Ospedale

Ospedale di Pisa

PISA – Sono 1.823 i nuovi positivi al Coronavirus (1.515 identificati in corso di tracciamento e 308 da attività di screening) su un totale di 35.284 casi, registrati dall’inizio dell’epidemia.

I nuovi casi sono il 5,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.823 casi odierni è di 44 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,1% e raggiungono quota 12.954 (36,7% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.027.459, 13.502 in più rispetto a ieri. Sono 8.439 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 21,6% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.399 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 21.040, +8,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 923 (34 in più rispetto a ieri), di cui 119 in terapia intensiva (9 in più). Oggi si registrano 15 nuovi decessi: 6 uomini e 9 donne con un’età media di 83,9 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 5 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 10.478 i casi complessivi ad oggi a Firenze (617 in più rispetto a ieri), 2.617 a Prato (205 in più), 2.600 a Pistoia (147 in più), 2.395 a Massa (47 in più), 3.693 a Lucca (110 in più), 4.564 a Pisa (183 in più), 2.367 a Livorno (204 in più), 3.275 ad Arezzo (223 in più), 1.667 a Siena (47 in più), 1.078 a Grosseto (40 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 969, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 544 nella Nord Ovest, 310 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 946 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 899 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.229 casi x100.000 abitanti, Pisa con 1.089, Firenze con 1.036, la più bassa Grosseto con 486.

Complessivamente, 20.117 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.630 in più rispetto a ieri, più 8,8%). Sono 24.199 (1.605 in più rispetto a ieri, più 7,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 9.775, Nord Ovest 8.537, Sud Est 5.887).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 923 (34 in più rispetto a ieri, più 3,8%), 119 in terapia intensiva (9 in più rispetto a ieri, più 8,2%).

Le persone complessivamente guarite sono 12.954 (144 in più rispetto a ieri, più 1,1%): 549 persone clinicamente guarite (32 in più rispetto a ieri, più 6,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 12.405 (112 in più rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.290 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 468 a Firenze, 62 a Prato, 91 a Pistoia, 191 a Massa Carrara, 153 a Lucca, 113 a Pisa, 76 a Livorno, 61 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 14 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 34,6 x100.000 residenti contro il 62,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (98,0 x100.000), Firenze (46,3 x100.000) e Lucca (39,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

PISA – La ASL cerca 100 operatori sanitari (infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, assistenti sanitari, tecnici di radiologia, ecc) per la gestione dell’emergenza Covid.

L’avviso è pubblicato sul sito della USL all’indirizzo www.uslnordovest.toscana.it nella sezione bandi e concorsi ed è aperto a tutti coloro che possiedono la laurea triennale, il diploma universitario o attestati  conseguiti in base al vecchio ordinamento riconosciuti equiparati, possono aderire anche i pensionati del ruolo sanitario.

PISA – Un coro di ringraziamenti su QSalute.it per tutto il personale sanitario della Sezione di Chirurgia generale e peritoneale dell’Aoup diretta dal dottore Piero Vincenzo Lippolis.

Sono i pazienti che hanno riempito la pagina del portale di riferimento sul mondo della salute e della sanità italiana, dove ci sono recensioni su ospedali, case di cura, medici, per raccontare la loro esperienza di ricovero. E ci sono belle parole per tutti. Si parla infatti di tutto lo staff sanitario che vi opera, insieme a professionisti di altre strutture, chirurghi, oncologi, ginecologi, anatomopatologi, anestesisti, farmacisti, infermieri e tecnici, di reparto e di sala operatoria, perfusionisti, fino agli operatori della programmazione chirurgica di Aoup e della rete oncologica dell’area vasta nord-ovest. Sono stati tutti investiti da una schiera di commenti calorosi in cui si parla di professionalità, competenza, umanità, gentilezza e disponibilità dell’intera equipe, elementi fondamentali per superare anche i momenti più difficili e dolorosi di una malattia oncologica. La chiarezza nella spiegazione dell’intervento chirurgico – con tutto ciò che può comportare in termini di risultati, a breve e lungo termine, e delle eventuali complicanze – che si accompagna sempre all’attenzione alla persona: questo è quanto i pazienti intendono anche per ‘eccellenza sanitaria’.

Una testimonianza su tutte: “La mia patologia, incurabile fino a qualche anno fa, mi aveva improvvisamente introdotto in una condizione di paura, fragilità, ineluttabilità e sofferenza. Come spesso accade, con la diagnosi inizia la ricerca dei centri di eccellenza a cui affidare quel che resta della propria salute. Tra questi ho avuto un incontro con il dottore Lippolis, chirurgo di chiara fama che mi ha spiegato molto chiaramente un possibile percorso chirurgico e terapeutico innovativo per affrontare la mia patologia. Durante il colloquio ho avvertito la sicurezza e la tranquillità, frutto di una lunga e qualificata esperienza. Mi sono sentita accolta, umanamente compresa e di fronte ad un medico di grandi doti professionali ed umane, sicuramente un’eccellenza del nostro Servizio sanitario nazionale, mi sono sentita così in buone mani che, senza esitazioni, ho scelto di fidarmi e soprattutto di affidarmi alle sue cure”.

Ma nei vari messaggi pubblicati dai pazienti – basta leggerli uno ad uno sul portale https://www.qsalute.it/chirurgia-peritoneale-ospedale-pisa/ – ci sono parole di grandissima stima e apprezzamento anche per il dottore Mauro Ferrari, la dottoressa Barbara Musco, il dottore Alfonso Greco, tutti gli infermieri, il professore Angiolo Gadducci per il confronto nell’ambito del Gom-Gruppo oncologico multidisciplinare.

Una bella soddisfazione dunque per la Sezione dipartimentale dell’Aoup, dove vengono trattate patologie gastroenteriche, sia oncologiche sia non, con tecnica mini-invasiva (laparoscopica e robotica) e trattamento ‘combinato’ nei tumori avanzati. Tra le patologie ultraspecialistiche l’asportazione di recidive neoplastiche (colon, ovaio, ecc.), le linfoadenectomie estese (es. melanoma), la carcinosi peritoneale primitiva (il mesotelioma peritoneale e lo pseudomixoma peritonei) e secondaria (es. carcinosi del colon, dell’ovaio, dello stomaco) in casi selezionati nell’ambito del Gom per i quali è previsto il trattamento mediante terapia combinata di citoriduzione chirurgica e chemioipertermia intraperitoneale (HIPEC). Per quest’ultimo trattamento in Aoup c’è una procedura aziendale “ad hoc” di riferimento a livello regionale e nazionale. E’ stato, inoltre, recentemente completato un Pdta-Percorso diagnostico terapeutico assistenziale sul carcinoma ovarico – condiviso da un gruppo multidisciplinare con coordinatore/referente la dottoressa Alessandra Perutelli (Unità operativa di Ginecologia 2), nel quale la Sezione dipartimentale di Chirurgia generale e peritoneale riveste un ruolo importante – che ha l’obiettivo di guidare tutte le pazienti affette da tale grave patologia dalla prima diagnosi al trattamento definitivo e nel follow up

PISA – L’USL Azienda Toscana Nord Ovest fa sapere che a seguito dell’ultima ordinanza del Presidente della Regione Eugenio Gianicambiano le modalità di accesso per l’ingresso agli ospedali“.

In particolare per preservare gli ospedali e proteggerli il più possibile dal virus,  non saranno possibili le visite parentali alle persone ricoverate, ad esclusione di quelle più fragili, che potranno essere accompagnate e per le quali la visita potrà essere consentita per circa 10 minuti.

I pazienti fragili per cui saranno permesse le visite ed un breve contatto verranno definiti dai singoli reparti ospedalieri.

Vista la difficoltà del momento, l’Azienda USL Toscana Nord Ovest  invita inoltre la popolazione a recarsi in Pronto Soccorso solo in caso di urgenze non rimandabili.

Questo richiamo al senso di responsabilità dei cittadini è necessario per poter assistere adeguatamente coloro che hanno veramente necessità del Pronto soccorso.

Si ribadisce quindi l’obiettivo generale di tutelare, insieme alla cittadinanza, anche le strutture sanitarie e gli operatori che vi lavorano per poter affrontare l’aumento dei contagi e le necessità assistenziali che si presentano ogni giorno con tutte le forze disponibili.

PISA – In Toscana sono 31.290 i casi di positività al Coronavirus, 1.863 in più rispetto a sabato 24 ottobre  (1.569 identificati in corso di tracciamento e 294 da attività di screening).

I nuovi casi sono il 6,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell’1,7% e raggiungono quota 12.708 (40,6% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.000.835, 13.811 in più rispetto a ieri. Sono 8.781 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 21,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.308 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi.

Gli attualmente positivi sono oggi 17.320, +10,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 825 (98 in più rispetto a ieri), di cui 111 in terapia intensiva (24 in più). Purtroppo, oggi si registrano 14 nuovi decessi: 9 uomini e 5 donne con un’età media di 83,5 anni.

L’età media dei 1.863 casi odierni è di 46 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 9.182 i casi complessivi ad oggi a Firenze (538 in più rispetto a ieri), 2.145 a Prato (211 in più), 2.222 a Pistoia (161 in più), 2.277 a Massa (87 in più), 3.402 a Lucca (190 in più), 4.146 a Pisa (282 in più), 1.953 a Livorno (163 in più), 2.830 ad Arezzo (108 in più), 1.576 a Siena (84 in più), 1.007 a Grosseto (39 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 910 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 722 nella Nord Ovest, 231 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 839 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 836 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.168 casi x100.000 abitanti, Pisa con 989, Firenze con 908, la più bassa Grosseto con 454.
Complessivamente, 16.495 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.534 in più rispetto a ieri, più 10,3%).
Sono 22.799 (412 in meno rispetto a ieri, meno 1,8%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 9.442, Nord Ovest 7.662, Sud Est 5.695).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 825 (98 in più rispetto a ieri, più 13,5%), 111 in terapia intensiva (24 in più rispetto a ieri, più 27,6%).
Le persone complessivamente guarite sono 12.708 (217 in più rispetto a ieri, più 1,7%): 486 persone clinicamente guarite (41 in più rispetto a ieri, più 9,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 12.222 (176 in più rispetto a ieri, più 1,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 14 nuovi decessi: 9 uomini e 5 donne con un’età media di 83,5 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 6 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Lucca, 2 a Pisa, 1 a Livorno, 1 a Arezzo.

Sono 1.262 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 462 a Firenze, 59 a Prato, 88 a Pistoia, 189 a Massa Carrara, 151 a Lucca, 108 a Pisa, 72 a Livorno, 59 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,8 x100.000 residenti contro il 61,6 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (97,0 x100.000), Firenze (45,7 x100.000) e Lucca (38,9 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di domenica 25 ottobre sono 667.

APUANE:  68 casi

Carrara 33, Massa 30, Montignoso 5;

LUNIGIANA:  19 casi

Aulla 5, Filattiera 1, Fivizzano 4, Fosdinovo 2, Licciana Nardi 2, Pontremoli 1, Tresana 2, Villafranca in Lunigiana 2;

PIANA DI LUCCA:  72 casi

Altopascio 6, Capannori 15, Lucca 45, Montecarlo 2, Pescaglia 1, Porcari 3;

VALLE DEL SERCHIO:  58 casi

Bagni di Lucca 8, Barga 9, Borgo a Mozzano 10, Camporgiano 4, Careggine 1, Castelnuovo Garfagnana 7, Coreglia Antelminelli 10, Fabbriche di Vergemoli 2, Gallicano 2, Piazza al Serchio 3, Pieve Foscana 1, Villa Collemandina 1;

PISA:  134 casi  

Calci 5, Cascina 31, Crespina Lorenzana 6, Fauglia 3, Orciano 1, Pisa 57, San Giuliano Terme 21,  Vecchiano 2, Vicopisano 8;

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA: 109 casi

Bientina 7, Buti 3, Calcinaia 7, Capannoli 11, Casciana Terme Lari 15, Castelnuovo Val di Cecina 1, Chianni 1, Palaia 5, Peccioli 3, Pomarance 1, Ponsacco 9, Pontedera 25, Santa Maria a Monte 16, Terricciola 5;

LIVORNO:  131  casi

Collesalvetti 7, Livorno 124;

VALLI ETRUSCHE:  29 casi

Campiglia Marittima 1, Castellina Marittima 1, Cecina 9, Montescudaio 1, Piombino 6, Rosignano Marittimo 11;

ELBA:  5 casi

Campo nell’Elba 1, Marciana 1, Portoferraio 3;

VERSILIA:   60 casi

Camaiore 14, Forte dei Marmi 3, Massarosa 7, Pietrasanta 9,  Seravezza 5, Stazzema 1, Viareggio 21.

I guariti ad oggi (25 ottobre 2020) su tutto il territorio aziendale sono 4563  (+76 rispetto ad ieri).

Si sono registrati 4 decessi:   uomo di 86 anni dell’ambito territoriale di Lucca, donna di 93 anni dell’ambito di Pisa, uomo di 67 anni dell’ambito di Pisa, uomo di 73 anni dell’ambito di Lucca.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 183, di cui 31 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 64 i  ricoverati, di cui 8 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca 51 i ricoverati, di cui 14 in Terapia intensiva.

All’ospedale Apuane 49 ricoverati, di cui 8 in Terapia intensiva.

All’ospedale Versilia 19 ricoverati, di cui 1 in Terapia intensiva.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (25 ottobre) sono 7662 (+89 rispetto a ieri) le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – In Toscana sono 29.427 i casi di positività al Coronavirus, 1.526 in più rispetto a alla giornata di venerdì 23 ottobre (1.197 identificati in corso di tracciamento e 329 da attività di screening).

I nuovi casi sono il 5,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell’1,6% e raggiungono quota 12.491 (42,4% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 987.024, 13.369 in più rispetto a ieri. Sono 8.886 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,2% è risultato positivo. A questi si aggiungono i 1.105 tamponi antigenici rapidi eseguiti oggi. Gli attualmente positivi sono oggi 15.688, +9,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 727 (71 in più rispetto a ieri), di cui 87 in terapia intensiva (5 in più). Purtroppo, oggi si registrano 11 nuovi decessi: 8 uomini e 3 donne con un’età media di 86,6 anni.

L’età media dei 1.526 casi odierni è di 44 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 28% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più).

Si ricorda che a partire dal 24/06/2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 8.644 i casi complessivi ad oggi a Firenze (522 in più rispetto a ieri), 1.934 a Prato (101 in più), 2.061 a Pistoia (130 in più), 2.190 a Massa (65 in più), 3.212 a Lucca (190 in più), 3.864 a Pisa (189 in più), 1.790 a Livorno (119 in più), 2.722 ad Arezzo (110 in più), 1.492 a Siena (67 in più), 968 a Grosseto (33 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 753 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 563 nella Nord Ovest, 210 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 789 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 803 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.124 casi x100.000 abitanti, Pisa con 922, Firenze con 855, la più bassa Grosseto con 437.
Complessivamente, 14.961 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.243 in più rispetto a ieri, più 9,1%).

Sono 23.211 (434 in più rispetto a ieri, più 1,9%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 9.988, Nord Ovest 7.573, Sud Est 5.650).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 727 (71 in più rispetto a ieri, più 10,8%), 87 in terapia intensiva (5 in più rispetto a ieri, più 6,1%).

Le persone complessivamente guarite sono 12.491 (201 in più rispetto a ieri, più 1,6%): 445 persone clinicamente guarite (10 in più rispetto a ieri, più 2,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 12.046 (191 in più rispetto a ieri, più 1,6%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Purtroppo, oggi si registrano 11 nuovi decessi: 8 uomini e 3 donne con un’età media di 86,6 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 1 a Massa Carrara, 3 a Pisa, 3 a Livorno.

Sono 1.248 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 456 a Firenze, 58 a Prato, 87 a Pistoia, 189 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 106 a Pisa, 71 a Livorno, 58 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,5 x100.000 residenti contro il 61,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (97,0 x100.000), Firenze (45,1 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

PISA – Sono 1.290 i nuovi positivi al Coronavirus (1.059 identificati in corso di tracciamento e 231 da attività di screening) su un totale di 27.901 casi, registrati dall’inizio dell’epidemia.

I nuovi casi sono il 4,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.290 casi odierni è di 46 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 29% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,4% e raggiungono quota 12.290 (44% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 973.655, 11.378 in più rispetto a ieri. Sono 7.442 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 17,3% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 14.374, +8,4% rispetto a ieri.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 656 (50 in più rispetto a ieri, più 8,3%), 82 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 3 uomini e 5 donne con un’età media di 85,6 anni (3 a Firenze, 2 a Massa Carrara, 1 a Pisa, 2 a Livorno).

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 8.122 i casi complessivi ad oggi a Firenze (432 in più rispetto a ieri), 1.833 a Prato (98 in più), 1.931 a Pistoia (79 in più), 2.125 a Massa (64 in più), 3.022 a Lucca (181 in più), 3.675 a Pisa (169 in più), 1.671 a Livorno (109 in più), 2.612 ad Arezzo (49 in più), 1.425 a Siena (75 in più), 935 a Grosseto (34 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 609, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 523 nella Nord Ovest, 158 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 748 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 772 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.090 casi x100.000 abitanti, Pisa con 877, Firenze con 803, la più bassa Grosseto con 422.

Complessivamente, 13.718 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.063 in più rispetto a ieri, più 8,4%). Sono 22.777 (2.540 in più rispetto a ieri, più 12,6%) le persone, anche lro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 9.370, Nord Ovest 7.537, Sud Est 5.870).

Le persone complessivamente guarite sono 12.290 (169 in più rispetto a ieri, più 1,4%): 435 persone clinicamente guarite (45 in meno rispetto a ieri, meno 9,4%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 11.855 (214 in più rispetto a ieri, più 1,8%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Sono 1.237 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 452 a Firenze, 58 a Prato, 87 a Pistoia, 188 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 103 a Pisa, 68 a Livorno, 58 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,2 x100.000 residenti contro il 61,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (96,5 x100.000), Firenze (44,7 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di venerdì 23 ottobre, sono 508.

APUANE:  58 casi

Carrara 27, Massa 26, Montignoso 5;

LUNIGIANA:  6 casi

Aulla 1, Filattiera 1, Fivizzano 2, Licciana Nardi 1, Pontremoli 1;

PIANA DI LUCCA:  79 casi

Altopascio 13, Capannori 14, Lucca 44, Porcari 5, Villa Basilica 3;

VALLE DEL SERCHIO:  35 casi

Bagni di Lucca 3, Barga 10, Borgo a Mozzano 5, Camporgiano 3, Castelnuovo Garfagnana 3, Coreglia Antelminelli 3, Gallicano 3, Piazza al Serchio 2, Pieve Fosciana 1, San Romano in Garfagnana 1; Villa Collemandina 1;

PISA:  68 casi 

Calci 2, Cascina 20, Crespina Lorenzana 1, Fauglia 2, Pisa 30, San Giuliano Terme 4,  Vecchiano 2, Vicopisano 7;

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA: 85 casi

Bientina 10, Buti 6, Calcinaia 7, Capannoli 4, Casciana Terme Lari 5, Castelnuovo Val di Cecina 1, Chianni 1, Palaia 10, Peccioli 3, Pomarance 1, Ponsacco 4, Pontedera 21, Santa Maria a Monte 8, Terricciola 4;

LIVORNO:  82  casi

Collesalvetti 3, Livorno 79;

VALLI ETRUSCHE:  26 casi

Campiglia Marittima 1, Castagneto Carducci 2, Cecina 6, Montescudaio 1, Piombino 4, Rosignano Marittimo 11, Suvereto 1;

ELBA:  2 casi

Porto Azzurro 1, Portoferraio 1;

VERSILIA:   67 casi

Camaiore 7, Massarosa 13, Pietrasanta 10,  Serevezza 8, Stazzema 2, Viareggio 27.

I guariti ad oggi (23 ottobre 2020) su tutto il territorio aziendale sono 4396 (+82 rispetto ad ieri).

Si registrano 5 decessi:  una donna di 96 anni dell’ambito territoriale di Livorno, una donna di 93 anni dell’ambito di Livorno, una donna di 87 anni dell’ambito di Massa Carrara, un uomo di 77 anni dell’ambito di Massa Carrara, una donna di 91 anni dell’ambito di Pisa.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 148, di cui 17  in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 52 i ricoverati, di cui 43 dell’ambito territoriale di Livorno, 5 dell’ambito della Versilia,  2 dell’ambito di Pisa, 1 dell’ambito di Massa Carrara e 1 residenti fuori Usl.

All’ospedale di Lucca 37 i ricoverati, di cui 29 dell’ambito territoriale di Lucca, 4 dell’ambito di Massa Carrara, 3 dell’ambito di Livorno e 1 dell’ambito di Pisa.

All’ospedale Apuane 44 ricoverati, 42 dell’ambito territoriale di Massa Carrara e 2 dell’ambito territoriale di Livorno.

All’ospedale Versilia 15 ricoverati.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (23 ottobre) sono 7537 (+716 rispetto a ieri) le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – Sono 1145 i nuovi casi di positività al Coronavirus (927 identificati in corso di tracciamento e 218 da attività di screening) su un totale di casi, registrati dall’inizio dell’epidemia, pari a 26.611 unità.

I nuovi casi sono il 4,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 1.145 casi odierni è di 46 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1% e raggiungono quota 12.121 (45,5% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 962.277, 11.495 in più rispetto a ieri. Sono 7.270 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 15,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 13.261, +8,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 606 (27 in più rispetto a ieri), di cui 82 in terapia intensiva (6 in più). Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 7 uomini e una donna con un’età media di 86,1 anni.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 7.690 i casi complessivi ad oggi a Firenze (277 in più rispetto a ieri), 1.735 a Prato (51 in più), 1.852 a Pistoia (51 in più), 2.061 a Massa (60 in più), 2.841 a Lucca (95 in più), 3.506 a Pisa (212 in più), 1.562 a Livorno (176 in più), 2.563 ad Arezzo (120 in più), 1.350 a Siena (71 in più), 901 a Grosseto (32 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 379 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 543 nella Nord Ovest, 223 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 714 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 745 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.058 casi x100.000 abitanti, Pisa con 837, Firenze con 760, la più bassa Grosseto con 407.

Complessivamente, 12.655 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (995 in più rispetto a ieri, più 8,5%). Sono 20.237 (696 in più rispetto a ieri, più 3,6%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 8.443, Nord Ovest 6.821, Sud Est 4.973).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 606 (27 in più rispetto a ieri, più 4,7%), 82 in terapia intensiva (6 in più rispetto a ieri, più 7,9%).

Le persone complessivamente guarite sono 12.121 (115 in più rispetto a ieri, più 1%): 480 persone clinicamente guarite (13 in più rispetto a ieri, più 2,8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 11.641 (102 in più rispetto a ieri, più 0,9%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 7 uomini e una donna con un’età media di 86,1 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Pisa, 1 a Arezzo, 2 a Siena. Sono 1.229 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 449 a Firenze, 58 a Prato, 87 a Pistoia, 186 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 102 a Pisa, 66 a Livorno, 58 ad Arezzo, 35 a Siena, 26 a Grosseto, 13 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 33,0 x100.000 residenti contro il 61,0 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (95,4 x100.000), Firenze (44,4 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

PISA – Il comparto infermieristico incrocia le braccia per 24 ore, dalle 7 del 2 alle 7 del 3 novembre, così come tutto di tutto il personale sanitario non medico afferente alle qualifiche contrattuali del comparto della sanità. Lo sciopero è indetto dall’associazione sindacale Nursing-Up – sindacato degli infermieri italiani.

L’Aoup ricorda che, “come sempre avviene in queste circostanze, dovranno essere garantiti i servizi sanitari essenziali e, per quanto concerne le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, dovrà essere data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi non dimissibili, in ottemperanza a quanto riportato nell’Accordo Nazionale 26/09/2001 per la regolamentazione del diritto di sciopero“.

PISA – Sono 812 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Toscana che fotografa l’andamento dell’epidemia nella regione.

I nuovi casi segnano un +3,4 per cento: 407 interessano l’Asl Centro, 228 quella Nord Ovest e 177 la Sud est. I decessi sono due: uomo e donna, età media 86,5 anni, province di Firenze e Livorno.

Con 7.359 persone sottoposte ad esami (esclusi i tamponi di controllo) e 11.351 tamponi effettuati (939.153 dall’emergenza scattata a febbraio) vuol dire che nelle ultime ventiquattro ore l’11 per cento dei test ha dato esito positivo, che è una percentuale un po’ più bassa rispetto a quella di ieri.

Le persone che in questo momento risultano affette da virus salgono dunque a 11.546, più 6,4 per cento. Di questi solo 547 sono però ricoverate in ospedale (36 in più) e tra di loro solo 72 lo sono in terapia intensiva (dieci in più nelle ultime ventiquattro ore). La stragrande maggioranza – 10.999 – si trova a casa o in alberghi sanitari, perché priva di sintomi o comunque  in condizioni tali da non richiedere particolari cure ospedaliere.  Crescono anche i guariti (dell’1 per cento) e raggiungono quota 11.846: il 48,2 per cento di tutti i casi positivi accertati in nove mesi dalla comparsa della pandemia in Toscana, ovvero 24.600.

Degli 812 positivi di oggi, 598 sono stati identificati in corso di tracciamento – per le indagini avviate a seguito di altri casi positivi – mentre 214 sono stati scoperti grazie ad attività di screening. L’età media è di 41 anni circa: il 20% ne ha meno di 20, il 27% tra 20 e 39, il 33% tra 40 e 59, il 15% tra 60 e 79 e il 5% 80 o più.  Su 24.600 casi accertati da febbraio 7.110, in base alla residenza o il domicilio dei malati, riguardano il territorio metropolitano di Firenze (243 in più rispetto a ieri), 1.643 Prato (63 in più), 1.778 Pistoia (101 in più), 1.971 Massa Carrara (48 in più), 2.679 Lucca (30 in più), 3.190 Pisa (108 in più), 1.281 Livorno (42 in più), 2.303 Arezzo (88 in più), 1.249 Siena (56 in più) e 846 Grosseto (33 in più). I casi positivi notificati in Toscana, ma che interessano residenti in altre regioni, sono stati 550.

La Toscana sale al nono posto in Italia – fino a ieri era decima – come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 660 malati accertati ogni 100 mila abitanti. La media italiana. dato di ieri,  ruota attorno a 702 per 100 mila. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 1.011 casi per 100 mila abitanti, Pisa con 761 e Firenze con 703, mentre la più bassa si conferma Grosseto con 382.

Le persone isolate a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o perché risultano prive di sintomi, sono 659 in più rispetto a ieri, cresciute del 6,4 per cento. Complessivamente sono 10.999.  Altri 18.175  toscani (1.343 in più rispetto a ieri, più 8 %) sono anch’essi isolati al proprio domicilio, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 7.095, Nord Ovest 6.667, Sud Est 4.413).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid salgono complessivamente a 547 (36 in più rispetto a ieri, più 7%) e di queste 72 si trovano in terapia intensiva (10 in più rispetto a ieri, più 16,1%).

I guariti raggiungono il numero di 11.846 (115 in più rispetto a ieri, più 1%):  11.350 (cresciuti di 117 unità, più 1%) lo sono a tutti gli effetti – si tratta delle cosiddette guarigioni virali accertate con doppio tampone negativo – mentre per 496 la guarigione è solo clinica, ovvero sono diventati asintomatici dopo aver presentato manifestazioni associate all’infezione. Si tratta di una fase che di solito precede l’altra e per questo nelle statistiche di oggi sono due in meno (-0,4%) rispetto al giorno prima. 

Con i due ultimi decessi i morti dall’inizio dell’epidemia salgono a 1.208: 441 a Firenze, 54 a Prato, 86 a Pistoia, 184 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 100 a Pisa, 66 a Livorno, 57 ad Arezzo, 33 a Siena e 26 a Grosseto. Sono dodici le persone decedute sul suolo toscano ma che erano residenti altrove.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è in questo momento di 32,4 per 100 mila residenti contro il 60,7 per 100 mila della media italiana. La Toscana è undicesima. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (94,4 per 100 mila), Firenze (43,6 per 100 mila) e Lucca (38,4 per 100 mila).  Il più basso è a Grosseto (11,7 per 100 mila).

PISA – Sono 986 i casi positivi al Covid-19 nelle ultime ventiquattro ore registrati in Toscana – 462 nei territori dell’Asl Centro, 363 nella Nord Ovest e 161 nella Sud est – i quali portano il numero complessivo delle persone al momento ammalate a quota 10.851 (+8,7 per cento rispetto a ieri): 865 sono state identificate in corso di tracciamento e 121 da attività di screening.

Su 10.851 persone malate, la quasi totalità si trova in isolamento a casa (10.340), perché non ha bisogno di particolari cure sanitarie, e solo 511 sono comunque ricoverati in ospedale, 71 in più rispetto a ieri.  Escludendo i tamponi di controllo, nell’ultimo giorno sono state sottoposte a test 7.178 persone: di questi il 13,7 per cento, dato più alto di ieri, è risultato positivo. Purtroppo si contano anche dodici morti (sei uomini e sei donne, età media 87 anni), che fanno lievitare a 1.206 il numero dei decessi da febbraio quando è iniziata l’emergenza sanitaria.  Dalla comparsa dell’epidemia nella regione sono 23.788 i casi di positività finora accertati, con 927.802 tamponi eseguiti in nove mesi (10.557 solo nell’ultimo giorno). Le persone già guarite sono 11.731 (49,3 per cento di tutti i casi), cresciute dello 0,9 per cento nelle ultime ventiquattro ore.

L’età media dei 986 casi di oggi è di circa 43 anni (il 19% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39, il 31% tra 40 e 59, il 16% tra 60 e 79 e l’8% ne ha 80 o più).

Su 23.788 persone che hanno contratto il virus, in base alla provincia di residenza o domicilio 6.867 interessano l’area delle città metropolitana di Firenze (347 in più rispetto a ieri), 1.580 Prato (37 in più), 1.677 Pistoia (78 in più), 1.923 Massa Carrara (67 in più), 2.649 Lucca (40 in più), 3.082 Pisa (193 in più), 1.239 Livorno (63 in più), 2.215 Arezzo (88 in più), 1.193 Siena (54 in più) e 813 Grosseto (19 in più). Ci sono poi 550 casi positivi notificati in Toscana ma di residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al decimo posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 638 per 100 mila abitanti (la media italiana è di circa 686 per 100 mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 987 casi per 100 mila abitanti, Pisa con 735, Lucca con 683, mentre la più bassa è Grosseto con 367.

Le persone isolate a casa, perché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o perché risultano prive di sintomi sono 794 in più rispetto a ieri, cresciute dell’8,3 per cento. Altri 16.832  toscani (49 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%) sono anch’essi isolati al proprio domicilio, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 6.106, Nord Ovest 6.472, Sud Est 4.254).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid sono ad oggi complessivamente 511 (più 16,1%), di cui 62 in terapia intensiva (7 in più rispetto a ieri, più 12,7%).

Su 11.731 guariti dall’inizio dell’epidemia (109 in più rispetto a ieri, più 0,9%), 498 lo sono clinicamente (38 in più nelle ultime ventiquattro ore, più 8,3%), divenuti cioè asintomatici dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, mentre 11.233 (71 in più rispetto a ieri, più 0,6%) sono stati dichiarati guariti a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, a seguito di doppio tampone negativo.

I dodici decessi di oggi  (6 uomini e 6 donne con un’età media di 87 anni) riguardano residenti nelle province di Firenze (4), Pistoia (2), Massa Carrara (1) ed Arezzo (2). Tre persone provenivano da fuori Toscana. Dall’avvio dell’emergenza sono dunque 440 i morti a Firenze, 54 a Prato, 86 a Pistoia, 184 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 100 a Pisa, 65 a Livorno, 57 ad Arezzo, 33 a Siena e 26 a Grosseto, mentre dodici persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti altrove.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 32,3 per 100 mila residenti contro il 60,5 per 100 mila della media italiana. La Toscana è undicesima in questa speciale classifica. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (94,4 per 100 mila), Firenze (43,5 per 100 mila) e Lucca (38,4 per 100 mila); il più basso è a Grosseto (11,7 per 100 mila).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di lunedì 19 ottobre sono 303.

APUANE:  33 casi

Carrara 12, Massa 18, Montignoso 3;

LUNIGIANA:  35 casi

Aulla 23, Fivizzano 8, Licciana Nardi 2, Tresana 1, Villafranca in Lunigiana 1;

PIANA DI LUCCA:  15 casi

Capannori 10, Lucca 5;

VALLE DEL SERCHIO:  7 casi

Bagni di Lucca 1, Barga 2,  Castelnuovo Garfagnana 3, Gallicano 1;

PISA:  61 casi 

Cascina 18, Crespina Lorenzana 4, Fauglia 1, Pisa 27, San Giuliano Terme 6,  Vecchiano 1, Vicopisano 4

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  71 casi

Bientina 5, Buti 1, Calcinaia 7, Capannoli 4, Casciana Terme Lari 10, Lajatico 1, Montescudaio 1, Palaia 10, Peccioli 5, Ponsacco 3, Pontedera 18, Santa Maria a Monte 4, Terricciola 2

LIVORNO:  31 casi

Livorno 31;

VALLI ETRUSCHE:  21 casi

Bibbona 2, Castagneto Carducci 1, Cecina 10, Rosignano Marittimo 7, San Vincenzo 1;

ELBA:  11 casi

Marciana 3, Marciana Marina 1, Portoferraio 6, Rio 1;

VERSILIA:   18 casi

Forte dei Marmi 1, Massarosa 4, Pietrasanta 6, Viareggio 7.

I guariti ad oggi (19 ottobre 2020) su tutto il territorio aziendale sono 4224 (+83 rispetto ad ieri).

Si registra un decesso:  una donna di 81 anni dell’ambito territoriale di Massa Carrara.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 109, di cui 12 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 49 i ricoverati, di cui 37 dell’ambito territoriale di Livorno, 6 dell’ambito della Versilia,  2 dell’ambito di Massa Carrara, 2 dell’ambito di Lucca, e 2 dell’ambito di Pisa.

All’ospedale di Lucca 35 i ricoverati, di cui 28 dell’ambito territoriale di Lucca, 5 dell’ambito di Massa Carrara e 2 dell’ambito di Pisa.

All’ospedale Apuane 25 ricoverati, tutti dell’ambito territoriale di Massa Carrara.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (19 ottobre) sono 6472 (+344 rispetto a ieri) le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – A seguito dell’ordinanza  firmata venerdì 16 ottobre dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, per il migliore utilizzo possibile degli ospedali vista la ripresa dei contagi Covid, l’Azienda USL Toscana Nord Ovest ha attivato in tutta la sua rete ospedaliera alcune misure operative in grado di garantire una riduzione delle presenze all’interno degli ospedali.

Intanto i percorsi per l’accesso alle aree Covid, ai servizi dedicati alle strutture di pronto soccorso sono stati separati  e viene  frazionato l’accesso alle prestazioni ambulatoriali, anche per consentire il mantenimento delle distanze di sicurezza all’interno delle sale di attesa.

A partire da lunedì 19 ottobre, inoltre, come esplicitamente indicato nell’ordinanza regionale, nei 13 ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest cambiano le modalità di accesso per accompagnatori e visitatori: l’orario di “passo” nei reparti di degenza sarà limitato a 10 minuti, nelle fasce orarie 12.30-13.30 e 18.30-19.30 a giorni alterni, per una sola persona a paziente.

Ogni ospedale definirà i giorni di visita per i diversi reparti in base alla propria specifica organizzazione.

PISA – Sono 906 i  nuovi casi di positività al Coronavirus (849 identificati in corso di tracciamento e 57 da attività di screening) su un totale di casi, registrati dall’inizio dell’epidemia, pari a 22.802 unità.

I nuovi casi sono il 4,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 906 casi odierni è di 42 anni circa (il 22% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più).

guariti crescono dell’1,4% e raggiungono quota 11.622 (51% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 917.245, 13.380 in più rispetto a ieri. Sono 8.981 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 10,1% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 9.986, +8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 440 (46 in più rispetto a ieri), di cui 55 in terapia intensiva (5 in più). Oggi si registrano 5 nuovi decessi: un uomo e 4 donne con un’età media di 89,4 anni, a Firenze.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 6.520 i casi complessivi a oggi a Firenze (314 in più rispetto a ieri), 1.543 a Prato (50 in più), 1.599 a Pistoia (105 in più), 1.856 a Massa (27 in più), 2.609 a Lucca (78 in più), 2.889 a Pisa (133 in più), 1.176 a Livorno (53 in più), 2.127 ad Arezzo (84 in più), 1.139 a Siena (34 in più), 794 a Grosseto (28 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 469, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 291 nella Nord Ovest, 146 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 611 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 667 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 952 casi x100.000 abitanti, Pisa con 689, Lucca con 673, la più bassa Livorno con 351.
Complessivamente, 9.546 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (693 in più rispetto a ieri, più 7,8%).

Sono 16.881 (378 in meno rispetto a ieri, meno 2,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 6.344, Nord Ovest 6.128, Sud Est 4.409).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 440 (46 in più rispetto a ieri, più 11,7%), 55 in terapia intensiva (5 in più rispetto a ieri, più 10%).

Le persone complessivamente guarite sono 11.622 (162 in più rispetto a ieri, più 1,4%): 460 persone clinicamente guarite (43 in più rispetto a ieri, più 10,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 11.162 (119 in più rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 5 nuovi decessi: un uomo e 4 donne con un’età media di 89,4 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono a Firenze. Sono 1.194 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 436 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 183 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 100 a Pisa, 65 a Livorno, 55 ad Arezzo, 33 a Siena, 26 a Grosseto, 9 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 32,0 x100.000 residenti contro il 60,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (93,9 x100.000), Firenze (43,1 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di domenica 18 ottobre, sono 270.

APUANE:  25 casi

Carrara 7, Massa 16, Montignoso 2;

LUNIGIANA:  2 casi

Fivizzano 2

PIANA DI LUCCA:  39 casi

Altopascio 4, Capannori 9, Lucca 23, Montecarlo 2, Porcari 1;

VALLE DEL SERCHIO:  24 casi

Bagni di Lucca 1, Barga 14, Castelnuovo Garfagnana 1, Coreglia Antelminelli 6, Fabbriche di Vergemoli 1, Piazza al Serchio 1;

PISA:  62 casi  

Calci 1, Cascina 14, Crespina Lorenzana 1, Fauglia 1, Pisa 32, San Giuliano Terme 7, Vecchiano 3, Vicopisano 3

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  50 casi

Bientina 11, Buti 1, Calcinaia 7, Casciana Terme Lari 2, Castelnuovo Val di Cecina 1, Chianni 1, Peccioli 1, Ponsacco 4, Pontedera 16, Santa Maria a Monte 6

LIVORNO:  32 casi

Collesalvetti 2, Livorno 30;

VALLI ETRUSCHE:  16 casi

Bibbona 1, Cecina 7, Piombino 2, Rosignano Marittimo 6;

ELBA:  5 casi

Campo nell’Elba 2, Marciana 1, Portoferraio 2;

VERSILIA:   15 casi

Camaiore 1, Massarosa 1, Pietrasanta 3, Seravezza 2, Viareggio 8.

I guariti ad oggi (18 ottobre 2020) su tutto il territorio aziendale sono  4182 (+41rispetto ad ieri).

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 93, di cui 10 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 38 i ricoverati, di cui 28 dell’ambito territoriale di Livorno, 6 dell’ambito della Versilia,  2 dell’ambito di Massa Carrara, 1 dell’ambito di Lucca, ed 1 dell’ambito di Pisa.

All’ospedale di Lucca 32 i ricoverati, di cui 25 dell’ambito territoriale di Lucca, 6 dell’ambito di Massa Carrara ed 1 dell’ambito di Pisa.

All’ospedale Apuane 23 ricoverati, tutti dell’ambito territoriale di Massa Carrara.

PISA – Al via da domenica 18 ottobre, il portale unico regionale per la prenotazione online dei tamponi e test rapidi. Niente più attese e telefonate al cup, niente più code. Per i ragazzi in età scolare drive through e test rapidi dedicati.

Dalle 8 di domenica, dunque, in totale autonomia e a qualsiasi ora del giorno e della notte, festivi compresi, sarà possibile prenotare un tampone o un test rapido con quattro semplici passaggi, quattro rapide azioni che prevedono: 1) aprire il sito https://prenotatampone.sanita.toscana.it/ dal proprio computer di casa, ma anche da smartphone o tablet; 2) inserire il codice fiscale, il numero di cellulare e il numero di ricetta elettronica; 3) scegliere il presidio o il distretto preferito, selezionare la data e l’ora in cui si vuole effettuare il prelievo; 4) attendere la ricezione di un sms di conferma con possibilità di stamparsi il promemoria.

Il referto del test molecolare potrà essere ritirato in modalità digitale, anche da casa, accedendo al Fascicolo sanitario elettronico con la Tessera Sanitaria, con Spid o con carta identità elettronica, ma anche dal recente portale dedicato https://referticovid.sanita.toscana.it

Il modello toscano di gestione dell’emergenza sanitaria determinata dal Covid si fonda sul sistema delle 3 T: testare, tracciare e trattare. La fase più critica – dichiara il presidente Eugenio Giani – in questa seconda fase della pandemia, è sicuramente l’effettuazione del tampone, finalizzata a testare tutti i casi, ma soprattutto quelli asintomatici ad alta carica, che possono moltiplicare il contagio, rappresentando oggi circa il 70% dei casi positivi. Questa nuova fase impone, quindi, un’organizzazione strategica dei punti di raccolta, accompagnata a una elevata capacità produttiva di testing. Proprio per questo la Toscana ricorre ancora una volta all’utilizzo di nuove piattaforme di sanità digitale, che, tra l’altro, hanno caratterizzato il modo di affrontare questo periodo di emergenza e che, per il loro alto grado di innovazione, sono state premiate di recente a livello nazionale. Questo tipo di approccio al problema dell’organizzazione dell’effettuazione dei tamponi rappresenta un’assoluta novità in Italia, di cui bisogna andare orgogliosi. Il nostro sistema è punto di riferimento anche per altre Regioni italiane”.

Le novità non finiscono qui. Per ovviare alla carenza di reattivi o dispositivi da parte delle aziende fornitrici, la Toscana ha differenziato, in collaborazione con Estar, i canali produttivi dei test molecolari su più tecnologie e, quindi, anche su test antigenici di varie tipologie.

Nel caso dei test per la determinazione qualitativa di antigeni specifici per SARS-CoV-2, data la velocità di esecuzione, che va dai 15 ai 30 minuti, questi verranno dedicati prevalentemente ai ragazzi in età scolare, andando così incontro alla necessità delle famiglie e delle scuole di avere risposte in tempi rapidi. Oltre al portale di prenotazione, verrà in questo caso utilizzata nei drive through (per loro natura mobili) la App sviluppata da Regione Toscana, denominata #ascuolainsalute, che consentirà agli operatori di registrare l’accettazione e l’esecuzione del test stesso, direttamente sul posto.

Si tratta di un servizio fortemente digitalizzato che ottimizza i processi nella sua assoluta semplicità di utilizzo. Introdurre questa nuova modalità online anche sul fronte dei tamponi vuol dire semplificare ulteriormente il percorso e far risparmiare tempo ai cittadini, ai parenti e agli accompagnatori, senza contare la semplificazione delle complesse fasi che caratterizzano il processo di testing. L’abbiamo già sperimentata con successo con i precedenti portali viaggiasicuro e rientroascuola”, spiegano il direttore della Direzione dei diritti di cittadinanza e coesione sociale, Carlo Tomassini, e il responsabile del settore Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana, Andrea Belardinelli.

PISA – In Toscana sono 879 i casi di positività al Coronavirus in più rispetto a ieri (826 identificati in corso di tracciamento e 53 da attività di screening) su un totale di casi registrati dall’inizio dell’epidemia pari a 21.896 unità.

I nuovi casi sono il 4,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 879 casi odierni è di 44 anni circa (il 24% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 25% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, l’11% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dell’1,3% e raggiungono quota 11.460 (52,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 903.865, 13.548 in più rispetto a ieri. Sono 9.220 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 9,5% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 9.247, +8,6% rispetto a ieri. I ricoverati sono 394 (35 in più rispetto a ieri), di cui 50 in terapia intensiva (1 in meno). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: un uomo e una donna con un’età media di 82,5 anni (1 a Firenze, 1 a Arezzo).

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica, bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 6.206 i casi complessivi ad oggi a Firenze (259 in più rispetto a ieri), 1.493 a Prato (24 in più), 1.494 a Pistoia (58 in più), 1.829 a Massa (42 in più), 2.531 a Lucca (67 in più), 2.756 a Pisa (179 in più), 1.123 a Livorno (51 in più), 2.043 ad Arezzo (91 in più), 1.105 a Siena (87 in più), 766 a Grosseto (21 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 341, quindi, i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 339 nella Nord Ovest, 199 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 587 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 649 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 939 casi x100.000 abitanti, Pisa con 658, Lucca con 653, la più bassa Livorno con 335.

Complessivamente, 8.853 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (697 in più rispetto a ieri, più 8,5%). Sono 17.259 (1.048 in più rispetto a ieri, più 6,5%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 6.660, Nord Ovest 6.228, Sud Est 4.371).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 394 (35 in più rispetto a ieri, più 9,7%), 50 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 2%).

Le persone complessivamente guarite sono 11.460 (145 in più rispetto a ieri, più 1,3%): 417 persone clinicamente guarite (31 in più rispetto a ieri, più 8%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 11.043 (114 in più rispetto a ieri, più 1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 2 nuovi decessi: un uomo e una donna con un’età media di 82,5 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Arezzo.
Sono 1.189 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 431 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 183 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 100 a Pisa, 65 a Livorno, 55 ad Arezzo, 33 a Siena, 26 a Grosseto, 9 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,9 x100.000 residenti contro il 60,4 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (93,9 x100.000), Firenze (42,6 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di sabato 17 ottobre sono 315.

APUANE:  13 casi

Carrara 3, Massa 10;

LUNIGIANA:  29 casi

Aulla 7, Bagnone 1, Fivizzano 6, Fosdinovo 4, Licciana Nardi 3, Podenzana 3, Pontremoli 1, Tresana 2, Villafranca in Lunigiana 1, Zeri 1;

PIANA DI LUCCA:  23 casi

Altopascio 5, Capannori 4, Lucca 9, Montecarlo 4, Porcari 1;

VALLE DEL SERCHIO:  31 casi

Bagni di Lucca 1, Barga 12,  Borgo a Mozzano 5, Castelnuovo Garfagnana 2, Coreglia Antelminelli 5, Fabbriche di Vergemoli 1, Gallicano 2, Minucciano 1, Pieve Fosciana 1, Villa Collemandina 1;

PISA:  86 casi  

Calci 1, Cascina 26, Crespina Lorenzana 3, Pisa 39, San Giuliano Terme 8,  Vecchiano 2, Vicopisano 7;

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  69 casi

Bientina 7, Buti 2, Calcinaia 8, Capannoli 2, Casciana Terme Lari 2, Chianni 1, Guardistallo 1, Montecatini Val di Cecina 1, Palaia 3, Peccioli 1, Pomarance 3, Ponsacco 6, Pontedera 18, Riparbella 4, Santa Maria a Monte 9, Volterra 1;

LIVORNO:  40 casi

Collesalvetti 1, Livorno 39;

VALLI ETRUSCHE:  8 casi

Castagneto Carducci 1, Cecina 5, Rosignano Marittimo 2;

ELBA:  3 casi

Campo nell’Elba 1, Capoliveri 1, Portoferraio 1;

VERSILIA:   13 casi

Massarosa 5, Pietrasanta 2, Seravezza 1, Viareggio 5.

I guariti ad oggi (17 ottobre 2020) su tutto il territorio aziendale sono 4141(+6rispetto ad ieri).

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 89, di cui 8 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 38 i ricoverati, di cui 28 dell’ambito territoriale di Livorno, 6 dell’ambito della Versilia,  2 dell’ambito di Massa Carrara, 1 dell’ambito di Lucca, ed 1 dell’ambito di Pisa.

All’ospedale di Lucca 29 i ricoverati, di cui 24 dell’ambito territoriale di Lucca e 5 dell’ambito di Massa Carrara.

All’ospedale Apuane 22 ricoverati, tutti dell’ambito territoriale di Massa Carrara.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (17 ottobre) sono 6228(+47 rispetto a ieri)le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

PISA – Massima appropriatezza dei ricoveri ospedalieri per patologia Covid, comportamenti omogenei nella gestione dell’utilizzo dei posti letto quanto nella cura e nell’assistenza dei pazienti tramite criteri e soluzioni operative ben definiti, riduzione delle presenze all’interno degli ospedali.

Sono questi i cardini della nuova ordinanza (la numero 94) firmata venerdì 16 ottobre, dal presidente della Toscana, Eugenio Giani, per il migliore utilizzo possibile degli ospedali a fronte di una richiesta costante di ricoveri dovuti all’attuale andamento della curva epidemiologica del Covid-19. Appropriatezza e prevenzione, dunque, i principi guida della nuova ordinanza sulla necessità di regole uniformi e coerenti per ogni Azienda sanitaria.

Tra le misure operative che le Aziende sanitarie dovranno garantire in modo omogeneo si evidenzia, in particolare, la riduzione delle presenze all’interno degli ospedali: i percorsi per l’accesso alle aree Covid e ai servizi dedicati e nei pronto soccorso devono essere separati, così come – si legge nell’ordinanza – deve essere frazionato quello per le prestazioni ambulatoriali, garantendo anche un utilizzo delle sale di attesa che consenta il mantenimento di distanze di sicurezza. Nello specifico, deve essere interrotto l’accesso alle strutture ospedaliere per tutti i visitatori, accompagnatori, pazienti ambulatoriali e operatori sanitari, che presentano sintomi simil-influenzali (rinite, tosse, rialzo febbrile, difficoltà respiratoria). L’accesso degli accompagnatori e dei visitatori – sia per i pazienti ricoverati, che per gli utenti ambulatoriali e del pronto soccorso – deve essere limitato, evitando gli affollamenti. A questo proposito, l’ordinanza dà indicazioni ben precise, invitando a “consentire l’accesso in numero non superiore a un visitatore o accompagnatore per ciascun paziente. Le visite a pazienti ricoverati devono essere frazionate nel tempo, di durata contenuta non superiore a dieci minuti di presenza e, preferibilmente, a giorni alterni”.

E’ in continuo aggiornamento, inoltre, il numero di posti letto intensivi, subintensivi e non intesivi, messi a disposizione dalle Aziende sanitarie, attività coordinata e sinergica tra le Aziende stesse, come già avvenuto durante la prima fase e con la necessaria modulazione, che tiene conto degli scenari correnti e delle indicazioni regionali della necessità di garantire quanto più possibile le prestazioni ordinarie.

Con questa ordinanza adottiamo una linea rigorosa a tutela degli ospedali e soprattutto della salute dei pazienti e degli stessi operatori sanitari, impegnati in prima linea nella lotta contro il Covid – commenta il presidente Giani -. Come per le rsa e tutte le altre strutture residenziali socio-sanitarie, abbiamo riattivato, e predisposto, una serie di soluzioni operative, già testate durante la prima fase epidemica e perfezionate in corso d’opera. La salute è il bene più prezioso che abbiamo, non possiamo lasciare nulla al caso, né sottovalutare i rischi che corriamo senza un adeguato dispiegamento di forze in campo e l’utilizzo di strumenti già sperimentati, che ci hanno consentito di superare i momenti più difficili. Valuteremo giorno per giorno il da farsi, sempre in modo appropriato e proporzionato alle reali necessità del momento, e soprattutto sempre in linea con le indicazioni ministeriali”.

Intanto, in Toscana – aggiunge Giani – siamo impegnati ad aumentare il numero dei tamponi processati, che porteremo a breve a 17.500 al giorno, e a tutelare la salute dei nostri cittadini in ogni ambito della loro vita, a scuola come nel lavoro, raccomandando sempre le misure anti Covid, a partire dall’evitare gli assembramenti anche sui mezzi di trasporto”.

PISA – Si contano altri 755 casi positivi d Covid-19, il 10 per cento delle persone sottoposte a controllo.

I decessi sono due, uno in provincia di Massa Carrara e l’altro nell’area fiorentina, età media 82 anni nell’ultimo bollettino quotidiano regionale che fotografa l’andamento dell’epidemia da coronavirus in Toscana.

Salgono dunque a 8.515, più 7,7 per cento, le persone al momento ancora ammalate. Di questi solo in 359 sono comunque ricoverati in ospedale (37 in più rispetto a ieri), di cui 51 in terapia intensiva (5 in più).  Gli altri si trovano in isolamento a casa, perché privi di sintomi o senza la necessità di particolari cure sanitarie. Dall’inizio dell’emergenza a febbraio diventano 21.017 i casi di coronavirus complessivamente diagnosticati nella regione. Di questi 11.315 sono però nel frattempo guariti (53,8% dei casi totali) –  144  tra ieri ed oggi, più 1,3 per cento – e 1.187 sono i deceduti.

Dei 755 nuovi casi di oggi, il 3,7 per cento in più rispetto al giorno precedente, 366 sono i casi riscontrati nell’Asl Centro, 256 nella Nord Ovest, 133 nella Sud est. Per 731 persone l’identificazione è avvenuta in corso di tracciamento, mentre per 24 è l’esito di attività di screening. L’età media è di 44 anni circa (il 19% ne ha meno di venti, il 25% tra 20 e 39, il 30% tra 40 e 59, il 16% tra 60 e 79 anni, mentre il restante 10% conta 80 e più anni.

Nelle ultime ventiquattro ore sono stati analizzati 11.500 tamponi: 890.317 da febbraio. I soggetti testati ieri, esclusi i tamponi di controllo, 7.525.

Su 21.017 casi diagnosticati da febbraio, 5.947 (in base alla provincia di residenza o domicilio) riguardano Firenze (263 in più rispetto a ieri), 1.469 Prato (39 in più), 1.436 Pistoia (64 in più), 1.787 Massa Carrara (46 in più), 2.464 Lucca (102 in più), 2.577 Pisa (80 in più), 1.072 Livorno (28 in più), 1.952 Arezzo (80 in più), 1.018 Siena (44 in più), 745 Grosseto (9 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana ma di residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma ancora al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 564 contagiati ogni 100mila abitanti (la media italiana è di circa 632 per 100mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 917 casi per 100 mila abitanti, Lucca con 635, Pisa con 615, la più bassa Livorno con 320.

Complessivamente sono ad oggi 8.156 le persone in isolamento nel proprio domicilio, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o perché risultano prive di sintomi (572 in più rispetto a ieri, più 7,5%). Sono 16.211 (252 in più rispetto a ieri, più 1,6%) le persone, non malate ma anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 6.132, Nord Ovest 6.181, Sud Est 3.898).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid sono al momento 359 (37 in più rispetto a ieri, più 11,5%): 308 per l’appunto non in terapia intensiva e 51 in terapia intensiva (5 in più rispetto a ieri, più 10,9%). Degli 11.315 pazienti guariti dall’inizio dell’emergenza,  386 lo sono clinicamente (ovvero non hanno più i sintomi dell’infezione) – ventotto in meno rispetto ieri perchè nel frattempo qualcuno è guarito anche da un punto di vista virale – mentre 10.929 (172 in più nell’ultimo giorno, più 1,6%) sono appunto tali a tutti gli effetti, a seguito del doppio tampone negativo che certifica la scomparsa del virus.

Con i due nuovi decessi, le persone che dall’inizio dell’epidemia non ce l’hanno fatta salgono a 1.187: 430 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 183 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 100 a Pisa, 65 a Livorno, 54 ad Arezzo, 33 a Siena e 26 a Grosseto. Nove persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,8 per 100mila residenti contro il 60,3 per 100mila della media italiana. La Toscana in questa classifica è undicesima. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (93,9 per 100.000), Firenze (42,5 per 100.000) e Lucca (38,4 x100.000),  mentre il più basso è a Grosseto (11,7 per 100.000).

PISA – In Toscana sono 20.262 i casi di positività al Coronavirus, 581 in più rispetto a ieri (509 identificati in corso di tracciamento e 72 da attività di screening).

I nuovi casi sono il 3% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 581 casi odierni è di 44 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 30% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più).

guariti crescono dello 0,9% e raggiungono quota 11.171 (55,1% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 878.817, 11.146 in più rispetto a ieri. Sono 7.879 i soggetti testati (escludendo i tamponi di controllo), di cui il 7,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 7.906, +6,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 322 (47 in più rispetto a ieri), di cui 46 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un’età media di 82 anni,1 a Firenze, 1 a Pisa.

Si ricorda che a partire dal 24 giugno 2020, il Ministero della Salute ha modificato il sistema di rilevazione dei dati sulla diffusione del Covid-19. I casi positivi non sono più indicati secondo la provincia di notifica bensì in base alla provincia di residenza o domicilio.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 5.684 i casi complessivi ad oggi a Firenze (143 in più rispetto a ieri), 1.430 a Prato (56 in più), 1.372 a Pistoia (50 in più), 1.741 a Massa (28 in più), 2.362 a Lucca (57 in più), 2.497 a Pisa (65 in più), 1.044 a Livorno (45 in più), 1.872 ad Arezzo (75 in più), 974 a Siena (50 in più), 736 a Grosseto (12 in più). Sono 550 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 249 quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 195 nella Nord Ovest, 137 nella Sud est.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 543 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 618 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 893 casi x100.000 abitanti, Lucca con 609, Pisa con 596, la più bassa Livorno con 312.

Complessivamente, 7.584 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (432 in più rispetto a ieri, più 6%). Sono 15.959 (343 in più rispetto a ieri, più 2,2%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 5.728, Nord Ovest 6.369, Sud Est 3.862).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 322 (47 in più rispetto a ieri, più 17,1%), 46 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 11.171 (100 in più rispetto a ieri, più 0,9%): 414 persone clinicamente guarite (16 in meno rispetto a ieri, meno 3,7%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 10.757 (116 in più rispetto a ieri, più 1,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi si registrano 2 nuovi decessi: 2 donne, con un’età media di 82 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Pisa. Sono 1.185 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 429 a Firenze, 54 a Prato, 84 a Pistoia, 182 a Massa Carrara, 149 a Lucca, 100 a Pisa, 65 a Livorno, 54 ad Arezzo, 33 a Siena, 26 a Grosseto, 9 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 31,8 x100.000 residenti contro il 60,1 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (93,4 x100.000), Firenze (42,4 x100.000) e Lucca (38,4 x100.000), il più basso a Grosseto (11,7 x100.000).

Nell’Azienda USL Toscana Nord Ovest i casi positivi di giovedì 14 ottobre, sono 175.

APUANE:  18 casi

Carrara 9, Massa 8, Montignoso 1

LUNIGIANA:  10 casi

Aulla 4, Casola in Lunigiana 1, Filattiera 1, Fivizzano 3, Tresana 1;

PIANA DI LUCCA:  24 casi

Capannori 8,  Lucca 11, Montecarlo 3, Pescaglia 1, Porcari 1

VALLE DEL SERCHIO:  18 casi

Barga 6,  Borgo a Mozzano 1, Castelnuovo Garfagnana 5, Coreglia Antelminelli 3, Villa Collemandina 3

PISA:  20 casi 

Cascina 4,  Pisa 15, Vicopisano 1

ALTA VAL DI CECINA VAL D’ERA:  24 casi

Buti 1, Calcinaia 5, Capannoli 2, Casciana Terme Lari 1, Palaia 1, Peccioli 2, Ponsacco 5, Pontedera 1, Santa Maria a Monte 5, Terricciola 1

LIVORNO:  29 casi

Livorno 29;

VALLI ETRUSCHE:  12 casi

Bibbona 2, Campiglia Marittima 1, Cecina 4, Piombino 1, Rosignano Marittimo 3, San Vincenzo 1;

ELBA:  4 casi

Campo nell’Elba 1, Marciana Marina 1, Portoferraio 2;

VERSILIA:   15 casi

Camaiore 2, Massarosa 3, Pietrasanta 3, Seravezza 3, Viareggio 4.

Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono in totale 70, di cui 8 in Terapia intensiva.

All’ospedale di Livorno 32 i ricoverati, di cui 23 dell’ambito territoriale di Livorno, 4 dell’ambito della Versilia, 2 dell’ambito di Massa Carrara ed 1 dell’ambito di Lucca.

All’ospedale di Lucca 28 i ricoverati, di cui 23 dell’ambito territoriale di Lucca e 5 dell’ambito di Massa Carrara.

All’ospedale Apuane 10 ricoverati, tutti dell’ambito territoriale di Massa Carrara.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, ad oggi (15 ottobre) sono 6369 (-99) le persone isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate.