Ospedale

Ospedale di Pisa

PISA – E’ iniziata da alcuni giorni la Fase 2 negli ospedali dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest. L’andamento epidemiologico sembra infatti  favorevole ed in tutti i presidi ospedalieri si stanno riducendo le aree prima dedicate al Covid-19, con l’obiettivo di arrivare quanto prima a concentrare tutta l’attività legata al Coronavirus in specifiche strutture.



In questi giorni – evidenzia il direttore generale dell’Asl Maria Letizia Casani – registriamo finalmente una drastica riduzione dei ricoveri per Covid-19: su un bacino di utenza di 1.290.000 abitanti abbiamo 29 ricoverati per Coronavirus, di cui 7 in Terapia intensiva. Si tratta di una riduzione sensibile, che rappresenta un risultato importante, raggiunto grazie al lavoro del nostro personale. In questi giorni stiamo quindi attuando una de-escalation dei servizi offerti dalla rete ospedaliera. In particolare, recentemente è stato chiuso al Covid l’ospedale di Pontedera ed è in via di chiusura l’ospedale della Versilia. Man mano che la casistica decresce e si raggiunge un limite di 5 ricoverati, diminuisce infatti il numero di ospedali dedicati al Covid ed a breve avremo come riferimento per le zone sud e nord della nostra Azienda due soli presidi. Nello specifico il bacino d’utenza della zona sud sarà servito dall’ospedale di Livorno mentre per quello della zona nord sarà servito dall’ospedale di Lucca. In entrambi, lo ricordo, è presente la struttura di Malattie infettive. Saranno questi i due poli dedicati al Coronavirus in una fase di transizione“.

Se e quando i numeri scenderanno ulteriormente il nostro obiettivo è concentrare tutta la casistica Covid in un’unica struttura e la sede individuata è quella del vecchio ospedale di Massa, che è stata ristrutturata in tempi velocissimi: ad oggi è attrezzata per la Terapia intensiva, con 24 posti letti, ed ha altri 24 letti per la degenza. In questi mesi lavoreremo ancora per realizzare una sala operatoria per le emergenze e doteremo il presidio della diagnostica portatile necessaria per curare questa patologia. Insomma, ci auguriamo di poter presto concentrare tutto su un unico polo. Ovviamente, nel caso in cui si verificasse una non auspicabile ma ancora possibile ripresa dei contagi, i nostri ospedali sono comunque pronti a riattivarsi in qualsiasi momento“.

Così come abbiamo fatto nella prima fase, ma molto meglio perché adesso siamo preparati  ed abbiamo attrezzato meglio le nostre strutture e le nostre tecnologie, possiamo ampliare e ridurre le nostre attività dedicate al Covid a seconda delle necessità“.

PISA – La ASL Toscana Nord Ovest informa che la medicina legale sta mettendo in atto una via prioritaria di accertamento, dedicata a tutti i lavoratori che si trovano in una situazione a rischio contagio perché immunodepressi o affetti da patologie oncologiche  o  in cura con terapie  salvavita, perché possano usufruire della possibilità, concessa dal decreto “cura Italia”, di equiparare l’assenza dal lavoro al ricovero. 

Perché l’accertamento avvenga nel più breve tempo possibile è importante che il lavoratore contatti la medicina legale inviando una mail, specificando il motivo della richiesta barbara.pagni@uslnordovest.toscana.it (Pisa); mafalda.nardini@uslnordovest. toscana.it (Pontedera);  antonella.creatini@uslnordovest.toscana.it (Volterra); gabriele.benvenuti@uslnordovest.toscana.it (Livorno, Cecina, Piombino, Portoferraio).

Si ricorda che l’assenza dal lavoro equiparata al ricovero ospedaliero riguarda anche  i lavoratori che hanno già ottenuto il riconoscimento di portatori di handicap grave (ex art 3, comma 3,  L.104/1992), per i quali è sufficiente presentare al datore di lavoro  il certificato del medico di famiglia con l’indicazione degli estremi della condizione di handicap.

PISA – In Toscana sono 10.067 i casi di positività al Coronavirus, 5 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono del 0,9% e raggiungono quota 7.416 (il 73,7% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 230.273, 1.138 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 1.288. Gli attualmente positivi sono oggi 1.636, -3,8% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: sono 2 donne, con un’età media di 91,5 anni.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.451 i casi complessivi a oggi a Firenze, 562 a Prato, 673 a Pistoia (2 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.360 a Lucca, 888 a Pisa (2 in più), 552 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 423 a Grosseto. Sono 2 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 381 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.447 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 67 rispetto a ieri, meno 4,4%). Sono 7.559 (meno 171 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.785, Nord Ovest 3.482, Sud Est 292).

Aumentano leggermente le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 189, 3 in più di ieri (più 1,6%) di cui 37 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 2,6%). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive. Le persone complessivamente guarite salgono a 7.416 (più 67 rispetto a ieri, più 0,9%): 1.570 persone “clinicamente guarite” (più 3 rispetto a ieri, più 0,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.846 (più 64 rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un’età media di 91,5 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Prato. Sono 1.015 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 370 a Firenze, 46 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,2 x100.000 residenti contro il 54,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,6 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.062 i casi di positività al Coronavirus, 15 in più rispetto a ieri. 5 di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile.

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 1,1% e raggiungono quota 7.349 (il 73% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 229.135, 3.089 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.698. Gli attualmente positivi sono oggi 1.700, -3,7% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 83 anni. Questi i dati, accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale, relativi all’andamento dell’epidemi a in Toscana.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.451 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 562 a Prato (3 in più), 671 a Pistoia (2 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.360 a Lucca (3 in più), 886 a Pisa (1 in più), 551 a Livorno, 676 ad Arezzo, 438 a Siena, 423 a Grosseto. Sono 11 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 4 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 270 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 380 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 351, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.

Complessivamente, 1.514 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi  (meno 55 rispetto a ieri, meno 3,5%). Sono 7.730 (meno 89 rispetto a ieri, meno 1,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.803, Nord Ovest 3.627, Sud Est 300). 

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 186 (11 in meno di ieri; meno 5,6%), di cui 38 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri; meno 5,0%). È il punto più basso dal 9 di marzo 2020 per le terapie intensive. È il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.349 (più 79 rispetto a ieri, più 1,1%): 1.567 persone “clinicamente guarite” (meno 110 rispetto a ieri, meno 6,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.782 (più 189 rispetto a ieri, più 3,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, si registrano 2 nuovi decessi: 1 uomo e 1 donna, con un’età media di 83 anni. Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 2 a Firenze.

I deceduti dall’inizio dell’epidemia sono 1.013, cosi ripartiti per provincia: 369 a Firenze, 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,2 x100.000 residenti contro il 54,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,5 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.047 i casi di positività al Coronavirus, 12 in più rispetto a venerdì. Due di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile.

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,4% e raggiungono quota 7.270 (il 72,4% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 226.046, 3.541 in più rispetto a ieri. Quelli analizzati oggi sono 3.666. Gli attualmente positivi sono 1.766, -1,1% rispetto a ieri. Si registrano 2 nuovi decessi: 2 uomini, con un’età media di 76 anni.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.445 i casi complessivi ad oggi a Firenze (9 in più rispetto a ieri), 559 a Prato, 669 a Pistoia, 1.044 a Massa, 1.357 a Lucca (1 in più), 885 a Pisa, 551 a Livorno (1 in più), 676 ad Arezzo, 438 a Siena (1 in più), 423 a Grosseto.


Sono quindi 9 in più i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.
 

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 269 ogni 100.000 abitanti (media italiana circa 379 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x100.000 abitanti, Lucca con 350, Firenze con 341, la più bassa Siena con 164.


Complessivamente, 1.569 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 13 rispetto a ieri, meno 0,8%).
Sono 7.819 (meno 175 rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 3.848, Nord Ovest 3.655, Sud Est 316).


Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID che oggi sono complessivamente 197, 7 in meno di ieri (meno 3,4%) di cui 40 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%). È il punto più basso dal 10 di marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.270 (più 30 rispetto a ieri, più 0,4%): 1.677 persone “clinicamente guarite” (più 13 rispetto a ieri, più 0,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.593 (più 17 rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.


Si registrano 2 nuovi decessi: si tratta di due uomini, con un’età media di 76 anni.
Relativamente alla provincia di notifica, le persone decedute sono: 1 a Firenze e 1 a Livorno.
Sono 1.011 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 367 a Firenze, 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.


Il tasso toscano grezzo di mortalità (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,1 x100.000 residenti contro il 54,0 x100.000 della media italiana (siamo l’11esima regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x100.000), Firenze (36,3 x100.000) e Lucca (34,5 x100.000), il più basso a Grosseto (9,0 x100.000)

PISA – Con l’avvio della “Fase 2”, anche per la libera professione – come per l’attività istituzionale – l’Azienda USL Toscana Nord Ovest ha avviato il percorso di programmazione ed erogazione delle prestazioni prenotate ma non eseguite nei mesi precedenti a causa dell’emergenza Coronavirus.

Con tutte le precauzioni e le cautele del caso (check point, distanziamento, necessità di  ridurre la presenza di persone nelle sale d’attesa etc), a partire dalla prossima settimana saranno infatti ricollocati esami e  visite di libera professione non erogati nella “fase 1” in sedi territoriali ed ospedaliere dell’Asl.

Verranno quindi ricontattati dagli operatori del call center aziendale tutti i cittadini che avevano prenotato prestazioni poi non eseguite per capire se c’è ancora necessità di effettuarle  e quindi per riprogrammarle nelle prossime settimane in piena sicurezza.

Per la necessità di attuare questa operazione di “recupero”, verrà sospesa da lunedì 25 maggio la prenotazione di nuove prestazioni.

cittadini sono per questo invitati a non telefonare al call center della Libera professione per nuove prenotazioni ma neppure per esami e visite da riprogrammare, perché saranno direttamente gli operatori del servizio a contattarli e a fornire loro un nuovo appuntamento, che potrebbe essere anche in una sede diversa da quella inizialmente prevista, sempre per  la necessità di adottare tutte le misure finalizzate al rispetto delle norme di comportamento Covid.

Quando sarà nuovamente possibile prenotare ulteriori esami e visite in Libera professione, al termine di questa necessaria fase di “recupero”, l’Asl lo comunicherà alla cittadinanza, che potrà quindi tornare a mettersi in contatto con il call center aziendale.

PISA – Sul territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest si sono registrate 2183 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 1087guarigioni cliniche e si è quindi arrivati ad un totale di 3270 guariti.

Tra venerdì e sabato sul territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest non si sono verificati decessi.

Nel bollettino Covid regionale è riportato però un decesso dei giorni scorsi:  uomo di 72 anni di Livorno.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, inoltre, sono in totale – negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest – 31 di cui in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero sono infine 3655 le persone in isolamento domiciliare su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest

PISA – Sono 10.035 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 35 in più rispetto a ieri. 4 di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile.

I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente.
I guariti crescono dell’1,7% e raggiungono quota 7.240 (il 72,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 222.505, 3.890 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.003. Gli attualmente positivi sono oggi 1.786, il 4,8% in meno di ieri. Si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne con un’età media di 86,4 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.436 i casi complessivi ad oggi a Firenze (16 in più rispetto a ieri), 559 a Prato (2 in più), 669 a Pistoia (3 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.356 a Lucca (4 in più), 885 a Pisa, 550 a Livorno (4 in più), 676 ad Arezzo (1 in più), 437 a Siena (5 in più), 423 a Grosseto. Sono 21 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 8 nella nord ovest, 6 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 269 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 378 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 350, Firenze con 340, le più basse Siena e Livorno con 164.

Complessivamente, 1.582 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 85 rispetto a ieri, meno 5,1%). Sono 7.994 (meno 376 rispetto a ieri, meno 4,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 3.897, nord ovest 3.772, sud est 325).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 204 (6 in meno di ieri; meno 2,9%), di cui 42 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri, più 2,4%). È il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.240 (più 121 rispetto a ieri, 1,7% in più): 1.664 persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.576 (+121 persone, più 2,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne con un’età media di 86,4 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 4 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Pisa. Sono 1.009 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 366 a Firenze 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 85 a Pisa, 57 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20  a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 27,1 x 100.000 residenti contro il 53,8 x 100.000 della media italiana (11esima regione).
Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x 100.000), Firenze (36,2 x 100.000) e Lucca (34,5 x 100.000), il più basso a Grosseto (9 x 100.000).

PISA – L’Aoup piange la scomparsa prematura della Dott.ssa Francesca Casalini, una bella persona oltreché un valido medico della Direzione sanitaria, che avrebbe potuto dare un grande contributo all’organizzazione dell’ospedale per la sua professionalità e soprattutto per la serietà nel lavoro e una sensibilità non comuni.

Aveva una forza incredibile Francescaricorda il direttore medico di presidio Mauro Giraldiuna tenacia che ha messo sin dal primo giorno nel lottare contro il male che l’aveva colpita. Determinata, fiduciosa, combattiva, aveva una luce speciale negli occhi che trasmetteva a chiunque la incontrasse. Aveva metodo e sapeva affrontare qualunque situazione. Ci mancherà molto, soprattutto ci mancherà la sua presenza discreta e gentile, e all’ospedale mancherà una risorsa brillante e promettente come lei”.

Originaria di Capannoli, in provincia di Pisa, Francesca aveva solo 36 anni. Si era laureata in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa nel 2011 dopodiché aveva conseguito l’abilitazione alla professione di medico nello stesso anno, per poi concorrere sia alla Scuola di specializzazione in Psichiatria sia a quella in Igiene e Medicina preventiva del lavoro, vincendo entrambi i concorsi ma scegliendo poi la seconda, dove si è specializzata nel 2016 con 110 e lode e tesi sulla gestione dei percorsi di cura per i pazienti cronici: le reti assistenziali nello scompenso cardiaco tra ospedale e territorio. Nel suo curriculum anche il Master universitario di II livello alla Scuola Superiore Sant’Anna sempre sulla continuità ospedale – territorio. Negli anni i suoi studi e il suo impegno lavorativo come tirocinante e specializzanda, prestato anche nell’Azienda Usl-Toscana nord-ovest e al Laboratorio Management e sanità della Sant’Anna, prima di approdare in Aoup – dove è stata assunta come dirigente medico nella Direzione medica di presidio nel 2016 – si sono focalizzati sui percorsi assistenziali, la gestione delle patologie croniche, la sanità d’iniziativa, la presa in carico territoriale, la riorganizzazione delle prestazioni ambulatoriali di primo livello nella sperimentazione del modello di Open-Access, il rischio clinico aziendale, le infezioni ospedaliere, i ricoveri ripetuti non programmati, l’accreditamento istituzionale oltreché i disturbi bipolari e le comorbidità mediche in questa tipologia di pazienti.

Senza di lei, un giovane medico pieno di voglia di fare e con grandi capacità, l’Aoup sarà più povera e soprattutto si stringe con affetto alla sua famiglia e al marito, per esprimere il più sentito cordoglio per una giovane vita spezzata troppo presto. Per chi volesse darle l’ultimo saluto, la salma sarà esposta a partire da questo pomeriggio a Capannoli, nella sua abitazione in via Volterrana 358 mentre le esequie si svolgeranno sabato 23 maggio alle 15.30 nella Chiesa di Capannoli

PISA – Sono 10.000 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 18 in più rispetto a ieri. 3 di questi nuovi casi provengono dalla campagna di test sierologici avviata da Regione Toscana alla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono del 3,7% e raggiungono quota 7.119 (il 71,2% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 218.615, 4.316 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.035. Gli attualmente positivi sono oggi 1.877, l’11,3% in meno di ieri. Si registrano 6 nuovi decessi: 5 uomini e 1 donna con un’età media di 82,8 anni.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.420 i casi complessivi ad oggi a Firenze (7 in più rispetto a ieri), 557 a Prato (2 in più), 666 a Pistoia (3 in più), 1.044 a Massa Carrara, 1.352 a Lucca, 885 a Pisa (2 in più), 546 a Livorno (3 in più), 675 ad Arezzo, 432 a Siena (1 in più), 423 a Grosseto. 12 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 5 nella nord ovest, 1 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 268 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 377 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 536 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 349, Firenze con 338; la più bassa Siena con 162.

Complessivamente, 1.667 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 227 rispetto a ieri, meno 12,0%). Sono 8.370 (meno 195 rispetto a ieri, meno -2,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 4.038, nord ovest 3.996, sud est 336).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 210, 13 in meno di ieri (meno 5,8%), di cui 41 in terapia intensiva (meno 4 rispetto a ieri, meno 8,9%). E’ il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per le terapie intensive. E il punto più basso raggiunto dal 12 di marzo 2020 per i ricoveri totali.

Le persone complessivamente guarite salgono a 7.119 (più 252 rispetto a ieri, il 3,7% in più): 1.664 persone “clinicamente guarite” (28 persone in più rispetto a ieri, più 1,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.455 (+224 persone, più 4,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 6 nuovi decessi: 5 uomini e 1 donna con un’età media di 82,8 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 2 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Pistoia,1 a Pisa, 1 a Siena, 1 a Grosseto. Sono 1.004 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 362 a Firenze 45 a Prato, 79 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 84 a Pisa, 57 a Livorno, 45 ad Arezzo, 29 a Siena, 20  a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 26,9 x 100.000 residenti contro il 53,6 x 100.000 della media italiana (11esima regione).

Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4x 100.000), Firenze (35,8x 100.000) e Lucca (34,5 x 100.000), il più basso a Grosseto (9,0x 100.000).

PISA – In Toscana sono 9.982 i casi di positività al Coronavirus, 14 in più rispetto a ieri. Due di questi casi sono conferme di positività emerse attraverso la campagna di test sierologici intrapresa da Regione Toscana a partire dalla fine di aprile.

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 3,2% e raggiungono quota 6.867 (il 68,8% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 214.299, 5.138 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 4.836. Gli attualmente positivi sono oggi 2.117, l’8,9% in meno di ieri. Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne con un’età media di 77,3 anni.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.413 i casi complessivi a oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 555 a Prato (4 in più), 663 a Pistoia (2 in più), 1.044 a Massa Carrara (1 in più), 1.352 a Lucca, 883 a Pisa (2 in più), 543 a Livorno (1 in più), 675 ad Arezzo (1 in più), 431 a Siena (1 in più), 423 a Grosseto. Sono 8 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 4 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 268 casi per 100.000 abitanti (media italiana 375,6 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con circa 536 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 349, Firenze con 337, la più bassa Siena con 161.

Complessivamente, 1.894 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 183 rispetto a ieri, meno 8,8%). Sono 8.565 (meno 203 rispetto a ieri, meno 2,3%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 4.103, Nord Ovest 4.075, Sud Est 387).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 223 (23 in meno di ieri; meno 9,3%), di cui 45 in terapia intensiva (meno 11 rispetto a ieri; meno 19,6%). E’ il punto più basso raggiunto dal 10 di marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 6.867 (più 214 rispetto a ieri, il 3,2% in più): 1.636 persone “clinicamente guarite” (58 persone in meno rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 5.231 (+272 persone, più 5,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 6 nuovi decessi: 3 uomini e 3 donne con un’età media di 77,3 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 3 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Lucca, 2 a Livorno. Sono 998 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 360 a Firenze, 45 a Prato, 78 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 134 a Lucca, 83 a Pisa, 57 a Livorno, 45 ad Arezzo, 28 a Siena, 19 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 26,8 x 100.000 residenti contro il 53,3 x 100.000 della media italiana (12esima regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x 100.000), Firenze (35,6x 100.000) e Lucca (34,5 x 100.000), il più basso a Grosseto (8,6 x 100.000). 

PISA – L’ultimo paziente ricoverato nel reparto Covid dell’ospedale di Pontedera è stato dimesso 20 maggio, si chiude così in valdera un periodo difficile iniziato il 12 marzo con i primi ingressi. Da quel giorno sono stati gestiti 67 pazienti, il più giovane ha 18 anni e il più anziano 97, 30 hanno superato gli 80 anni, le persone decedute  sono state 9 e tutte soffrivano di altre patologie.

Parlare di chiusura è improprio – sottolinea Roberto Andreini – responsabile dell’area medica della ASL Toscana nord ovest e primario della medicina del Lotti – sarebbe meglio parlare di sospensione perché il reparto in realtà  non chiude ma rimane a disposizione, nel caso si verificasse una ripresa dei contagi conseguente alla riapertura di tutte le attività. Vorrei ringraziare tutto il personale che in questo periodo ha lavorato con professionalità e dedizione senza risparmiarsi, un grazie particolare alla dottoressa Benedetta Longo, la nostra infettivologia che ha coordinato il lavoro di tutto il team”. 

Anche al Lotti abbiamo potuto vedere all’opera una squadra che è riuscita ad ottenere ottimi risultati”. Afferma Luca Nardi, direttore dell’ospedale. “Soprattutto è stato possibile contare sulla consulenza degli altri specialisti che hanno portato un valore aggiunto in questa emergenza”.

Di seguito i nomi degli operatori del reparto Covid.

Medici: Benedetta Longo – Mauro Taccola – Elisabetta Rinaldi – Luigi Venturini – Gianni Lorenzini – Kristian Ujka – Rita Laura Borrello – Laura Papi – Elena Favilli – Stella Cini – Paolo Chiaradia – Norberto Dal Canto – Valeria Filograsso – Carmine Ribas – Chiara Taurino – Anna T. Roberts – Anna Tamberi – Silvia Calvaruso – Martina Luperini – Luigi Bianco – Sabina Armenia

Infermieri: Andrea Lenzini- Davide Traballoni – Simona Vallini – Luca Vanni – Marco Angri – Antonio Baldassarre Barbara Baldi – Lisa Barsacchi – Silvana Bertini – Giulia Bettini  – Sabina Buti – Giuliano Calamassi – Maria Campana – Erika Catarsi – Fedrico Chiarugi – P.Michele Gallo – Vanessa Ghiribelli – Silvia Giunti – Nicola Grassa – Sara Gronchi – Martina Ilardi – Silvia Landucci – Francesca Maffei – Rita Marconcini – Simona Meini – Lucilla Menichini – Salvatore Miligi – Ester Minneci – Giovanna Notarianni – Antonella Novi – Monica Occhiuzzi – Benedetta Paccanaro – Michela Pampana – Alessandro Panichi – Valeria Pellagalli – Sea Petri – Loredana Piccolo – Giulia Pierini – Sandra Piras – Romina Rofi – Pierluigi Romboli – Andrea Sandroni – Rosaria Savoia – Maria Usai Valeria Vable

OSS: Anna Barcellona – Paola Bellagotti  – Alberto Berti – Sabina Bigazzi – Sabina Bozzoli – Sheila Ceccotti – Giovanna Criscuolo – Marco De Lucia – Miria Fattorini – Fabiana Feola – Cristina Gherardini – Serena Gonnelli – Ciro Iacone – Cristina Magnani – Elena Meucci – Ilaria Misciali – Leonora Pulidori – Irene Sabatini – Lidia Sanfratello – Immacolta Scarfogliero – Roberta Splendido, Patrizia Stefani – Francesco Taccola

Il personale delle pulizie

Patrizia Tortora – Lisa Vanni – Laura Bertini – Debora Zingoni – Giusy Battaglia

PISA – Da oggi mercoledì 20 maggio, tutta l’attività di prelievo che afferisce al Laboratorio analisi nei presidi di Cisanello e Santa Chiara sarà erogata in sola prenotazione telefonica, in ottemperanza alle recenti disposizioni regionali sull’emergenza Covid-19 che prevedono, appunto, l’obbligo di prenotazione per tutte le attività ad accesso libero, fra cui i prelievi per gli esami ematochimici.

Si potrà prenotare esclusivamente tramite call center dedicato, telefonando al numero 050/992144 dalle 13 alle 18, dal lunedì al venerdì.

Sono stati previsti appuntamenti riservati ad alcune categorie, in particolare pazienti con richiesta urgente del medico, oncologici in previsione di chemioterapia e con allergia certificata al lattice.

Il ritiro referti, nei soli casi in cui l’utente non desideri la consegna telematica, verrà effettuato in orario pomeridiano nella fascia oraria dalle 14.30 alle 15.30, secondo le indicazioni che fornirà il personale del laboratorio al momento del prelievo.

Anche la consegna dei campioni (esami citologici, urinocoltura) verrà effettuata solo su prenotazione, con le stesse modalità dei prelievi, in una fascia pomeridiana dedicata dalle 13

PISA – Sono 9.968 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 7 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Questo è il punto più basso dei nuovi casi dal 3 di marzo.

I guariti crescono del 4% e raggiungono quota 6.653 (il 66,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 209.161, 3.960 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.784. Gli attualmente positivi sono oggi 2.323, il 9,7% in meno di ieri. Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne con un’età media di 90,7 anni.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.411 i casi complessivi ad oggi a Firenze (5 in più rispetto a ieri), 551 a Prato, 661 a Pistoia, 1.043 a Massa Carrara, 1.352 a Lucca, 881 a Pisa (1 in più), 542 a Livorno, 674 ad Arezzo, 430 a Siena, 423 a Grosseto (1 in più). Sono 5 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 1 nella nord ovest, 1 nella sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 267,3 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 374,2 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con circa 535 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 349, Firenze con 337, la più bassa Siena con 161.

Complessivamente, 2.077 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (meno 233 rispetto a ieri, meno 10,1%). Sono 8.768 (meno 177 rispetto a ieri) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 4.208, Nord Ovest 4.141, Sud Est 419).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 246 (17 in meno di ieri; meno 6,5%), di cui 56 in terapia intensiva (meno 7 rispetto a ieri, meno 15,2%). E’ il punto più basso raggiunto dall’11 marzo 2020 per le terapie intensive.

Le persone complessivamente guarite salgono a 6.653 (più 254 rispetto a ieri, il 4% in più): 1.694 persone “clinicamente guarite” (55 persone in più rispetto a ieri, più 3,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 4.959 (+199 persone, più 4,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi: 1 uomo e 2 donne con un’età media di 90,7 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 2 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Pisa.

Sono 992 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 357 a Firenze 45 a Prato, 78 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 133 a Lucca, 83 a Pisa, 55 a Livorno, 45 ad Arezzo, 28 a Siena, 19 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 26,6 x 100.000 residenti contro il 53 x 100.000 della media italiana (12esima regione).

Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x 100.000), Firenze (35,3 x 100.000) e Lucca (34,3 x 100.000), il più basso a Grosseto (8,6 x 100.000).

PISA – Nell’area vasta dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest tra sabato 16 e lunedì 18 maggio si sono registrati 29 nuovi casi positivi, così suddivisi per zona e per comune di residenza.

NUOVI CASI

Apuane: 5

Carrara 4, Massa 1;

Lunigiana: 1

Aulla 1;

Piana di Lucca: 7

Capannori 3, Lucca 4;

Valle del Serchio: 0

Zona Pisana: 4

Pisa 3, San Giuliana Terme 1;

Alta Val di Cecina Val d’Era: 0

Zona Livornese: 2

Collesalvetti 1, Livorno 1;

Elba: 0

Bassa Val di Cecina Val di Cornia: 0

Versilia: 10

Camaiore 2, Forte dei Marmi 2, Massarosa 1, Stazzema 1, Viareggio 4.

0 casi da attribuire: altra Azienda, altra Regione o dati non disponibili.

Sul territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest continua ad aumentare in maniera consistente il numero dei guariti: si sono registrate finora 1811 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 1066 guarigioni cliniche e si è quindi arrivati ad un totale di 2877 guariti.

Tra ieri ed oggi si sono verificati due decessi sul territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest: donna di 85 anni di Pisa, uomo di 77 anni di Pietrasanta.

Si ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano già patologie concomitanti.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, inoltre, ad oggi sono in totale – negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest – 45 di cui 14 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero sono infine 4.227 le persone in isolamento domiciliare su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest

PISA – In Toscana sono 9.961 i casi di positività al Coronavirus, 13 in più.Nella giornata di domenica 17 maggio è stato analizzato un numero esiguo di tamponi di conferma dei test sierologici positivi e, tra questi, non è stato evidenziato alcun nuovo caso positivo. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono del 3,8% e raggiungono quota 6.399 (il 64,2% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 205.201, 1.179 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 2.075. Gli attualmente positivi sono oggi 2.573, l’8,2% in meno di ieri. Si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne con un’età media di 83,8 anni.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.406 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 551 a Prato, 661 a Pistoia, 1.043 a Massa Carrara, 1.352 a Lucca (4 in più), 880 a Pisa (2 in più), 542 a Livorno (1 in più), 674 ad Arezzo (3 in più), 430 a Siena, 422 a Grosseto (1 in più). Tre in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 7 nella Nord Ovest, 3 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 267 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 373,5 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 535 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 349, Firenze con 337, Siena con 161.

Complessivamente, 2.310 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 211 rispetto a ieri, meno 8,4%). Sono 8.945 (meno 150 rispetto a ieri, meno 1,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 4.204, Nord Ovest 4.227, Sud Est 514).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 263; 18 in meno di ieri (meno 6,4%), di cui 66 in terapia intensiva (meno 1 rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite salgono a 6.399 (più 237 rispetto a ieri, il 3,8% in più): 1.639 persone “clinicamente guarite” (54 persone in più rispetto a ieri, il 3,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 4.760 (+183 persone, più 4,0%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne con un’età media di 83,8 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 3 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Lucca, 1 a Pisa. Sono 989 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 355 a Firenze, 45 a Prato, 78 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 133 a Lucca, 82 a Pisa, 55 a Livorno, 45 ad Arezzo, 28 a Siena, 19 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 26,5 x 100.000 residenti contro il 52,9 x 100.000 della media italiana (12esima regione).

Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x 100.000), Firenze (35,1x 100.000) e Lucca (34,3 x 100.000), il più basso a Grosseto (8,6 x 100.000).

PISA – “La ASL Toscana nord ovest ha regolarmente liquidato gli straordinari sia agli OSS, sia agli infermieri”. L’azienda risponde così alle accuse del sindacato.  “Evidentemente il Nursind si riferisce al pagamento dell’attività aggiuntiva, oggetto di un accordo siglato il 4 marzo scorso che prevedeva il riconoscimento economico aggiuntivo di 30 euro l’ora per il personale impegnato nelle attività COVID”.

La settimana scorsa abbiamo regolarmente comunicato, alle organizzazioni sindacali, compreso il Nursind, che i compensi relativi all’attività aggiuntiva, svolta nei mesi di marzo e aprile, saranno liquidati a giugno. Ciò è dovuto al fatto che le modalità di utilizzo dell’apposito codice di timbratura di tale attività non sono state probabilmente ben esplicitate nelle fasi iniziali, per evitare di corrispondere importi non dovuti per poi doverli recuperare, è stato necessario verificare che le ore in più siano state effettuate nei reparti Covid, nelle USCA territoriali, nelle RSA, negli alberghi sanitari e non nelle prestazioni ordinarie

Gli operatori – continua la nota della ASL – troveranno nella busta paga di maggio l’acconto del premio COVID, frutto dell’accordo tra Regione Toscana e Organizzazioni Sindacali, mentre il saldo è previsto nel mese di giungo.  Quindi, nel cedolino di queste mese, circa 9 mila operatori del comparto (infermieri, OSS, assistenti sociali, tecnici di laboratorio e di radiologia e amministrativi che sono stati a contatto con l’utenza), vedranno liquidato, oltre allo stipendio e gli straordinari, anche un premio individuale che va da 600 a 250 euro per un totale di circa 2 milioni e 800 mila euro. La fase finale, prevista per giugno, vedrà il riconoscimento del premio complessivo per il quale la Regione Toscana ha messo in campo 38 milioni di euro, un segnale forte e concreto verso tutti gli operatori che nel periodo di massima allerta hanno saputo rispondere, da veri professionisti, alle esigenze della popolazione sia negli ospedali, sia sul territorio, tutelando la salute di tutti i cittadini“.

PISA – In Toscana sono 9.948 i casi di positività al Coronavirus, 35 in più rispetto a ieri. Tredici di questi casi sono conferme di positività emerse attraverso la campagna di test sierologici intrapresa da Regione Toscana a partire dalla fine di aprile. I nuovi casi sono lo 0,4% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono del 2,9% e raggiungono quota 6.162 (il 61,9% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 204.022, 3.319 in più rispetto a ieri, quelli analizzati oggi sono 3.834. Gli attualmente positivi sono oggi 2.802, il 4,8% in meno di ieri. Si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne con un’età media di 67,2 anni.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri; questi si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.403 i casi complessivi a oggi a Firenze (18 in più rispetto a ieri), 551 a Prato (1 in più), 661 a Pistoia, 1.043 a Massa Carrara (1 in più), 1.348 a Lucca (10 in più), 878 a Pisa (1 in più), 541 a Livorno, 671 ad Arezzo (2 in più), 430 a Siena (1 in più), 422 a Grosseto (1 in più). Sono 19 in più, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 12 nella Nord Ovest, 4 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 267 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 372,4 x 100.000, dato di ieri).

Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 535 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 348, Firenze con 336, Siena con 161.

Complessivamente, 2.521 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (meno 122 rispetto a ieri, meno 4,6%). Sono 9.095 (meno 58 rispetto a ieri, meno 0,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 4.221, Nord Ovest 4.349, Sud Est 525).

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid, che oggi sono complessivamente 281 (20 in meno di ieri; meno 6,3%), di cui 67 in terapia intensiva (più 1 rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite salgono a 6.162 (più 171 rispetto a ieri, il 2,9% in più): 1.585 persone “clinicamente guarite” (meno 17 persone rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 4.577 (+ 188 persone, più 4,3% ) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Si registrano 5 nuovi decessi: 2 uomini e 3 donne con un’età media di 67,2 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 1 la persona deceduta nella provincia di Firenze, 1 a Pistoia, 1 a Lucca, 2 a Livorno. Sono 984 i deceduti dall’inizio dell’epidemia così ripartiti: 352 a Firenze 45 a Prato, 78 a Pistoia, 141 a Massa Carrara, 132 a Lucca, 81 a Pisa, 55 a Livorno, 45 ad Arezzo, 28 a Siena, 19 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 26,4 x 100.000 residenti contro il 52,6 x 100.000 della media italiana (12esima regione).

Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (72,4 x 100.000), Firenze (34,8x 100.000) e Lucca (34 x 100.000), il più basso a Grosseto (8,6 x 100.000).