Centro dialisi di Volterra, dializza al momento 18 pazienti residenti nei comuni dell’Alta val di Cecina,a questi si aggiungono, in numero variabile, i  ricoverati nelle degenze riabilitative di Auxilium Vitae e INAIL.

Il servizio offre inoltre la possibilità di effettuare la dialisi a turisti affetti da malattia renale cronica residenti in altre regioni o nazioni. Nel corso del 2020, nonostante le difficoltà legate alla pandemia da Covid 19, sono stati accolti 6 pazienti, ai quali sono stati offerti complessivamente 97 trattamenti emodialitici.

Il centro è dotato di 7 postazioni, una delle quali isolata funzionalmente, destinata a pazienti colonizzati da germi multi resistenti ed è inoltre presente una stanza contumaciale per il trattamento di coloro che sono portatori di malattie virali trasmissibili.

Oltre alla normale attività emodialitica, dal 2018 è attivo  un ambulatorio per l’infusione di farmaci non somministrabili a domicilio e trasfusioni di sangue in pazienti che non necessitano di ricovero (setting ambulatoriale terapeutico – SAT).

PISA – In Toscana sono 123.498 i casi di positività al Covid-19, 667 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 110.191 (89,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.937.498, 8.377 in più rispetto a ieri, di cui l’8% positivo. Sono invece 3.002 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 22,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.085 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi.
Gli attualmente positivi sono oggi 9.500, +0,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 973 (12 in più rispetto a ieri), di cui 146 in terapia intensiva (stabili). Si registrano, oggi, 18 nuovi decessi: 11 uomini e 7 donne, con un’età media di 82,7 anni.

L’età media dei 667 casi odierni è di 49 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 13% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.
Sono 34.445 i casi complessivi ad oggi a Firenze (179 in più rispetto a ieri), 10.593 a Prato (44 in più), 10.615 a Pistoia (47 in più), 7.803 a Massa-Carrara (17 in più), 12.914 a Lucca (66 in più), 17.091 a Pisa (71 in più), 9.016 a Livorno (86 in più), 10.967 ad Arezzo (86 in più), 5.239 a Siena (66 in più), 4.260 a Grosseto (5 in più).

Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.
Sono 281 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 229 nella Nord Ovest, 157 nella Sud est. 

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.311 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.648 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.110 casi per 100.000 abitanti, Pisa con 4.079, Massa Carrara con 4.004, la più bassa Grosseto con 1.922.


Complessivamente, 8.527 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (39 in più rispetto a ieri, più 0,5%).
Sono 14.197 (516 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.339, Nord Ovest 7.413, Sud Est 3.445).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 973 (12 in più rispetto a ieri, più 1,2%), 146 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). 

Le persone complessivamente guarite sono 110.191 (598 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 564 persone clinicamente guarite (43 in più rispetto a ieri, più 8,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 109.627 (555 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 18 nuovi decessi: 11 uomini e 7 donne con un’età media di 82,7 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 1 a Lucca, 4 a Pisa, 2 a Livorno, 1 a Siena, 1 a Grosseto.

Sono 3.807 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.281 a Firenze, 259 a Prato, 281 a Pistoia, 395 a Massa Carrara, 360 a Lucca, 448 a Pisa, 276 a Livorno, 223 ad Arezzo, 132 a Siena, 98 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 102,1 per 100.000 residenti contro il 127,4 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (202,7 per 100.000), Firenze (126,7) e Pisa (106,9), il più basso a Grosseto (44,2)

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di giovedì 7 gennaio, sono 229.

APUANE:  15 casi

Carrara 5, Massa 10;

LUNIGIANA: 2 casi

Tresana 2;

PIANA DI LUCCA:  24 casi

Altopascio 4, Capannori 5, Lucca 15;

VALLE DEL SERCHIO:   8 casi

Minucciano 2, Molazzana 1, Piazza al Serchio 1, Pieve Fosciana 1, Sillano Giuncugnano 3;

PISA:  43 casi

Calci 1, Cascina 11, Pisa 27, San Giuliano Terme 4

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  12 casi

Bientina 1, Buti 1, Calcinaia 1, Casciana Terme Lari 2, Pomarance 1, Ponsacco 2, Pontedera 2,  Santa Maria a Monte 1, Terricciola 1

LIVORNO:  56 casi

Collesalvetti 12, Livorno 44;

VALLI ETRUSCHE:  21 casi

Campiglia Marittima 2, Cecina 10, Guardistallo 3, Montescudaio 1, Piombino 2, Riparbella 1, Rosignano Marittimo 2;

ELBA:  14 casi

Capoliveri 3, Portoferraio 11;

VERSILIA:  34 casi

Camaiore 14, Forte dei Marmi 1, Massarosa 5, Seravezza 1, Viareggio 13.

guariti ad oggi (7 gennaio) su tutto il territorio aziendale sono 38.677 (+348 rispetto a ieri).

Si sono registrati 7 decessi di persone residenti nel territorio aziendale: donna di 99 anni dell’ambito territoriale di Lucca;  uomo di 91 anni, donna di 88  anni, uomo di 65 anni e  uomo di 86 anni dell’ambito di Pisa;  uomo di 84 anni e uomo di 77 anni  dell’ambito di Livorno.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 297 (ieri erano 292), di cui  29 (ieri 30) in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 59 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 47 i ricoverati, di cui 6 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 54 ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 89 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 24 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Cecina 22 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Barga 2 i ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (7 gennaio) sono 7.413 (-266 rispetto a ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – Sono state confermate, per tutto il 2021, le misure straordinarie di sostegno ai lavoratori residenti in Toscana – e ai loro familiari a carico – colpiti dalla crisi economica, che prevedono il riconoscimento all’esenzione dal ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali Asl a vantaggio delle persone in possesso dei seguenti requisiti

  • disoccupati che abbiano cessato un lavoro dipendente o autonomo, in possesso di dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l’Impiego di competenza, con reddito del nucleo familiare fiscale fino a 27.000 euro (codice esenzione E90);
  • lavoratori collocati in cassa integrazione o in contratto di solidarietà difensivo appartenenti ad un nucleo familiare fiscale con reddito fino a 27.000 euro (codice esenzione E91);
  • lavoratori in mobilità iscritti nelle liste di mobilità, in possesso della dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l’Impiego di competenza, appartenenti ad un nucleo familiare fiscale con reddito complessivo fino a 27.000 euro (codice esenzione E92).

Queste misure, contenute nella delibera di Giunta della Regione Toscana n. 1663 del 29/12/20, stabiliscono inoltre che gli attestati di esenzione E90 – E91 e E92 in scadenza il 31 dicembre 2020 conservino la loro validità fino al 31 marzo 2021.

Si precisa infine che:

  • i disoccupati in possesso dei requisiti previsti dalla legge 537/93 art. 8, comma 16, possono avvalersi ai fini dell’esenzione dalla compartecipazione alla spesa sanitaria del codice esenzione E02;
  • per “familiari a carico” si intendono i componenti del nucleo familiare non fiscalmente indipendenti, vale a dire i familiari per i quali l’interessato gode di detrazioni fiscali;
  • al fine di fruire delle prestazioni specialistiche ambulatoriali in regime di esenzione, i lavoratori e i familiari a carico sono tenuti ad autocertificare, ai sensi del DPR 445/2000, la sussistenza dei requisiti richiesti e ad acquisire il relativo attestato.

PISA – Proseguono a gran ritmo le vaccinazioni anti-Covid nonostante il maltempo e con la neve presente in alcune zone come la Lunigiana) il piano elaborato ed attuato dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest che prevede in questa prima fase di raggiungere operatori del sistema sanitario e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (Rsa).

A martedì 5 gennaio le persone vaccinate erano 4.655  tra operatori sanitari (3.447) e ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (1.208).

Neve in un distretto sanitario in Lunigiana

Questo anche il dettaglio per ospedale di riferimento (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali):

ospedale Apuane: 597 vaccinazioni;

ospedale di Lucca:  844 vaccinazioni;

ospedale di Pontedera:  354 vaccinazioni;

ospedale di Livorno: 828 vaccinazioni;

ospedale di Cecina: 314 vaccinazioni;

ospedale di Piombino:  200 vaccinazioni;

ospedale Versilia: 587 vaccinazioni;

ospedale di Fivizzano:  198 vaccinazioni;

ospedale di Pontremoli: 120 vaccinazioni;

ospedale di Barga:  89 vaccinazioni;

Ospedale di Castelnuovo Garfagnana: 42 vaccinazioni;

Ospedale di Volterra: 60 vaccinazioni;

Ospedale di Portoferraio: 59 vaccinazioni.

Altri operatori sanitari:  363 vaccinazioni.

Martedì 5 gennaio le dosi erano state somministrate agli ospiti presenti in 69 residenze sanitarie assistenziali (Rsa) così suddivise:  Lunigiana 13, Apuane 7, Valle del Serchio 5, Piana di Lucca 9, Pisana 6, Elba 1, Versilia 5, Livornese 6, Alta Val di Cecina – Val d’Era 6 e Bassa Val di Cecina – Val di Cornia 11. Le altre 43 strutture vengono raggiunte da oggi (6 gennaio, giornata in cui sono previste vaccinazioni in 6 Rsa) in poi, come previsto dalla tabella di marcia concordata con la Regione Toscana, grazie ai 24 team vaccinali composti da medici, infermieri, oss, assistenti sanitari, sociali e amministrativi operativi su tutto il territorio.

PISA – In Toscana sono 122.831 i casi di positività al Coronavirus, 411 in più rispetto a martedì 5 gennaio.

I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 109.593 (89,2% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.929.121, 11.162 in più rispetto a ieri, di cui il 3,7% positivo. Sono invece 4.118 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 10% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 5.106 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.449, -2,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 961 (38 in meno rispetto a ieri), di cui 146 in terapia intensiva (7 in più).

Oggi si registrano 27 nuovi decessi: 13 uomini e 14 donne con un’età media di 80,9 anni.

L’età media dei 411 casi odierni è di 48 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 24% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.266 i casi complessivi ad oggi a Firenze (146 in più rispetto a ieri), 10.549 a Prato (17 in più), 10.568 a Pistoia (13 in più), 7.786 a Massa (15 in più), 12.848 a Lucca (47 in più), 17.020 a Pisa (50 in più), 8.930 a Livorno (44 in più), 10.881 ad Arezzo (41 in più), 5.173 a Siena (29 in più), 4.255 a Grosseto (9 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 189 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 143 nella Nord Ovest, 79 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.293 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.614 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.093 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.062, Massa Carrara con 3.995, la più bassa Grosseto con 1.920.
Complessivamente, 8.488 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (168 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%).
Sono 14.713 (623 in meno rispetto a ieri, meno 4,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.547, Nord Ovest 7.679, Sud Est 3.487).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 961 (38 in meno rispetto a ieri, meno 3,8%), 146 in terapia intensiva (7 in più rispetto a ieri, più 5%).
Le persone complessivamente guarite sono 109.593 (572 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 521 persone clinicamente guarite (11 in più rispetto a ieri, più 2,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 109.072 (561 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 27 nuovi decessi: 13 uomini e 14 donne con un’età media di 80,9 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 9 a Firenze, 2 a Prato, 6 a Lucca, 6 a Pisa, 2 a Siena, 2 a Grosseto.

Sono 3.789 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.275 a Firenze, 258 a Prato, 279 a Pistoia, 395 a Massa Carrara, 359 a Lucca, 444 a Pisa, 274 a Livorno, 223 ad Arezzo, 131 a Siena, 97 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 101,6 x100.000 residenti contro il 126,5 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (202,7 x100.000), Firenze (126,1 x100.000) e Pisa (106,0 x100.000), il più basso a Grosseto (43,8 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di mercoledì 6 gennaio sono 143.

APUANE:  7 casi

Carrara 5, Massa 1, Montignoso 1; 

LUNIGIANA: 8 casi

Aulla 2, Fivizzano 5, Villafranca in Lunigiana 1;

PIANADILUCCA:  28casi

Capannori 5, Lucca 19, Pescaglia 2, Porcari 2;

VALLEDELSERCHIO:   7 casi

Bagni di Lucca 1, Castelnuovo di Garfagnana 1, Minucciano 1, Pieve Fosciana 4;

PISA:  27 casi

Cascina 9, Crespina Lorenzana 1, Pisa 16, San Giuliano Terme 1

ALTAVALDICECINAVALD’ERA:  10casi

Casciana Terme Lari 2, Montecatini Val di Cecina 1, Ponsacco 1, Pontedera 4,  Santa Maria a Monte 2

LIVORNO:  24casi

Collesalvetti 1, Livorno 23;

VALLIETRUSCHE:8casi

Cecina 4, Rosignano Marittimo 4;

ELBA:  12 casi

Campo nell’Elba 3, Porto Azzurro 1, Portoferraio 7, Rio 1;

VERSILIA:  12 casi

Camaiore 5, Viareggio 7.

guariti ad oggi (6 gennaio) su tutto il territorio aziendale sono 38.329(+178rispetto a ieri).

Si sono registrati 11decessidi persone residenti nel territorio aziendale: uomo di 91 anni dell’ambito territoriale di Lucca;  donna di 58  anni, uomo di 75 anni, uomo di 88 anni, donna di 80 anni e uomo di 79 anni dell’ambito di Pisa;  uomo di 57 anni, uomo di 78 anni, uomo di 90 anni, donna di 75 anni e donna di 83 anni  dell’ambito della Versilia. 

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 292(ieri erano 303), di cui  30 (ieri 25)in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 55 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 47 i ricoverati, di cui 6 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 55 ricoverati, di cui 12 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 87 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 23 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Cecina 23 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Barga 2 i ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (6 gennaio) sono 7.67(490 rispetto a ieri)le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – Sono 337 i positivi in più rispetto a lunedì 4 gennaio su un totale, da inizio epidemia, pari a 122.420 unità.

L’età media dei 337 casi odierni è di 46 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 19% tra 20 e 39 anni, il 39% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più). I nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 109.021 (89,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.917.959, 7.923 in più rispetto a ieri, di cui il 4,3% positivo. Sono invece 2.584 i soggetti testati oggi (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 13% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 6.359 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 9.655, -3,2% rispetto a ieri.Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 999 (19 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%), 139 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 1,4%).

Si registrano 18 nuovi decessi: 8 uomini e 10 donne con un’età media di 82,8 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 5 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Massa Carrara, 3 a Lucca, 2 a Pisa, 3 a Livorno, 2 a Arezzo.

Alcuni dei decessi comunicati agli uffici della Regione nelle ultime 24 ore si riferiscono a morti avvenute nei giorni/periodi precedenti.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 34.120 i casi complessivi ad oggi a Firenze (93 in più rispetto a ieri), 10.532 a Prato (29 in più), 10.555 a Pistoia (18 in più), 7.771 a Massa (8 in più), 12.801 a Lucca (40 in più), 16.970 a Pisa (30 in più), 8.886 a Livorno (32 in più), 10.840 ad Arezzo (61 in più), 5.144 a Siena (18 in più), 4.246 a Grosseto (8 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 141 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 109 nella Nord Ovest, 87 nella Sud est.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.282 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.589 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.087 casi x100.000 abitanti, Pisa con 4.050, Massa Carrara con 3.988, la più bassa Grosseto con 1.916.

Complessivamente, 8.656 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (305 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%). Sono 15.336 (843 in meno rispetto a ieri, meno 5,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.646, Nord Ovest 8.169, Sud Est 3.521).

Le persone complessivamente guarite sono 109.021 (661 in più rispetto a ieri, più 0,6%): 510 persone clinicamente guarite (22 in meno rispetto a ieri, meno 4,1%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 108.511 (683 in più rispetto a ieri, più 0,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 3.762 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.266 a Firenze, 256 a Prato, 279 a Pistoia, 395 a Massa Carrara, 353 a Lucca, 438 a Pisa, 274 a Livorno, 223 ad Arezzo, 129 a Siena, 95 a Grosseto, 54 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 100,9 x100.000 residenti contro il 125,4 x100.000 della media italiana (11esima Regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (202,7 x100.000), Firenze (125,2 x100.000) e Pisa (104,5 x100.000), il più basso a Grosseto (42,9 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di martedì 5 gennaio sono 109.

APUANE:  7 casi

Carrara 6, Massa 1;

LUNIGIANA: 2 casi

Fivizzano 1;

PIANA DI LUCCA:  21 casi

Capannori 4, Lucca 13, Pescaglia 3, Porcari 1;

VALLE DEL SERCHIO:   7 casi

Borgo a Mozzano 5, Pieve Fosciana 2;

PISA:  26 casi

Cascina 6, Pisa 15, San Giuliano Terme 3, Vecchiano 2

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  3 casi

Calcinaia 1, Pontedera 1,  Santa Maria a Monte 1

LIVORNO:  27 casi

Collesalvetti 3, Livorno 24;

VALLI ETRUSCHE:4 casi

Cecina 3, Rosignano Marittimo 1;

ELBA: 1 casi

Portoferraio 1;

VERSILIA:  12 casi

Camaiore 3, Forte dei Marmi 1, Massarosa 3, Pietrasanta 2, Viareggio 3.

I guariti ad oggi (5 gennaio) su tutto il territorio aziendale sono 38.151 (+280 rispetto a ieri).

Si sono registrati 10 decessi di persone residenti nel territorio aziendale: uomo di 70 anni e uomo di 84 anni dell’ambito territoriale di Massa Carrara;  donna di 80 anni dell’ambito di Lucca;  donna di 71 anni dell’ambito di Pisa;  uomo di 69 anni, donna di 85 anni, donna di 94 anni e uomo di 79 anni dell’ambito di Livorno; uomo di 90 anni e uomo di 86 anni dell’ambito della Versilia.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 303 (ieri erano 304), di cui  25 (ieri 27) in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 56 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 50 i ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 57 ricoverati, di cui 10 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 91 ricoverati, di cui 4 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Pontedera 26 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Cecina 23 i ricoverati, di cui 3 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (5 gennaio) sono 8.169 (-560 rispetto a ieri) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate.