Ospedale

Ospedale di Pisa

PISA – In Toscana sono 10.583 i casi di positività al Coronavirus, 23 in più rispetto a ieri (19 identificati in corso di tracciamento e 4 da attività di screening). 8 delle 23 positività odierne sono relative a giovani italiani rientrati da periodi trascorsi all’estero al termine dell’anno scolastico: in particolare 4 di essi, residenti nella zona del Valdarno aretino, sono tornati dalla Grecia e altri 4, residenti nel senese, dalla Croazia.

I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,01% e raggiungono quota 8.989 (84,9% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 447.250, 2.917 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 457, +5,1% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.312 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 566 a Prato (1 in più), 757 a Pistoia (1 in più), 1.058 a Massa (1 in più), 1.407 a Lucca (2 in più), 961 a Pisa (1 in più), 490 a Livorno (1 in più), 703 ad Arezzo (6 in più), 440 a Siena (4 in più), 418 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 8 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 5 nella Nord Ovest, 10 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 284 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 414 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 543 casi x100.000 abitanti, Lucca con 363, Firenze con 327, la più bassa Livorno con 146.
Complessivamente, 442 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (25 in più rispetto a ieri, più 6%).
Sono 1.488 (10 in meno rispetto a ieri, meno 0,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.007, Nord Ovest 332, Sud Est 149).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 15 (3 in meno rispetto a ieri, meno 16,7%), 1 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 8.989 (1 in più rispetto a ieri, più 0,01%): 125 persone clinicamente guarite (2 in meno rispetto a ieri, meno 1,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.864 (3 in più rispetto a ieri, più 0,03%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.137 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,1 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.547 i casi di positività al Coronavirus, 17 in più rispetto a ieri (5 identificati in corso di tracciamento e 12 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.985 (85,2% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 441.676, 3.042 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 425, +2,4% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.304 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 565 a Prato (2 in più), 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.402 a Lucca (4 in più), 959 a Pisa, 488 a Livorno (1 in più), 695 ad Arezzo, 435 a Siena (4 in più), 415 a Grosseto (3 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 5 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 5 nella Nord Ovest, 7 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 283 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 412 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 361, Firenze con 327, la più bassa Livorno con 146.
Complessivamente, 405 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (8 in più rispetto a ieri, più 2%).
Sono 1.447 (75 in più rispetto a ieri, più 5,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.037, Nord Ovest 327, Sud Est 83).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 20 (2 in più rispetto a ieri, più 11,1%), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).
Le persone complessivamente guarite sono 8.985 (7 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 130 persone clinicamente guarite (2 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.855 (9 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.137 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 x100.000 residenti contro il 58,3 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (37,1 x100.000), il più basso a Grosseto (11,3 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.530 i casi di positività al Coronavirus, 11 in più rispetto a ieri (4 identificati in corso di tracciamento e 7 da attività di screening). Due degli 11 nuovi casi sono stati identificati grazie ai test effettuati negli aeroporti toscani.

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,01% e raggiungono quota 8.978 (85,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 438.634, 3.893 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 415, +2,5% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.301 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1 in più rispetto a ieri), 563 a Prato, 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.398 a Lucca (6 in più), 959 a Pisa (2 in più), 487 a Livorno, 695 ad Arezzo, 431 a Siena, 412 a Grosseto (2 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Oggi nell’Asl Centro è stato riscontrato 1 caso, 8 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 282 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 412 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 360, Firenze con 326, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 397 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (10 in più rispetto a ieri, più 2,6%).
Sono 1.372 (32 in più rispetto a ieri, più 2,4%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 966, Nord Ovest 310, Sud Est 96).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 18 (stabili rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.978 (1 in più rispetto a ieri, più 0,01%): 132 persone clinicamente guarite (4 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.846 (5 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.137 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 per 100.000 residenti contro il 58,3 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3), ), Firenze (41,2) e Lucca (37,1, il più basso a Grosseto (11,3).

PISA – In Toscana sono 10.519 i casi di positività al Coronavirus, 11 in più rispetto a ieri (8 identificati in corso di tracciamento e 3 da attività di screening).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,03% e raggiungono quota 8.977 (85,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 434.741, 2.673 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 405, +1,8% rispetto a ieri.
Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 89 anni, in provincia di Grosseto. 

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.300 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 563 a Prato (4 in più), 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.392 a Lucca (1 in più), 957 a Pisa, 487 a Livorno (2 in più), 695 ad Arezzo, 431 a Siena, 410 a Grosseto (2 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 6 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.
 
La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 282 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 411 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi per 100.000 abitanti, Lucca con 359, Firenze con 326, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 387 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (6 in più rispetto a ieri, più 1,6%).
Sono 1.340 (42 in più rispetto a ieri, più 3,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 958, Nord Ovest 301, Sud Est 81).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 18 (1 in più rispetto a ieri, più 5,9%), nessuno in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.977 (3 in più rispetto a ieri, più 0,03%): 136 persone clinicamente guarite (5 in meno rispetto a ieri, meno 3,5%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.841 (8 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.137 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 25 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 per 100.000 residenti contro il 58,3 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3), Firenze (41,2) e Lucca (37,1), il più basso a Grosseto (11,3 per 100.000).

PISA – In Toscana sono 10.508 i casi di positività al Coronavirus, 10 in più rispetto a domenica 2 agosto (7 identificati in corso di tracciamento e 3 da attività di screening). Uno dei 10 casi giornalieri è da ricollegarsi al cluster originato qualche giorno fa nella zona del Mugello.

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 8.974 (l’85,4% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 432.068, 1.492 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 398, +0,3% rispetto a ieri. Purtroppo, oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 88 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno il ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.298 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 559 a Prato, 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.391 a Lucca (3 in più), 957 a Pisa (3 in più), 485 a Livorno, 695 ad Arezzo (2 in più), 431 a Siena, 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 2 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 6 nella Nord ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 282 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 411 per 100 mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi per 100 mila abitanti, Lucca con 359, Firenze con 326, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 381 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%).

Sono 1.298 (meno 49 rispetto a ieri, meno 3,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 962, Nord Ovest 261, Sud Est 75).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 17 (2 in più rispetto a ieri, più 13,3%), di cui 1 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.974 (8 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 141 persone “clinicamente guarite” (più 7 rispetto a ieri, più 5,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.833 (più 1 rispetto a ieri, più 0,01%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 88 anni.

Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Lucca.

Sono 1.136 i deceduti dall’inizio dell’epidemia così ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 per 100 mila residenti, contro il 58,2 per 100 mila della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 per 100 mila), Firenze (41,2 per 100 mila) e Lucca (37,1 per 100 mila), il più basso a Grosseto (10,8 per 100 mila).

PISA – In Toscana sono 10.498 i casi di positività al Coronavirus, 9 in più rispetto a ieri (8 identificati in corso di tracciamento e 1 da attività di screening).

Uno dei 9 casi giornalieri è da ricollegarsi al cluster originato qualche giorno fa nella zona del Mugello. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,04% e raggiungono quota 8.966 (l’85,4% dei casi totali). I test eseguiti hanno raggiunto quota 430.576, 2.815 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 397, +1,3% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.296 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 559 a Prato, 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.388 a Lucca (3 in più), 954 a Pisa (3 in più), 485 a Livorno (1 in più), 693 ad Arezzo, 431 a Siena, 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

2 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 7 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 281 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 411 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 358, Firenze con 326, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 382 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (6 in più rispetto a ieri, più 1,6%).

Sono 1.347 (meno 20 rispetto a ieri, meno 1,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.018, Nord Ovest 251, Sud Est 78).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono 15 (1 in meno rispetto a ieri, meno 6,3%), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.966 (4 in più rispetto a ieri, più 0,04%): 134 persone “clinicamente guarite” (più 3 rispetto a ieri, più 2,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.832 (più 1 rispetto a ieri, più 0,01%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi.

Restano quindi 1.135 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,4 x100.000 residenti contro il 58,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.489 i casi di positività al Coronavirus, 6 in più rispetto a ieri (5 identificati in corso di tracciamento e 1 da attività di screening). Due dei 6 casi giornalieri sono da ricollegarsi al cluster originato qualche giorno fa nella zona del Mugello.

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.962 (l’85,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 427.761, 3.187 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 392, +1,3% rispetto a ieri. Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 81 anni, a Massa Carrara.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.294 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 559 a Prato, 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.385 a Lucca (1 in più), 951 a Pisa (2 in più), 484 a Livorno, 693 ad Arezzo, 431 a Siena, 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 3 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 281 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 410 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 357, Firenze con 326, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 376 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (6 in più rispetto a ieri, più 1,6%). Sono 1.367 (più 37 rispetto a ieri, più 2,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 1.042, Nord Ovest 242, Sud Est 83).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 16 (1 in meno rispetto a ieri, meno 5,9%), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.962 (stabili rispetto a ieri): 131 persone “clinicamente guarite” (meno 6 rispetto a ieri, meno 4,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.831 (più 6 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registra 1 nuovo decesso: un uomo di 81 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Massa Carrara. Sono 1.135 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,4 x100.000 residenti contro il 58,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.483 i casi di positività al Coronavirus, 14 in più rispetto a ieri (tutti identificati in corso di tracciamento). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 8.962 (l’85,5% dei casi totali).
I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 424.574, 2.937 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 387, -0,5% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi. Tre dei 14 casi odierni sono da ricollegarsi al cluster evidenziatosi nella zona del Mugello.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno il ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri.

Sono 3.291 i casi complessivi registrati ad oggi a Firenze (10 in più rispetto a ieri), 559 a Prato (1 in più), 756 a Pistoia, 1.057 a Massa (1 in più), 1.384 a Lucca, 0%, 484 a Livorno, 693 ad Arezzo, 431 a Siena (1 in più), 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Undici in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 2 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.


La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 281 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 409 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi per 100.000 abitanti, Lucca con 357, Firenze con 325, la più bassa Livorno con 145.
 Complessivamente, 370 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,5%). 
Sono 1.330 (più 26 rispetto a ieri, più 2,0%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 1.016, Nord Ovest 238, Sud Est 76). 


Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 17 (stabili rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). 


Le persone complessivamente guarite sono 8.962 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 137 persone “clinicamente guarite” (più 6 rispetto a ieri, più 4,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.825 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. 
Restano quindi 1.134 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,4 per 100.000 residenti contro il 58,2 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 per 100.000), Firenze (41,2 per 100.000) e Lucca (36,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 per 100.000)

PISA – Da venerdì 31 luglio a martedì 4 agosto compresi non sarà possibile prenotare e disdire esami e visite telefonando allo 050 99 59 95, numero del Cup (Centro unico di prenotazione) per prestazioni ambulatoriali erogate da Aoup ed ex Asl 5 di Pisa.

Il servizio sarà sospeso per il tempo strettamente necessario a consentire il rinnovo delle attrezzature tecniche nella sede del Cup; tale rinnovo garantirà, nell’immediato futuro, un importante potenziamento del servizio.

Sarà comunque possibile prenotare e disdire agli sportelli Cup di Aoup e ex Asl5, nonché nelle farmacie e nelle sedi delle associazioni di volontariato convenzionate.

PISA – In Toscana sono 10.438 i casi di positività al Coronavirus, 8 in più rispetto a ieri (6 identificati in corso di tracciamento e 2 da attività di screening). Sei dei nuovi otto casi odierni sono riconducibili a persone rientrate dall’estero.

I nuovi casi sono lo 0,08% in più rispetto al totale del giorno precedente. Stabili i guariti a quota 8.944 (l’85,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 411.665, 1.529 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 363, +2,3% rispetto a ieri. Oggi, per il sesto giorno consecutivo, non si registrano nuovi decessi.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.261 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 555 a Prato (1 in più), 755 a Pistoia, 1.056 a Massa, 1.380 a Lucca (3 in più), 946 a Pisa, 484 a Livorno, 693 ad Arezzo (2 in più), 429 a Siena, 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 3 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 280 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 408 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 356, Firenze con 322, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 350 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (8 in più rispetto a ieri, più 2,3%). Sono 1.105 (più 44 rispetto a ieri, più 4,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 757, Nord Ovest 257, Sud Est 91).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 13 (stabili rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.944 (stabili rispetto a ieri): 139 persone “clinicamente guarite” (meno 2 rispetto a ieri, meno 1,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.805 (più 2 rispetto a ieri, più 0,02%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.131 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 416 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 61 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,3 x100.000 residenti contro il 58,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 x100.000), Firenze (41,1 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.415 i casi di positività al Coronavirus, 10 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,02% e raggiungono quota 8.941 (l’85,8% dei casi totali).

I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 407.195, 2.846 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 343, +2,4% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi. 

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.


Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.250 i casi complessivi ad oggi a Firenze (4 in più rispetto a ieri), 552 a Prato, 754 a Pistoia (2 in più), 1.056 a Massa, 1.376 a Lucca (2 in più), 944 a Pisa, 484 a Livorno (1 in più), 691 ad Arezzo (1 in più), 429 a Siena, 408 a Grosseto.

Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 6 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 279 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 407 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 355, Firenze con 321, la più bassa Livorno con 145.


Complessivamente, 330 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (9 in più rispetto a ieri, più 2,8%). 
Sono 982 (più 48 rispetto a ieri, più 5,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 618, Nord Ovest 279, Sud Est 85). 


Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 13 (1 in meno rispetto a ieri, meno 7,1%), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). 


Le persone complessivamente guarite sono 8.941 (2 in più rispetto a ieri, più 0,02%): 141 persone “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.800 (più 2 rispetto a ieri, più 0,02%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.


Oggi non si registrano nuovi decessi. 


Restano quindi 1.131 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 416 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 61 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,3 x100.000 residenti contro il 58,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 x100.000), Firenze (41,1 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.405 i casi di positività al Coronavirus, 11 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,11% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,04% e raggiungono quota 8.939 (l’85,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 404.349, 2.870 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 335, +2,1% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.246 i casi complessivi a oggi a Firenze (4 in più rispetto a ieri), 552 a Prato (1 in più), 752 a Pistoia (2 in più), 1.056 a Massa, 1.374 a Lucca (3 in più), 944 a Pisa, 483 a Livorno, 690 ad Arezzo, 429 a Siena, 408 a Grosseto (1 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 7 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 279 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 406 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 354, Firenze con 321, la più bassa Livorno con 144.

Complessivamente, 321 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (8 in più rispetto a ieri, più 2,56%). Sono 934 (più 52 rispetto a ieri, più 5,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 569, Nord Ovest 289, Sud Est 76).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 14 (1 in meno rispetto a ieri, meno 6,7%), nessuno in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.939 (4 in più rispetto a ieri, più 0,04%): 141 persone “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.798 (più 4 rispetto a ieri, più 0,05%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.131 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 416 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 61 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti 6 fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,3 x100.000 residenti contro il 58,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 x100.000), Firenze (41,1 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.394 i casi di positività al Coronavirus, 4 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,04% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,09% e raggiungono quota 8.935 (l’86% dei casi totali).

tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 401.479, 2.786 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 328, -1,2% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.242 i casi complessivi ad oggi a Firenze, 551 a Prato, 750 a Pistoia (1 in più), 1.056 a Massa, 1.371 a Lucca, 944 a Pisa, 483 a Livorno (1 in più), 690 ad Arezzo, 429 a Siena, 407 a Grosseto (2 in più). Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 1 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 2 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 279 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 406 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 321, la più bassa Livorno con 144.

Complessivamente, 313 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (6 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%). Sono 882 (più 107 rispetto a ieri, più 13,8%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 554, Nord Ovest 269, Sud Est 59).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 15 (2 in più rispetto a ieri, più 15,4%), di cui 1 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.935 (8 in più rispetto a ieri, più 0,09%): 141 persone “clinicamente guarite” (meno 2 rispetto a ieri, meno 1,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.794 (più 10 rispetto a ieri, più 0,11%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.131 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 416 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 61 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,3 x100.000 residenti contro il 58,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 x100.000), Firenze (41,1 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

PISA – In Toscana sono 10.390 i casi di positività al Coronavirus, 6 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,06% in più rispetto al totale del giorno precedente.

Stabili i guariti a quota 8.927 (l’85,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 398.693, 3.632 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 332, +1,8% rispetto a ieri. Oggi non si registrano nuovi decessi.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.242 i casi complessivi a oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 551 a Prato (2 in più), 749 a Pistoia, 1.056 a Massa, 1.371 a Lucca, 944 a Pisa (1 in più), 482 a Livorno, 690 ad Arezzo, 429 a Siena, 405 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. 5 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 1 nella Nord Ovest, 0 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 279 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 405 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 321, la più bassa Livorno con 144.

Complessivamente, 319 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (5 in più rispetto a ieri, più 1,6%). Sono 775 (più 1 rispetto a ieri, più 0,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 486, Nord Ovest 242, Sud Est 47).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 13 (1 in più rispetto a ieri, più 8,3%), di cui 1 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.927 (stabili rispetto a ieri): 143 persone “clinicamente guarite” (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.784 (stabili rispetto a ieri) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.131 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 416 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 61 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,3 x100.000 residenti contro il 58,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 x100.000), Firenze (41,1 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

PISA – I pazienti diabetici sono particolarmente a rischio in caso di infezione da Covid-19, soprattutto perché questa sindrome si accompagna spesso ad altre patologie come ipertensione, malattie cardiovascolari, obesità.

E’ questo quanto emerge da uno studio dei medici specializzandi del IV anno della Scuola di specializzazione in Endocrinologia e Malattie del metabolismo dell’Università di Pisa uscito su Lancet Diabetes & Endocrinology. L’articolo contiene un’accurata revisione che valuta appunto i motivi per i quali il Covid-19 comporta una prognosi più severa e una mortalità, nelle persone affette da diabete mellito, 2-3 volte maggiore rispetto ai pazienti non diabetici.


I firmatari sono i dottori Matteo Apicella, Maria Cristina Campopiano, Michele Mantuano e Laura Mazoni) con il coordinamento del dottor Alberto Coppelli (Unità operativa di Malattie metaboliche e Diabetologia dell’Aoup) e del professor Stefano Del Prato (nella foto), ordinario di Endocrinologia nonché direttore della medesima struttura.

Sin dall’inizio della pandemia gli studi scientifici sui rischi da Covid-19 si sono concentrati sui pazienti diabetici proprio in ragione della loro intrinseca “fragilità”, sia se affetti da diabete mellito di tipo 2 sia di tipo 1. Ed è emerso come, nel quadro complessivo dei vari fattori di rischio, pesino anche l’età, il sesso, l’etnia. I farmaci anticolesterolo e i trattamenti antivirali possono modulare il rischio ma le limitazioni al loro uso e le potenziali interazioni con le terapie anti-Covid-19 vanno attentamente valutate. Infine, la stessa sindrome respiratoria acuta determinata dal Covid-19 può causare nei pazienti diabetici complicazioni metaboliche quali la chetoacidosi diabetica o l’insorgenza di iperglicemia, in soggetti con diabete non ancora diagnosticato o scoperto di recente, una volta ricoverati in ospedale.

PISA – Sono già 125 le domande ricevute dalla Società della Salute della Zona Pisana per aderire al bando per accedere al Bonus Anziani.

Duecento euro al mese per gli ultra 65enni invalidi al 100% o portatori di handicap ai sensi della legge 104/92 residenti nel Comune di Pisa. È la misura di sostegno decisa dall’Amministrazione Comunale e gestita dalla Società della Salute della Zona Pisana rivolta alle famiglie che assistono in casa anziani non autosufficienti, pubblicata lo scorso 5 giugno. Le domande possono essere presentate ancora fino al 30 settembre.

 «Il numero di domande presentate nel primo mese – dichiara l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini dimostra l’utilità della misura di sostegno voluta dalla nostra Amministrazione. Abbiamo stanziato 420 mila euro per potenziare il buono mensile destinato alle tante famiglie che assistono in casa anziani non autosufficienti, in modo da favorire il più possibile la loro permanenza nel domicilio ed evitare il ricorso alle strutture sanitarie assistite. Abbiamo infatti individuato un finanziamento ad hoc in modo che a Pisa le famiglie possano far fronte alle spese per gestire l’assistenza di un anziano presso la propria casa. Si tratta a nostro avviso di una questione di civiltà e dignità in cui i cittadini non possono essere lasciati soli e di cui l’Amministrazione Comunale di Pisa ha scelto di farsi carico direttamente».

A fronte di un aumento da parte della Regione di soli 150 mila euro nel fondo della non autosufficienza per tutta la zona pisana, il Comune di Pisa ha infatti destinato solo per il nostro territorio ben 420 mila euro. «Con l’allungamento della età media – spiega Gambaccini – l’assistenza agli anziani è diventata una questione che riguarda tantissime famiglie che si trovano spesso lasciate sole nella gestione di una situazione difficile, onerosa e complessa. Come Amministrazione non ci siamo limitati a richiedere un maggiore investimento nei servizi da parte della Regione Toscana, ma, per quanto di competenza per i temi specifici delegati alla Società della Salute, abbiamo individuato maggiori risorse da destinare a beneficio intero delle famiglie pisane, affinché il sostegno sia effettivo e si possa limitare il ricorso alle residenza sanitarie soltanto per i casi di più difficile gestione o in quelli in cui non ci sia una famiglia di riferimento, migliorando la qualità della vita e dell’assistenza all’anziano. Invito quindi che ha i requisiti e non ancora presentato la domanda a farsi avanti».

Per richiedere il Bonus Anziani ci si può rivolgere alla Società della Salute zona Pisana in via Saragat. Possono presentare domanda gli anziani “over 65” invalidi al 100% o portatori di handicap ai sensi della legge 104/92 residenti nel Comune di Pisa da almeno cinque anni (è consentita la presentazione di una sola domanda per nucleo) con Isee ordinario in corso di validità pari o inferiore a 30mila euro. Il modulo di domanda, scaricabile in versione editabile da www.comune.pisa.it e www.sds.zonapisana.it,  dovrà essere compilato e corredato di copia del documento d’identità (e del permesso di soggiorno CE di lungo periodo per i cittadini non comunitari), documentazione attestante la disabilità (ex art.3 l.104/92) o il verbale d’invalidità al 100%, l’Isee in corso di validità e estratto del codice Iban.

Tutta la documentazione deve essere inviata per mail a bonusanziani@comune.pisa.it entro il 30 settembre. L’erogazione del buono sarà effettuata in soluzioni mensili di 200 euro per un massimo di 12 rate. Il primo versamento comprenderà anche le mensilità arretrate a partire dalla data di maturazione del buono (nel caso il beneficiario abbia compiuto il 65esimo compleanno nel 2020) e comunque non potrà essere antecedente al gennaio 2020. Tutta la documentazione è pubblicata sui siti www.sds.zonapisana.it e www.comune.pisa.it. Informazioni e chiarimenti possono essere chiesti allo 050.954037/954032 il lunedì e il venerdì mattina dalle 10 alle 12 oppure scrivendo a lucina.trebbi@uslnordovest.toscana.it.

PISA – In Toscana sono 10.384 i casi di positività al Coronavirus, 9 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,09% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,07% e raggiungono quota 8.927 (l’86% dei casi totali).

tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 395.061, 3.063 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 326, +0,6% rispetto a ieri. Oggi si registra 1 nuovo decesso: una donna di 81 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.239 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3 in più rispetto a ieri), 549 a Prato, 749 a Pistoia, 1.056 a Massa, 1.371 a Lucca (4 in più), 943 a Pisa (1 in più), 482 a Livorno, 690 ad Arezzo (1 in più), 429 a Siena, 405 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Tre in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 5 nella Nord Ovest, 1 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 278 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 405 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 353, Firenze con 320, la più bassa Livorno con 144.

Complessivamente, 314 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (stabili rispetto a ieri). Sono 774 (più 12 rispetto a ieri, più 1,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 484, Nord Ovest 242, Sud Est 48).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 12 (2 in più rispetto a ieri, più 20%), di cui 1 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.927 (6 in più rispetto a ieri, più 0,07%): 143 persone “clinicamente guarite” (meno 6 rispetto a ieri, meno 4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.784 (più 12 rispetto a ieri, più 0,14%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registra 1 nuovo decesso: una donna di 81 anni. Relativamente alla provincia di notifica, la persona deceduta è a Firenze. Sono 1.131 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 416 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 61 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,3 x100.000 residenti contro il 58,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 x100.000), Firenze (41,1 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

PISA – Con la partecipazione del Ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, collegata in videoconferenza dal Viminale, è stato sottoscritto nel pomeriggio odierno, presso il Palazzo del Governo, dal Prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, e dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, dr.ssa Silvia Briani, il nuovo Protocollo di legalità per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi.

Presenti anche l’Assessore alle Politiche Sociali e alla Sanità della Regione Toscana, Stefania Saccardi (in video collegamento) il Presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, il Magnifico Rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, assieme al Capo Centro della Direzione Investigativa Antimafia di Firenze, Francesco Nannucci, e al Dirigente dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Livorno- Pisa, dr.ssa Michela Tarabella,

Il Prefetto Castaldo ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le autorità intervenute e, in particolare, al sig. Ministro, che ha voluto assicurare la sua presenza significativa e il suo personale intervento all’avvio del Protocollo, volto a garantire legalità, trasparenza e rapidità alla realizzazione di importanti interventi su una infrastruttura sanitaria di rilevo nazionale.

È un Protocollo frutto di un percorso condiviso con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione prestate – ha dichiarato il Prefetto Castaldo – e che si inserisce nel solco tracciato dalle più recenti direttive ministeriali, prevedendo un sistema rafforzato di impegni collaborativi tra tutti gli attori coinvolti. Il modello convenzionale consentirà, attraverso una attenta e accurata valutazione di tutti i possibili indicatori di rischio, di anticipare i fenomeni negativi e i tentativi di inquinamento del tessuto economico.  Si terrà, altresì, conto delle recenti misure introdotte dal decreto legge nr. 76 del 16/07/2020, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Questa iniziativa è l’ulteriore testimonianza della costante collaborazione interistituzionale che caratterizza questo territorio”.

Siamo consapevolidichiara il Direttore generale dell’Aoup, Silvia Brianiche ci sia grande attenzione trattandosi di uno dei più grandi appalti di edilizia sanitaria degli ultimi anni in Italia e soprattutto perché si tratta di un ospedale, la cui vocazione è tutelare la salute delle persone. A maggior ragione la cura è stata massima nella predisposizione di tutti i passaggi durante la procedura di gara. Con questo protocollo ci impegniamo a far sì che anche nel futuro tutte le fasi successive saranno attentamente monitorate nell’interesse dell’intera collettività”.

«La presenza, attraverso i vari rappresentanti, di tutte le articolazioni dello Stato, conferisce particolare importanza e solennità alla sottoscrizione di questo protocollo di legalità che chiama Azienda ospedaliera e Prefettura responsabilità preciseafferma il Sindaco di Pisa Michele Contima impegna tutti noi a svolgere funzioni di vigilanza e controllo ognuno per le competenze che ci sono state affidate dalle leggi e dall’ordinamento – ha dichiarato il Sindaco di Pisa Michele Conti dopo aver salutato le autorità intervenute -. La costruzione del Nuovo Santa Chiara è un passaggio fondamentale per Pisa che si doterà di uno dei più grandi ospedali del centro Italia. I lavori in corso, dell’importo di circa 500 milioni di euro, danno l’idea della portata dell’operazione. Ma non solo: il raggruppamento di imprese aggiudicatario dei lavori dovrà procedere all’acquisto e alla valorizzazione immobiliare del complesso monumentale del Santa Chiara, una zona di pregio assoluto adiacente alle meraviglie della nostra Piazza dei Miracoli, conosciuta in tutto il mondo.  Da qui l’importanza della firma di oggi, per dotarsi di uno strumento specifico per difendere con più forza la legalità e fare opera di prevenzione dei fenomeni corruttivi. Oggi, tutti insieme, rinnoviamo l’impegno comune a combattere ogni tentativo di infiltrazione e ogni forma di criminalità organizzata, costruendo un argine solido ed efficace contro mafie e organizzazioni criminali».

«La sottoscrizione del Protocollo  – ha concluso Conti – arriva un giorno dopo l’anniversario della strage di via D’Amelio, in cui il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta furono assassinati per mano di Cosa Nostra. Pensando a Paolo, una delle personalità più importanti e prestigiose nella lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale, rinnoviamo il nostro impegno come rappresentanti delle istituzioni e da cittadini, citando una delle sue frasi più celebri“La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”. Nel suo esempio auguro a tutti buon lavoro».